I GIOVANI DI VERONA E DI MAINZ SI PREPARANO ALLA GMG 2005: UN PERCORSO CON 5 TEMI VERSO COLONIA

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I GIOVANI DI VERONA E DI MAINZ SI PREPARANO ALLA GMG 2005: UN PERCORSO CON 5 TEMI VERSO COLONIA
(di Redazione ) mercoledì 29 settembre 2004 ore 22.31

5.000.000 A COLONIA - (29 settembre, h.22.31) - La GMG è una grande occasione per ravvivare il proprio cammino di fede, ma anche per riprenderlo in mano dopo magari un momento di difficoltà. La diocesi di Verona si prepara con tante proposte a “prendere i ragazzi per mano” e guidarli verso la ventesima GMG. Tanti gli appuntamenti in programma dove ci sarà occasione di confronto tra i ragazzi e dove verrà presentata la giornata mondiale dei giovani. Questi incontri saranno utili per la presentazione dei temi, dei contenuti e delle iniziative della GMG. Sta per avere inizio la grande avventura della GMG. Venerdì 8 ottobre alle 20.45 in cattedrale i giovani veronesi vivranno il lancio ufficiale, all'interno del primo incontro di preghiera giovani. L'incontro segna l'inizio del percorso di preparazione, che vuole farci rivivere l'esperienza stessa dei Magi alla ricerca di Gesù. Dal sito della pastorale di Verona scrivono: ”Faremo festa assieme alla delegazione della diocesi di Mainz, che verrà appositamente per invitarci ad un gemellaggio con loro nei giorni precedenti la GMG. Saremo onorati inoltre della presenza del prof. Elio Mosele, nuovo presidente della nostra provincia, gemellata con la città tedesca, che verrà a esprimere la volontà di collaborazione dell'amministrazione provinciale con le nostre iniziative. Saremo aiutati nella riflessione introduttiva da don Paolo Giulietti, responsabile del servizio nazionale di pastorale giovanile”.


Cattedrale di Verona

Il calendario delle iniziative ‘verso Colonia’ della diocesi di Verona propone una serie di appuntamenti: il 23 ottobre si svolgerà la XXI ° edizione della rassegna ‘Ecco perché canto’ dal titolo “Mille strade, una stella…” per stimolare i ragazzi a comporre una canzone che possa diventare un inno diocesano della GMG sul tema del percorso dei Magi. Il 12 novembre ci sarà la preghiera giovani in Cattedrale e una riflessione guidata da Ernesto Olivero, fondatore del Sermig mentre il 10 dicembre la riflessione sarà guidata dal Cardinal Ersilio Tonini. Non mancherà negli appuntamenti di Verona, l’adorazione. A livello diocesano la proposta di alcuni momenti di adorazione notturna e la Scuola di preghiera a Santa Maria in Organo. Un’altra tappa importante e significativa per i ragazzi della diocesi di Verona sarà l’incontro/tempo dell’incontro con gli ambienti di vita dei giovani e con i giovani immigrati che vivono tra noi. A livello locale la “Peregrinatio” vicariale della Croce della GMG e del Quadro dei Magi, incontri con giovani immigrati.A livello diocesano il 6 gennaio ci sarà l’epifania dei popoli,la Messa con gli immigrati cattolici, la premiazione del concorso pittorico sul tema dei magi, e la processione dalla cattedrale a piazza Brà sotto la stella; inizierà anche la peregrinatio vicariale della croce della gmg insieme con l’ “icona” dei Magi. Il 19 marzo invece, si svolgerà la giornata diocesana dei giovani con conclusione della peregrinatio vicariale.


Logo della rassegna ‘Ecco perché canto’

Nel 2005, l'incontro mondiale dei giovani con il Papa ci porterà a Colonia, una città antica, sede della Chiesa che da secoli custodisce e venera le reliquie dei Re Magi. Un luogo, dunque, altamente simbolico. Scegliendolo, il Papa ha voluto portare all'attenzione dei giovani di oggi il cammino spirituale che duemila anni fa, alla ricerca di Cristo - Re dei Giudei -, hanno compiuto questi misteriosi personaggi provenienti dall'Oriente. Il traguardo del loro cammino: "Siamo venuti per adorarlo" raggiunge il nostro. (Mons. Stanisław Ryłko, Segretario Pontificio Consiglio per i Laici). La partecipazione alla GMG va preparata, e la preparazione stessa, con le tematiche che propone, diventa un’ottima opportunità di cammino formativo anche per chi non partecipa poi alla GMG. Il tema della GMG sarà per quest’anno il “leit motiv” delle proposte sia diocesane che parrocchiali, sia a livello di iniziative che di itinerari di catechesi.

Un percorso con 5 temi, da vivere in 5 momenti dell’anno
Il percorso dei magi alla ricerca di Gesù, indica un percorso particolarmente espressivo della ricerca religiosa tipica delle giovani generazioni: una ricerca sincera, libera da rigidi schematismi, anche se spesso esposta al pericolo di essere sfumata e a propria misura. Il brano del Vangelo secondo Matteo evidenzia le seguenti componenti che vi proponiamo di tener presenti nella composizione:

1) la ricerca religiosa: i magi sono sapienti che scrutano i segni, che si lasciano con stupore interrogare e mettere in discussione da essi. La loro non è una ricerca “ortodossa” secondo i canoni della religione, ma sincera, autentica, e tale da scomodarli. (ottobre/dicembre)
2) l’incontro: la ricerca non è avventura di singoli, ma diventa condivisa con altri che si ritrovano nella stessa strada. Una ricerca quindi che crea relazioni, ma che porta in contatto anche con il potere che teme l’autenticità e tenta di asservirla ai propri scopi (Erode). Un incontro che giunge all’apice nell’incontro con Gesù. (gennaio/marzo)
3) l’adorazione: davanti a Gesù non si limitano all’ammirazione o al riconoscimento in lui di un qualche potere o dignità particolare: si prostrano per adorarlo, riconoscendone la divinità. La ricerca è giunta al punto di arrivo.(aprile/maggio)
4) la condivisione dei doni: esprimono il riconoscimento dell’identità di Gesù re (oro) sacerdote (incenso) e profeta (mirra), ma dicono anche la voglia di mettersi in gioco davanti a lui, dando ciò che si è e ciò che si ha. (giugno/agosto)
5) la conversione: l’incontro con Gesù li riporta a casa “per un’altra strada”, cambiati, diversi, capaci di sfuggire alle insidie del potere che induce al compromesso. (al ritorno da Colonia, settembre/ottobre)


Solitamente la partecipazione alle GMG è accompagnata dall’ospitalità delle diocesi nei giorni precedenti all’evento. Dopo aver valutato varie possibilità, la diocesi di Verona ha deciso di valorizzare i legami esistenti tra la provincia di Verona e quella di Mainz (Magonza), gemellaggio che coinvolge con altrettanti comuni della provincia di Mainz, i comuni di Bussolengo, Caprino, Grezzana, Isola, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio, Povegliano, Cerea, Dolcé, Bovolone, Minerbe, Sona e marano di Valpolicella. Per le parrocchie di questi comuni l’ospitalità sarà proprio nei paesi gemelli.


I ragazzi di Verona in cammino verso Colonia

Il desiderio è che alla GMg possano partecipare anche le persone meno avantaggiate:
1) Giovani provenienti da missioni legate con le parrocchie o da missioni che indichiamo noi che non potrebbero permettersi economicamente di venire con i gruppi organizzati dalle loro diocesi: la proposta è che le parrocchie ospitino a proprie spese, viaggio, iscrizione e ospitalità (noi vi aiuteremo a “far soldi” e nei documenti). La cosa va definita entro dicembre, prossimamente diffondere un modulo ad hoc.
2) Giovani diversamente abili: far in modo di coinvolgerli con i vostri gruppi parrocchiali; il cpg sta lavorando con alcuni enti assistenziali per portare anche dei giovani meno inseriti nelle parrocchie e per garantire la logistica
3) Giovani immigrati delle comunità cattoliche: il cpg sta curando la cosa direttamente con i rappresentanti delle comunità, per poter favorire con un “bonus” anche la loro presenza.

Volontari della GMG


Anche quest’anno la diocesi di Verona proporrà, soprattutto ai gruppi del biennio della fede (ma non solo), l’esperienza del volontariato per la GMG; un volontariato a vari livelli, da vivere durante tutto l’anno nel proprio ambiente, in parrocchia, nel vicariato, in diocesi e a Colonia. Come e perché:

1) PER FAR CONOSCERE LA GMG: tra le persone che frequenti, nell’ambiente in cui vivi, nel tuo paese o quartiere, in parrocchia e nel vicariato, attraverso il passa parola e la diffusione di opuscoli e manifesti studiati ad hoc per essere immediati e per essere diffusi negli ambienti di vita dei giovani
2) PERCHÉ VENGANO TUTTI: raccogliere fondi per permettere la partecipazione di giovani del mondo che non potrebbero permetterselo e gestirne l’accoglienza, per facilitare i diversamente abili, per un aiuto ai nostri giovani immigrati: gestire lungo l’anno la “vendita” di gadgets forniti dal cpg, vendita di torte, e chi più ne ha più ne metta
3) UNA “TASK FORCE” per la segreteria generale della GMG durante l’anno di preparazione: esperienza di vita comunitaria al CPG (minimo un mese) con altri giovani, porti avanti i tuoi impegni normali di studio o di lavoro, dai una parte del tempo per i servizi organizzativi diocesani. In cambio vitto e alloggio.


Giovani attivi, con tante idee e voglia di arrivare verso Colonia per andare ad adorarLO

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