L'associazione di volontariato Amici di Lazzaro
cerca nuovi volontari di età compresa tra i 18 e
i 30 anni,
adesioni entro il 28 ottobre
2004
per attivare dall' 8 novembre 2004
una nuova
*****UNITA' di STRADA contro lo sfruttamento
della prostituzione******
Il servizio svolto da un gruppo di 8
volontari e volontarie
consiste nell'avvicinare le ragazze costrette a
prostituirsi,
fornendo loro informazioni sulle opportunità di
fuga dalla strada e
sui servizi forniti dall'associazione Amici di
Lazzaro
e dagli enti locali , in particolare sul
percorso con denuncia degli sfruttatori che permette alle donne straniere
di ottenere il permesso di soggiorno per protezione sociale
e di inserirsi in un programma di reinserimento nella
società.
L'associazione distribuisce alle donne avvicinate
del materiale informativo in varie lingue in formato cartaceo e audio.
Viene messa particolare attenzione alla dignità
delle donne, creando relazioni di amicizia e vicinanza, da cui nascono poi le
richieste di aiuto e di sostegno.Capita anche spesso che le ragazze intonino coi
volontari canti tipici della loro terra, spesso sono preghiere cristiane
tradotte nei loro dialetti (Bini, Igbo, Orobo, Yoruba)
Il servizio viene svolto di sera sulle strade
torinesi con un pulmino e una automobile dell'associazione,
sarà "specializzato" sulle ragazze nigeriane e
per questa caratteristica non comporta alcun rischio in quanto
le ragazze non sono controllate a vosta dagli
sfruttatori perchè le ragazze temono soprattutto ritorsioni sulle loro famiglie
e tramite i riti voodu cui sono
sottoposte.
E' quindi molto agevole per l'Associazione
avvicinarle e informarle delle opportunità di fuga dalla strada, senza alcun
rischio.
per sostenere i progetti dell'associazione
"Amici di Lazzaro"
C/C postale
27608157
oppure
Conto Banco Posta
27608157
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CAB 01000
ALCUNI DATI
Si calcola che in Italia le donne soggette alla
tratta siano tra le 40.000 e le 60.000,
di queste il 70 % si prostituisce in
strada.
Le modalità di sfruttamento sono differenti tra le bianche dell'est
europeo (prevalentemente Romania, Moldovia, Ucraina e Albania) , africane
(soprattutto dalla Nigeria e dal Ghana) e sudamericane (Ecuador, Perù e
Colombia) , magrebine (Marocco e Tunisia) e asiatiche (Cina, Vietnam,
Tailandia).
Caratteristico delle Nigeriane e Ghanesi è l'uso delle
mninacce sulle famiglie di orgine per cui le ragazze non temono tanto per se
stesse quanto per le proprie famiglie, anche per questo non sono controllate a
vista dagli sfruttatori (le madame, spesso donne nigeriane uscite anche loro
dallo sfruttamento subito). Le ragazze accettano di prostituirsi pur di
salvaguardare i propri parenti.
Non sono rari invece i
rapimenti tra le ragazze Rumene sottratte o vendute dalle proprie famiglie e poi
costrette a prostituirsi.
Comune a tutte le nazioni di provenienza è la
violenza subita dagli sfruttatori, a cui si aggiungono le violenze subite dai
clienti e da bande o singoli che le derubano o le malmenano in strada o negli
appartamenti in cui si prostituiscono.
LE RAGAZZE IN STRADA
L'unità di strada che nascerà dal 4 ottobre si aggiunge alle altre 4 già
attive su tutto il territorio piemontese.
Nei primi 6 mesi dell'anno le ragazze avvicinate
in strada sono state 436 , di cui
il 45% di età 21-23 anni,
il 23% di età 18 20 anni,
17% di età 24-26 anni ,
8% di età oltre 27,
7% di età 16-18
anni.
Le ragazze seguite dall'Associazione Amici di
Lazzaro inserite nei primi 6 mesi del 2004 in percorsi di uscita dalla
prostituzione sono 19 di cui 12 con denuncia (art.18 della legge sulla
prostituzione) e 7 con altre vie (permesso di soggiorno per motivi di lavoro
subordinato, matrimonio, asilo politico, motivi di salute,
gravidanza).
UNA TESTIMONIANZA
CONCRETA
La
chiameremo Lucy per delicatezza.
22 anni, mamma del Ghana e padre nigeriano
di Benin City.
Dopo le scuole superiori, le "secondary", ha fatto un
po' lavoretti : parrucchiera, cameriera, sarta.
Ma non aveva i soldi per continuare gli studi. ai suoi
genitori venne proposto di mandarla in Europa a lavorare. La famiglia si
riunì e decisero che si poteva fare.
Andarono di fronte allo stregone del villaggio "l'
Asè", che avrebbe siglato un patto ("agreement"),
da non rompere mai, pena ritorsioni degli spiriti
invocati:
la ragazza avrebbe pagato tutte le spese fatte da chi
l'avrebbe aiutata ad arrivare in Europa.
Arrivata a Parigi gli sfruttatori ritirano il
passaporto rigorosamente falso. Le viene imposta la strada e la
prostituzione.
"Il debito era altissimo, mi avevano mentito, mi
chiedevano 52.000 euro, quanto tempo avrei dovuto stare in strada?",
"pensavo alle promesse fattemi a Benin City, lavoro?
quale lavoro!! qui c'è solo la strada , e gente che mi urla contro, che mi usa,
che mi compra per fare sesso con me!".
Molte sono le violenze, le percosse,
le minacce subite dalla Madame e da suo marito.
Incontriamo Lucy una, due, cinque sere.
La sproniamo,
è magra, stanca, provata dalla situazione, a volte sembra
rassegnata.
Ma finalmente si decide a scappare e a venire con noi Amici
di Lazzaro.
"Avevo capito che ero libera dall'agreement con la
Madame: non mi aveva detto la verità, tante bugie, tante violenze,
sono scappata e sono andata da loro".
"Appena arrivati al sicuro telefonammo a casa mia in
Nigeria spiegando che la Madame era stata molto violenta con me e che non
dovevamo più pagare nulla", "anzi se la Madame veniva a casa nostra dovevano
chiamare la polizia nigeriana e la polizia italiana avrebbe dato altre
informazioni su cosa faceva la Madame alle ragazze nigeriane".
Poi Lucy ha voluto andare da un prete cattolico per
farsi benedire e liberare da ogni Voodu-Juju e ora sta bene.
Sta lavorando, ha imparato l'italiano e il prossimo anno
si sposerà.
22 anni, ma che vita e che forza
interiore!!!
****CHI SIAMO :
L'associazione di volontariato Amici di Lazzaro è composta prevalentemente da
giovani (circa un centinaio) ed opera da alcuni anni sul territorio piemontese e
in altre città italiane, occupandosi di senzacasa, immigrati spaesati e ragazze
costrette alla prostituzione, con progetti di reinserimento e accoglienza ed
incontro con le realtà del disagio e delle povertà.
Collabora con vari enti ed istituzioni e ha
numerose iniziative in corso e gruppi nascenti in varie zone
d'Italia.