CS - Al via Incontro su Cambiamenti climatici. Marelli: “L’Italia non freni l’UE e arrivi al G20 con posizioni ragionevoli”

22/set/2009 17.21.14 Volontari nel mondo - Focsiv Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

Al via Incontro su Cambiamenti climatici.

 Marelli: “L’Italia non freni l’UE e arrivi al G20 con posizioni ragionevoli”

 

New York, 22 settembre 2009. Si è aperto alcune ore fa (ora di New York) l’Incontro di Alto Livello sui Cambiamenti Climatici, la riunione alla quale partecipano i Capi di Stato e di Governo provenienti da tutto il mondo convocata da Banki Moon allo scopo di facilitare il progresso delle negoziazioni in vista della quindicesima Conferenza delle Nazioni Unite di Copenhagen, il più grande vertice sul cambiamento climatico di sempre durante il quale si deciderà se tentare di risolvere il problema o proseguire sull’inconcludente linea di Bali (sede del vertice precedente).

Il 3% del Pil per salvare il pianeta. E’ quanto basterebbe per mantenere il riscaldamento globale entro i 2° indicati dalla comunità scientifica come soglia. A dirlo è stato nel suo intervento Rajendra Pachauri (Chair, Intergovernmental Panel on Climate Change - IPCC). Una cifra che il Direttore Generale della Focsiv, Sergio Marelli, a New York per seguire i lavori dell’Incontro e la successiva Assemblea delle Nazioni Unite definisce “ragionevole” e “fattibile” oltre che “un obbligo morale”, come ricordato anche da Banki Moon, nei confronti dei Paesi poveri in un momento in cui i tempi per evitare una catastrofe stringono sempre di più.

Come ha sottolineato il Segretario Generale delle Nazioni Unite aprendo il summit sul cambiamento climatico al palazzo di Vetro, infatti, da qui a Copenhagen, “i giorni effettivi per i negoziati sono soltanto quindici”. Un flop sul clima, ha poi aggiunto, sarebbe “moralmente ingiustificabile, economicamente miope e politicamente avventato”. “Non possiamo seguire questa strada” e perdere “un’occasione migliore di questa” ha sostenuto il diplomatico sudcoreano. Assistenza tecnica e finanziaria per l’adattamento dei Paesi poveri sono la risposta sia di Banki Moon che del Presidente americano Obama.

In vista dell’incontro, che si terrà nelle prossime ore, tra il Sottosegretario Enzo Scotti, su delega del Ministro Franco Frattini, e il Direttore Generale della FOCSIV Marelli con i Cardinali e i Vescovi della Delegazione CIDSE – Caritas Internationalis tra cui il Cardinal Keith Michael Patrick O'Brien Presidente della Conferenza episcopale della Scozia e l’Arcivescovo John Onayiekan Presidente della Conferenza episcopale della Nigeria, Marelli chiede che l’Italia “cambi il suo atteggiamento di freno all’Unione Europea, come confermato ieri da Barroso, soprattutto in vista delle posizioni da portare al G20 di Pittsburgh alla fine della settimana, e che sfrutti l’occasione dell’apertura manifestata dagli USA”.

 

 

 

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