comunicato sul 4 novembre

04/nov/2004 22.19.50 Movimento Nonviolento Contatta l'autore

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comunicato stampa del Movimento Nonviolento
sulla celebrazione del 4 novembre.


4 novembre 2004: non festa ma lutto !

Ieri non siamo scesi in piazza nemmeno per contestare la
manifestazione ufficiale, per non legittimare in alcun modo chi, ancora
una volta, ha fatto l’apologia del militarismo.
Le autorità civili, militari, religiose, tutte unite a legittimare
eserciti e guerre.

Una manifestazione nostalgica e patriottarda per stringersi attorno alle
Forze Armate. Il Presidente della
Repubblica che, dimenticando la Costituzione, difende l’aumento delle
spese belliche. Stiamo assistendo ad un arretramento culturale. La guerra
attraverso gli schermi televisivi è entrata nelle coscienze di molti, per
annullarle.

Il 4 novembre, festa delle FFAA, è stata ricordata la “vittoria” militare
del 1918.
Ecco i veri costi umani di quella guerra:
Italia: 680.071 morti; 1.050.000 feriti di cui 675.000 mutilati. Austria-
Ungheria: 1.200.000 morti; 3.620.000 feriti (Storia Illustrata, agosto
1979). I morti di tutti i paesi furono quasi 10 milioni.
Il risultato per l'Italia fu poi il ventennio fascista. Queste le
conseguenze di una folle decisione voluta dal re e governo contro la
volontà del Parlamento (450 su 508 deputati erano contrari), il re e il
governo uccisero, ferirono, mutilarono 2.405.000 italiani, contadini
poveri, e 4.820.000 austriaci e ungheresi, per conquistare all'Italia non
solo terre di popolazione italiana (che si potevano ottenere per via
diplomatica, come voleva Giolitti) ma anche terre di popolazione tedesca,
come il Südtirol.

Le autorità civili e militari hanno detto di rendere onore ai caduti. Ma
quei poveretti sono uomini ammazzati da chi ha voluto la guerra; sono
vittime dei loro governi; sono stati ingannati, traditi, costretti ad
uccidere altri come loro e a morire per le pretese di chi li dominava.
Noi ricordiamo con rispetto e con pena profonda le vittime civili e
militari di tutte le guerre. Rende vero onore alle vittime soltanto chi
lavora tenacemente per rendere illegittima ogni guerra ed escluderla dai
mezzi della politica, per sciogliere tutti gli eserciti e istituire i
corpi civili di pace (interventi di mediazione civile e nonviolenta nei
conflitti), per una polizia internazionale non militare sotto comando
dell'Onu e non di una potenza o coalizione particolare.

Questo significa la nostra posizione ed iniziativa nonviolenta: che non
gli eserciti assassini hanno diritto a render omaggio alle loro vittime,
ma chi alle guerre si oppone e quelle vite avrebbe voluto salvare; che
solo chi è costruttore di pace e si batte affinchè mai più si diano guerre
può ricordare le vittime delle guerre senza offenderle ancora. E nel
ricordo delle vittime delle guerre corroborare un impegno di pace e di
nonviolenza.
Noi pensiamo che perseverando in questa azione rigorosamente nonviolenta
anno dopo anno riusciremo a rendere sempre più partecipate le nostre
iniziative di memoria, e rendere sempre più evidente l'ipocrisia e
l'immoralità dei militari scandalosamente in festa innanzi alle tombe
delle vittime loro.
Noi pensiamo che, perseverando in questa azione rigorosamente nonviolenta
e sempre più persuadendo altre persone ad unirsi a noi, il 4 novembre
possa e debba diventare, da oscena festa delle forze armate assassine,
giornata di memoria e di impegno per la pace, e celebrazione infine del
superamento e quindi dell'abolizione dell'istituzione militare.
Superamento ed abolizione già oggi possibili con la realizzazione del
programma costruttivo della difesa popolare nonviolenta, dei corpi civili
di pace, con quella "Europa neutrale e attiva, disarmata e smilitarizzata,
solidale e nonviolenta" cui in molti in varie forme si sta già lavorando,
e che è merito del movimento delle donne e segnatamente di Lidia Menapace
aver tematizzato e proposto con grande tenacia e lucidità.

Movimento Nonviolento
Via Spagna, 8 - Verona
Tel. 045 8009803


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"Siamo noi i veri responsabili di tutte le guerre,
e quando davvero vorremo la pace, l'avremo."
John Lennon
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"Azione nonviolenta" - via Spagna, 8 - 37123 Verona (Italy)
Tel. (++39) 0458009803 Fax 0458009212
email: azionenonviolenta@sis.it http://www.nonviolenti.org
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