RITA CUTOLO: LE VOCI DELLA VERITA’

10/nov/2009 15.18.58 Rita Cutolo Contatta l'autore

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234 e – mail raccontano la verità sulla guaritrice Rita Cutolo. Ma “Striscia la Notizia” tace.
 
Sale a quota 234 (al momento in cui si scrive)  il numero delle e-mail inviate alla redazione di “Striscia la notizia” in risposta ai servizi diffamatori del 2 e 4 novembre scorsi contro la guaritrice Rita Cutolo. Note di solidarietà e affetto per la stimata guaritrice e di indignazione per il programma, firmate, hanno invaso lo spazio “commenti” del sito Tutto tv nella pagina dedicata alla consegna del tapiro d’oro a Federica Panicucci:  http://tuttotv.wordpress.com/?s=cutolo. Un coro di voci pulsanti e appassionate che Staffelli e compagni continuano ad ignorare, calpestando il diritto alla verità che pazienti, sacerdoti e medici energicamente reclamano. Ecco gli stralci di alcune lettere:
 
Maurizio Padovani: “No non potete ridicolizzare Rita Cutolo, andate dove “opera” e rendetevene conto, bambini paraplegici che non camminavano, ora, con difficoltà, usano le stampelle. Andateci e provate a sentire cosa si prova. E’ l’ultima spiaggia vero, ma non puoi non andarci”.
Thomas Romani: “… Rita è una persona buona che ha un dono straordinario, quello di guarire … sì guarire! Io posso testimoniare che nella mia famiglia ha operato guarigioni inspiegabili agli occhi della scienza e della medicina e posso dimostrarlo con documentazione alla mano. Perché tanto accanimento?”
Iolanda Brolli: “ … Rita Cutolo è mossa da profonda compassione e si prende cura delle persone ammalate, curandole nel corpo e nello spirito, comprendendo le cause e gli ostacoli da superare … giungere da Rita è una benedizione!”
Laura: “ ... per me è facile difenderla perché io sono testimone di un miracolo avvenuto straordinariamente alla mia bambina ancora in grembo, che se avessi ascoltato i medici, anche i più luminari, sarebbe stata abortita e il Signore non avrebbe potuto operare la sua grazia …  quando tutti mi consigliavano di ascoltare i medici e di porre fine umanamente a tanta sofferenza, Rita mi ha solo sorriso e dato la forza di avere fede. Non mi ha promesso miracoli e non si è approfittata della mia debolezza, anzi, ha sofferto con me e allo stesso tempo mi ha sostenuta, ispirata da Dio … Lei mi ha solo chiesto: “ma tu vuoi veramente buttare questa bambina?” E io ho risposto di NO. “Ecco, questa è la strada per salvare la tua bambina e te stessa, anche se vivrà solo un’ora o morirà in grembo, lascia che la tua vita sia illuminata tutta dal Signore”. E così è cominciata una strada in discesa, fatta di attesa, di angoscia …  e il miracolo è avvenuto davvero. La bambina è miracolosamente guarita, nessuno dei medici può credere a tale guarigione. E allora che colpa vogliamo attribuire a Rita? Nulla, proprio nulla. E’ grazie alle sue preghiere che oggi la mia bambina sta bene”.
Francesco Grianti: “Egr. Dott. Antonio Ricci mi presento, sarei quel “fisico bestiale” …  sono un ingegnere nucleare laureatosi al Politecnico di Milano nel luglio del 63 quando quella laurea era permessa solo a 10 studenti di cui 8 avessero fatto il biennio al Poli con le più alte medie (tra cui ero anche io)… tenendo sotto controllo i frutti che ho trovato sempre splendidi, non ho più avuto remore nel frequentare Rita ed invece ho potuto, o almeno credo di potere, capire come avviene il fenomeno della guarigione sia quelli che la scienza sa risolvere che quelli per lei insolubili. La prima cosa che mi colpì fu che da Rita si guarivano le malattie più disparate ed anche quelle non dichiarate e non conosciute dal paziente stesso. Il 4/11/09 nel pomeriggio, è venuta a trovarla al Palazzo dei Cigni di Milano2, la signora Ivana Sarchini che, presentandosi, le disse di essere una delle persone salvate da Rita dato che era stata colpita da un tumore al pancreas diagnosticatole all’ospedale di Perugia con previsione di sopravvivenza di 1-2 mesi. Lei forse non sa che la linea di incidenza e quella di mortalità del tumore al pancreas sono praticamente coincidenti. Ma come Rita vuole le consigliò di seguire tutta la prassi prevista dai medici e così fu trattata al San Raffaele di Milano sia con chemio che con radio oltre ad aver sostenuto due interventi chirurgici. Su sua richiesta la signora Ivana le ha lasciato anche tutta la documentazione della sua completa guarigione dopo ormai 6 anni. Parlo di questa persona perché lei l’ha conosciuta personalmente e se vuole può chiederle cosa accadde anche a suo marito, Giancarlo Giovannini, che si sottopose anche lui ad una applicazione di Rita la prima volta che la incontrò. Tornato a Milano, alla sera, prima di coricarsi, si accorse che gli era sparito da un polpaccio un angioma che aveva fin da quando era ragazzo ma di cui non aveva fatto cenno a Rita …
Mario Rogheto: “Sono un medico ospedaliero di 57 anni , ho due Specializzazioni (Chirurgia Generale , Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva) …  sono stato per due anni presidente della SIED (Società Italiana di Endoscopia Digestiva) sez. Marche …  ho vinto come ricercatore, per una mia recente pubblicazione, la partecipazione al congresso Mondiale di Gastroenterologia che si terrà a Londra in Novembre. Ho conosciuto Rita Cutolo circa 15 anni fa. Ciò che mi ha dapprima incuriosito e poi affascinato, proprio come ricercatore, è stato il verificare che alcune particolari condizioni morbose sembravano trovare una soluzione apparentemente non spiegabile con le mie normali conoscenze : parlo di patologie molto serie (neoplasie o malattie neurologiche gravi anche in ambito pediatrico), anche perché la stragrande maggioranza delle persone che si rivolgono a Rita sono persone a cui la medicina “tradizionale ” non ha più molto da dire. Sono disposto con chiunque lo voglia a confrontarmi liberamente sulle cartelle cliniche di questi pazienti … “.
Roberta : “ … sono anche io un medico ed ho conosciuto Rita Cutolo circa un anno fa … non conoscevo la sua esistenza perché la mia vita di medico mi ha lasciato sempre poco spazio per l’informazione extrasanitaria … E’ stato invece proprio un sacerdote del mio ospedale a parlarmi di lei e delle sue guarigioni fisiche e spirituali. Come sono arrivata da Rita ho subito percepito che l’incontro con lei non era stato casuale e che questo evento avrebbe rappresentato in assoluto uno degli avvenimenti che avrebbero segnato la mia vita … da Rita … un clima straordinario di serenità e di pace che ti avvolge come in un angelico abbraccio … ho ascoltato le storie di tanti ammalati e ho visto i progressi di alcuni di loro e le guarigioni di altri. Ho assistito a miglioramenti inspiegabili per la medicina e quello che accade da Rita non ha assolutamente niente a che vedere con la pranoterapia. Rita è solo un dono straordinario che il Cielo ci ha regalato …”.
Ignazio Pisu: “… sono stato invitato dalla Panicucci a Mattino 5 per dare la testimonianza sulla mia guarigione straordinaria, inspiegabile, ma assolutamente reale. Dico straordinaria perché per i medici, non avevo più speranza di essere trapiantato in quanto tutte le cellule del mio fegato erano tumorali: cirrosi scompensata child C da virus Epatite B, sette tumori evidenziati da TAC e RM (uno di cinque cm incastrato sulla vena cava del fegato, diabete da 60 unità giornaliere e una ipertensione portale). Arrivai da Rita nel gennaio di quest’anno in condizioni psicofisiche pessime e ripeto senza speranza (avevo anche le vene andate in necrosi per altre chemioembolizzazioni). La mia dichiarazione fatta pubblicamente a tutta Italia doveva servire unicamente per dare un messaggio di speranza a chi, come me a suo tempo, non l’aveva più, ed essendo il sottoscritto guarito completamente grazie a Dio e Rita non potevo esimermi dal non dichiararlo”.
Bruto Maria Bruti, medico chirurgo, specialista in psicoterapia: “ … L’Associazione psichiatrica Americana ( APA), nel suo manuale diagnostico (DSM), considera perfettamente sano di mente l’uomo di fede che crede in Dio, nei miracoli, nelle guarigioni straordinarie. Nel caso di Rita Cutolo non contano le proprietà delle mani (che possono essere confuse con giochi di prestigio e la trasmissione gioca ampiamente su questo, sfruttando l’ingenuità della Cutolo), contano invece le testimonianze di medici e pazienti che, senza mai abbandonare le terapie che la scienza può dare, hanno ricevuto delle guarigioni che vanno oltre l’ordinario e sono documentate con Tac, Risonanze magnetiche, analisi e certificati. La scienza deve confrontarsi con il TEOREMA MATEMATICO DI INCOMPLETEZZA DI KURT GODEL: l’uomo può conoscere con la scienza INFINITE COSE E INFINITE CAUSE MA MAI TUTTE LE COSE E TUTTE LE CAUSE … “.
Elisabetta Bordoni: “ … per anni non vi siete mai accorti di che dono grande è Rita Cutolo e di quale enorme aiuto porta agli ammalati - senza nulla togliere alla medicina ufficiale - per non parlare di tutte le innumerevoli guarigioni, testate e non, che il Padre Celeste manda attraverso le sue mani. Avete commesso un errore, avete duplicato un errore imperdonabile … “
Luciana Fornoni: “ … Ritaè una persona che aiuta ed ha aiutato tanti malati che vi piaccia o no, tutto documentabile. Io sono tra questi, sono uscita dal cancro pur avendo rifiutato di continuare le cure radio-chemioterapiche e certamente non su suggerimento di Rita che anzi spinge continuamente le persone che ricorrono a lei a continuare tutte le cure mediche. Rita non chiede soldi a nessuno … a volte chi vuole e senza nessun obbligo o richiesta lascia anche solo un euro o quello che vuole lasciare. Venite a vedere e a rendervi conto della realtà …”
Carla Farrell: “ … Rita è’ perennemente in preghiera. Non è interessata ai soldi. Io la conosco bene e faccio un’offerta molta piccola ogni volta che vado a trovarla. Perché è di quella che lei vive. Ha salvato una delle mie figlie che sarebbe nata con grossi problemi, invece è sana. Avevo tre fibromi e da quando la frequento sono spariti. E un nodulo sotto un braccio che dopo vent’anni mi è andato via … “
Patrizia Cesaro: “… Posso testimoniare l’Amore grande che trapela da Rita e dalla sua famiglia, la semplicità, l’abbandono al Padre! Quando sono da lei sento forte in me e attorno a me la presenza di Dio e questo mi riempie di gioia e di speranza …”.
Giovanna Parcesepe: “ … io sono stata guarita sottoponendomi alle sue cure, avrei dovuto fare un trapianto corneale per via di una malattia agli occhi il C H E R A T O C O N O (che mi stava facendo diventare cieca), sono passati tanti anni, il trapianto non l’ho mai fatto, non ce n’è stato bisogno. Cure mediche per il mio caso non esistono, solo attraverso le sue cure e la fede in Dio ho avuto la guarigione …”
Francesco Turchi: “ … Se non fosse stato per lei la mia mamma sarebbe ancora a letto malata”.
Raffaella Ceraso: “ … la redazione di Striscia la Notizia ha commesso un grande delitto: quello di scoraggiare persone bisognose e altrettanto disinformate, che non conoscendo la signora Cutolo, grazie al servizio di ieri sera, si sono lasciate condizionare negativamente, precludendosi una possibilità …”.
Domenico Bordacconi: “ … io sono qui seduto su di una carrozzella ed ora anche “in riva al fiume” e vi aspetto care persone di Striscia … Rita Cutolo vi perdona sicuramente. Io solo se le chiedete scusa”.
Ornella Mariconti: “ … lei fa solo del bene. Io personalmente ho toccato con mano le guarigioni di molte persone e anch’io ai primi di settembre … mi sono stati riscontrati due polipi con isteroscopia, uno di 2 cm e uno di 1,5 cm. Il 30 ottobre, quando mi hanno ricoverato per togliermeli, ne è stato trovato solo uno piccolo come un foruncolo e dove è sparito l’altro? Pensateci”.
Alberto Ravaglia: “ … mi hanno accompagnato da Rita Cutolo 12 anni fa ed in tre incontri, senza dirmi né chiedermi nulla, mi ha tolto i dolori bestiali e la depressione che mi faceva cercare la morte come liberazione … dopo poche settimane sono rinato fisicamente e spiritualmente, solo con il suo tocco e le sue preghiere”.
Fabrizio Bontà: “ … “Non ti curar di loro ma guarda e passa” diceva Dante. Sì, io sono un miracolato di Rita e so già che mentre leggerà questa mail si arrabbierà perché mi ha sempre detto che chi guarisce è Dio e lei è solo un mezzo per arrivare a Lui. Nel 1994 mi è stato diagnosticato un linfoma non Hodgkin con una prospettiva di vita di poco più di un anno … resto a disposizione di chiunque voglia sapere la mia storia. Sono passati 15 anni e grazie a Dio e Rita io sono ancora qui”.
Alessandro Leva: “ … Per Vostra conoscenza, a Pesaro, il 18 novembre 2006, presso Villa Cattani Stuart si è svolto un congresso medico sulle guarigioni avvenute grazie alla Sig.ra Rita Cutolo …”
Cinzia Leoni: “ … io personalmente sono stata guarita da Rita, e sapete quanti medici e ospedali e per quanti anni ho girovagato senza ottenere risultati? Lei non si sostituisce a nessuno ANZI insiste sinceramente affinché continuiamo a seguire le terapie mediche! Sapete cosa vuol dire sentirsi dire dai medici che non c è più nessuna speranza? E così ricorri a lei che non ti chiede NIENTE! Ti pone le sue roventi mani là dove il dolore ti sta spaccando in 2, e tu a 30 anni, non hai più la forza neppure di alzarti da un letto! Sapete che vuol dire tornare a vivere? a sperare, correre e lavorare? Io come tanti altri che ricorriamo a lei come ultima spiaggia si! …”
Claudia Acquarelli: “ … mia figlia e’ guarita, i medici avevano detto che non c’era più niente da fare. Ma Rita ci è stata vicino … ci ha guidati, e la mia bimba e’ guarita. Rita e’ una persona buona, umile, semplice... sparare a zero su una persona cosi, che non chiede niente a nessuno, ma che al contrario dà tanto. Deriderla perché si sente in imbarazzo davanti alle telecamere o perché non parla un italiano perfetto … diffamare senza prove e senza motivo in maniera cosi gratuita … davvero non arrivo a capire tanta cattiveria!”. ..
Elisabetta Romani: “ … Rita ha curato mia madre da un tumore in viso. L’intervento era fissato e mia madre andava a fare le applicazioni da Rita, non tanto per guarirsi, ma per combattere l’ansia. Dopo varie sedute da Rita, mia madre si presentò in ospedale per l’intervento ed il chirurgo rimase sconvolto perché il tumore si era ridotto di più del 50%. Le dissero che non riuscivano a spiegarselo, ma le consigliarono di continuare a fare ciò che faceva, perché anche se scientificamente non si spiegava, stava dando ottimi risultati. Vi assicuro che quando tornò a fare le analisi e tutti i controlli, tutti i valori erano ritornati normali ed il tumore era sparito … “  
Francesco Accurso: “ … Rita Cutolo dedica la sua vita a ricevere le persone più sofferenti. Non e’ una persona ricca di denaro (ha pochi abiti, vive con figli, nuore e nipoti tutti in una casa molto semplice e si nutre del minimo indispensabile), ma e’ ricca di fede, bontà e amore … “
Aria Vince: “ Ho 12 anni e vivo a Londra. Ho visto la vostra trasmissione via internet, perché non ho la televisione italiana a casa. Mi e’ venuto da piangere guardando quello che avete fatto alla Cutolo. Lei mi curò la meningite quando avevo solo 3 anni e sarei potuta morire o rimanere ‘brain damaged’. Io per la Cutolo ho solo gratitudine e voi mi avete offesa, oltre ad aver offeso lei. Dovreste chiedere scusa …”
Roberto Brusi: “ … non fate del male gratuito a chi non se lo merita, a chi ha dedicato la vita all’amore e alla cura delle persone malate nel corpo e nello spirito, perché è questo che succede da Rita! …”
Padre Clemente: “ Sono un sacerdote e conosco la Sig. Rita Cutolo da più di due anni. L’aggressione denigratoria con la quale si è voluto presentarla mi ha fatto inorridire dal momento che Rita è così mite, silenziosa, paziente, umile nel dare conforto e curare i malati. Non si vanta dei doni che ha. Non chiede nulla per sé. Agisce con discrezione, rispettosa della persona e sopratutto soffrendo con essa. Mi è difficile pensare che chi ha fatto il servizio sia in buona fede. Le guarigioni che avvengono per mezzo delle sue mani sono tutte documentabili sia con cartelle cliniche che attraverso il colloquio con le persone interessate … “.
Margherita: “ … non è negli oggetti che si attaccano alle sue mani la straordinarietà del suo dono, ma nel suo cuore, nel suo essere più vicina agli angeli che agli uomini … da Rita si va con o senza speranza e senza nessun obbligo di tornare, ma il più delle volte si torna perché è un luogo di grande serenità che spesso ti cambia la vita …. “
Luigi Abate: “ … Sono un medico pediatra, Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Alessandria dal 1993 al 1998 e Presidente dei medici cattolici della Diocesi di Alessandria dal 1999 al 2003, che da circa un anno frequenta la signora Rita Cutolo … ho dovuto constatare che la medicina ha dei limiti; un grande trauma per un medico che crede ciecamente nella scienza medica. Ho prove documentate di ammalati terminali con tumori e patologie associate inguaribili, che sono guariti (es. il signor Ignazio Pisu, di Cagliari).
C’è un caso di mesotelioma di un paziente di Napoli con aspettativa di vita di pochi mesi che da 3 anni vive solo grazie a Rita Cutolo. Numerosi casi di cheratoconi perfettamente guariti. Sopravvivenza dei tumori del pancreas molto alta. Bambini affetti da autismo con recuperi eccezionali e alcuni oggi vicini alla normalità.
Un caso di distrofia di Duchenne, la più frequente forma di distrofia (1 bambino maschio ogni 3500 nati) in cui è avvenuta una mutazione genetica sul braccio del cromosoma X, trasformatasi in distrofia di Becker (forma meno severa della prima) con ripristino di una porzione dello stesso cromosoma (Diagnosi effettuata c/o Istituto Neurologico “Bressa” di Milano a 3 anni e 3 mesi e Ospedale San Luca di Milano, giugno 2008). Ha praticato solo terapia da Rita dall’età di 9 anni, non esistendo terapia per questa malattia. Oggi il bambino ha 16 anni. Un paziente di 61 anni affetto da S.L.A. (Sclerosi Laterale Amiotrofica), malattia mortale che di recente ha colpito molti calciatori, diagnosticata nel 2000, che grazie alla signora Rita Cutolo vive oggi in modo più che soddisfacente …  Arrivando dalla signora Rita Cutolo, la luce della speranza si è riaccesa in me, come avviene in migliaia di persone che frequentano la sua struttura e i suoi deliziosi collaboratori … “.
Fosca Fuzzi: “ … Rita percepisce la sofferenza e gli stati d’animo delle persone … con il suo dono meraviglioso ha aiutato me e la mia famiglia numerose volte. Rita è mossa da un grande amore verso tutti gli ammalati. Rita è VERA! Non c’è trucco! Non può essere calunniata e derisa rendendola un fenomeno da baraccone … “. 
Jessica Alessandrini: “ … voglio dirvi che, se non ci fosse stata Rita, io non sarei stata qui e invece ci sono, ho 15 anni e mezzo; mia mamma sarebbe stata cieca e invece sta benissimo e fa la magliaia (infilando le maglie ago per ago) … non togliete più la possibilità a tutte quelle persone che stanno male di avere una speranza in più … “.
Roberta C. : “ … perché non rendete pubbliche le e-mail di tutte quelle persone che sono state guarite da RITA? Perché prima di sparlare non trascorrete una giornata insieme a lei? Perché quei cari signori che avete intervistato questa sera,  se credono di essere così tanto dalla parte del giusto, non rendono pubblico il loro volto? Perché? …. “.
Cinzia Stagni: “ … vado da Rita da tre anni con la mia nonna Norma la quale il 21 di questo mese compirà 91 anni. Sei anni fa la nonna aveva grossissimi problemi alle gambe colme di ulcere, nonostante le cure e visite mediche dove ogni dottore dava la sua diagnosi. Ho, grazie al cielo, sentito parlare di Rita. Dopo una serie di sedute le gambe guarirono e lo sono tuttora … i capelli totalmente bianchi hanno la ricrescita nera di circa 4 dita esattamente dietro la nuca (guarda caso dove Rita pone la mano sinistra) … sarebbe ora che Antonio Ricci si documentasse ed avesse l’onesta’ intellettuale di chiedere scusa a Rita Cutolo, al suo entourage e a noi malati e guariti da lei “.
Don Luca: “ da prete spero che queste cose provengano dal piano di sopra e non dal piano di sotto … il male ama travestirsi da bene …”
Bruna Nasoni: “ … La cosa che mi preoccupa di più è che ci sono persone che non avendo mai conosciuto Rita potrebbero credere alle menzogne di … Striscia e precludersi così la possibilità di poter alleviare e guarire i propri mali. Trovo scandaloso e del tutto inappropriato il linguaggio con il quale Striscia ha parlato di un essere di luce come Rita. So per certo che anche se arrivassero migliaia di e-mail a favore di Rita, Striscia non chiederà mai scusa perché non gli conviene SBUGIARDARSI … “.
Grazia Reina: “ … Ho conosciuto Rita Cutolo nel 2004, in un periodo critico della mia vita. Ho trovato da lei molto sostegno e grazie a lei e alla sua famiglia ho ritrovato la voglia di vivere poiché non riuscivo più ad affrontare i miei problemi di salute da sola. Dio attraverso di lei mi ha concesso un miracolo … “.
 
Per consultare le oltre 230 testimonianze e le e – mail per intero andare nel sito
http://tuttotv.wordpress.com/?s=cutolo
 
Andreana Piscopo
Consulente in comunicazione
 
 
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