ENEL CUORE E LE DONNE DI SAN LUCA: DA UN BENE CONFISCATO ALLA ‘NDRANGHETA LA PRIMA LUDOTECA DELLA ZONA

16/nov/2009 16.15.27 domenico trapasso Contatta l'autore

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Venerdì 20 novembre alle ore 12, alla presenza delle massime autorità istituzionali locali e di alcuni rappresentanti istituzionali nazionali a San Luca (RC) verrà inaugurata Isola Rosa Enel Cuore la ludoteca realizzata - grazie all’impegno del Movimento Donne di San Luca e della Locride - daun bene confiscato alla ‘ndrangheta calabrese.
 
La ludoteca, destinata ai bambini e ai ragazzi di età compresa tra i 4 ei 14 anni, è stata resa possibile grazie a Enel Cuore, la Onlus di Enel dedicata al sociale, che ha sostenuto i costi per la ristrutturazione, l’acquisto degli arredi e dei materiali didattici.
Sarà il primo spazio ludico-didattico e di aggregazione dedicato ai bambini di S. Luca che vivono in un contesto socio-culturale depresso. San Luca è infatti un piccolo paese dell’Aspromonte conosciuto come centro nevralgico della 'ndrangheta calabrese e tornato sulle pagine della cronaca nera mondiale per la strage di Duisburg nell’agosto 2007. 
 
Il Movimento di San Luca presieduto da Rosy Canale, è una associazione costituita da 400 donne come risposta alla diffusa criminalizzazione del territorio e allo stato di abbandono in cui si trova. Operativa dal 2008 per scardinare i luoghi comuni e i preconcetti sulla comunità Sanluchese identificata come capitale della n’drangheta calabrese, ha come scopo l’attivazione di processi di conoscenza, identità e trasformazione che attengono alla realtà umana, sociale e ambientale per determinare l’affermazione di una cultura non-violenta, delle pari opportunità e della legalità.
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