L'Arte nel centro italia, da Bolsena all'Umbria

L'Arte nel centro italia, da Bolsena all'Umbria Benché preponderante nel panorama artistico umbro sia l'arte sacra, impregnata della straordinaria e mistica figura di San Francesco, che ha fatto della regione verde vera e propria terra di Santi, sono numerosissime testimonianze che affondano le proprie radici presso antichi popoli quali Umbri, Etruschi e Romani.

19/set/2010 21.03.09 Pubbly Contatta l'autore

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Benché preponderante nel panorama artistico umbro sia l'arte sacra, impregnata della straordinaria e mistica figura di San Francesco, che ha fatto della regione verde vera e propria terra di Santi, sono numerosissime testimonianze che affondano le proprie radici presso antichi popoli quali Umbri, Etruschi e Romani. Si tratta di documenti che riportano alla mente dell'osservatore suggestioni antiche, che si perdono nei meandri della Storia. Gli Etruschi, di cui conosciamo ancora poco in realtà, ci hanno lasciato numerosi documenti archeologici principalmente nelle località sulla riva destra del Tevere, soprattutto nei pressi di Orvieto e Perugia e Bolsena.

Questa misteriosa civiltà ha lasciato numerose tracce, identificate in importanti presenze monumentali come le mura delle città (Spoleto e Amelia) e diversi centri fortificati. Altre tracce sono invece legate al culto dei morti, con eleganti produzioni di urne cinerarie in travertino, di statuette in bronzo e di arredi funerari e votivi.

Dalla costruzione della via Flaminia, prese le mosse un grandioso processo d'arricchimento di tutto il territorio, tanto che Augusto volle fare dell'Umbria la VI regione italica. La sua natura di terra di contatto fra Nord e Sud, fece dell'Umbria una terra economicamente ricca e dalla grande fioritura civile.

In tale temperie vennero rinnovati i vecchi centri e ne sorsero di nuovi, tutti con un solido impianto urbanistico, teatri, ville, fori, templi. Tali costruzioni venivano adornati con sculture e mosaici non certo mancanti di rilevanti tratti artistici locali.

Il Tempietto di Clitumno rappresenta un vero e proprio anello di congiunzione tra arte romana e medievale. Il Tempietto venne edificato dai Longobardi con materiale di spolio proveniente da diverse costruzioni precedenti. Altro mirabile esempio di tale congiunzione è anche la Basilica di San Salvatore a Spoleto. Tali opere sono datate a cavallo tra l'epoca romana e l'alto medioevo.

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Scritto da Nando Merisi e Franco Spada per Expo Umbria, il turismo e la cultura della verde Umbria ...fatti da voi!
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