La ristrutturazione della casa: una guida

La ristrutturazione della casa la si può vedere come una spesa, ma il modo più corretto di considerarla è un investimento.

27/feb/2011 19.06.46 tutorcasa.it Contatta l'autore

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Cosa fare e cosa non fare al fine di evitare maggiori spese.

La ristrutturazione della casa la si può vedere come una spesa, ma il modo più corretto di considerarla è un investimento. Ci si ritrova a ristrutturare casa per molteplici motivi; potrebbe essere per adeguare la nuova casa alle specifiche esigenze della propria famiglia, per migliorarne

l'aspetto estetico, per adeguare gli impianti o renderla efficiente dal punto di vista energetico. Non raro il caso in cui si inizino i lavori di ristrutturazione in previsione di una vendita

dell'immobile stesso, per far incrementare il valore dell'abitazione sul mercato. Oggi cè chi inizia per usufruire delle agevolazioni fiscali previste.

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Le domande da porsi prima di intraprendere l'impegnativa iniziativa sono diverse. La prima e più spontanea è sicuramente a chi rivolgersi. Il fai da te permette notevoli risparmi, ma se gli interventi riguardano anche la muratura interna il consiglio è di rivolgersi a un professionista che possa sviluppare un progetto analitico e dettagliato approfittando anche della sua esperienza per evitare di commettere errori.

Inoltre è importante l'apporto del professionista nel caso sia obbligatoria la presentazione della Scia. Per la scelta dell'impresa la miglior scelta non è quella di optare per chi effettua i lavori ad un prezzo più basso. E' importante valutare la professionalità, le referenze e le garanzie prestate sui lavori eseguiti.

Per ciò che riguarda le somme da destinare all'iniziativa, si deve tener conto che i costi della ristrutturazione sono molto variabili in base all'intervento da realizzare. Se non si dispone delle somme necessaria l'unica alternativa è il ricorso al finanziamento.

 

La Finanziaria ha riconfermato per il nuovo anno le detrazioni d'imposta (bonus fiscale del 36%) per interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Sono comprese le spese di progettazione e quelle relative alle prestazioni professionali connesse

all'esecuzione delle opere edilizie e alla messa a norma degli edifici per quanto riguarda gli impianti

elettrici e a metano. Tra le novità, l’inclusione tra le spese degli interventi di bonifica dall‘amianto.

Altra modifica riguarda l‘ammontare massimo sul quale operare la detrazione: le spese sostenute

non devono superare complessivamente € 48.000,00 per l‘anno d‘imposta corrente e per ogni unità

immobiliare. Ovviamente, essendo l'agevolazione uno "sconto" sull'IRPEF, i beneficiari saranno coloro che sono soggetti a tale imposta. Bisogna tenere presente che tale detrazione compete a chi sostiene le spese ammesse dalla norma, sia esso proprietario o possessore/detentore del bene. dettami del risparmio energetico è una scelta conveniente e raccomandata.

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