Cari Aquilani, le palafitte sono per sempre, come le macerie. Di Marco de' Francesco

05/mar/2010 12.37.21 IP Report Contatta l'autore

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Immaginate di vivere in un palazzone dove tutti hanno le stessa Tv, lo stesso letto, gli stessi bicchieri,  le stesse tovaglie, la stessa marca di carta igienica, lo stesso comò, le stesse tende, le stesse maniglie, e così via. Anche i palazzi sono identici, o perlomeno simili: tutti in stile retrò, con grandi finestroni di legno, tutti sopraelevati di un piano grazie a un sistema di colonne con ammortizzatori. Un film di fantascienza? Il carcere minorile di Tijuana? Macché, sono le palafitte che il governo ha regalato agli abruzzesi scampati al sisma, organizzate in una ventina di new-town che si accordano con il paesaggio e con l’architettura medievale locale come tante cozze su un tavolo da biliardo. (continua)

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