Papa: creazione dono per tutti, una vita per l' ambiente.

04/apr/2005 15.33.17 Quibio.it Contatta l'autore

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PAPA: CREAZIONE DONO PER TUTTI, UNA VITA PER LA NATURA

Per un gatto Karol Wojtyla stava per perdere l'aereo che lo avrebbe condotto al Conclave del '78 da cui usci' Papa. Lo racconto' nell'89 Mons. Mario Canciani citando un biografo del Papa, padre Bruckenberger secondo il quale l'allora cardinale di Cracovia rischio' di perdere quel volo per rintracciare un gatto sfuggito a una sua anziana parrocchiana. Un episodio che da' il senso di cio' che poi sarebbe stato l' impegno ecologista di Papa Wojtyla e di quell'amore per le creature dell'Universo come ''dono per tutti''. Le sue passeggiate in montagna, i boschi, le silenziose contemplazioni del paesaggio, le preghiere davanti a scorci di Dolomiti: un amore per la natura che Giovanni Paolo II ha manifestato da subito e che ha alimentato in tutti gli anni del suo Pontificato. Non un amore solamente bucolico ma concreto, pratico, vissuto sul campo e difeso anche attraverso appelli, moniti e a volte condanne contro il pericolo ''dell'olocausto naturale''. Alla base una lezione fondamentale: il ritorno a uno stile di vita sobrio, contro le avidita' e le aggressioni del consumismo, nel rispetto per cio' che Dio ha donato e per le generazioni future. Impronta che il Pontefice ha dato fin dagli inizi del suo mandato per arrivare a quella 'conversione ecologica' per la quale negli ultimi anni sono stati spesi toni piu' accentuati.

Gli albori di questa eco-conversione gia' nel 1979 con la nomina di San Francesco a ''celeste patrono dei cultori di ecologia''. ''Come non vedere in tale esempio - dira' poi il Papa all'Angelus del 28 marzo 1982 in occasione della giornata mondiale dell'ecologia rivolgendosi al Santo di Assisi - un insegnamento particolarmente urgente per questo nostro tempo nel quale l'uomo, con preoccupante leggerezza, sta lentamente distruggendo l'ambiente vitale che la sapienza del Creatore ha costruito per lui?''. Quindi un monito: la testimonianza di Francesco ''induca gli uomini di oggi a non comportarsi da predatori dissennati nei confronti della natura ma ad assumer! si la re sponsabilita' di essa, avendo cura che il tutto rimanga sano e integro, tale cioe' da offrire un ambiente accogliente e confortevole anche agli uomini che verranno''. ''Sebbene la Chiesa non abbia ancora un trattato di ecologia cristiana - diceva il Papa nel settembre dell'85 all'allora presidente della sezione difesa ambiente del Consiglio d'Europa, Lanner - non deve temere di far sentire la sua voce per contribuire alla difesa dell'ambiente e della vita umana''. ''La lotta contro il massacro o l'inquinamento dell'Universo'' e' una questione di ''saggezza, solidarieta' e cooperazione''. In quell'occasione il Papa rappresento' il ''disgusto e il timore'' raccolti tra la gente di fronte a un Universo ''saccheggiato per scopi economici, materialistici, spesso edonistici ed egoistici''. Non una condanna del progresso ma ''freno alla sete incontrollata del profitto per una migliore ripartizione delle ricchezze mondiali deplorevolmente sprecate''.

Questione morale, quella ecologica, secondo il Papa che nel '99 lancio' un mirato grido d'allarme: gli interessi e gli egoismi dei poteri forti rischiano di compromettere l'ecologia mondiale. Offendere la natura, incalzo' qualche mese dopo, ''e' peccato e disprezzo per l'uomo e per il valore della vita''. Cosi' per i piromani che il Papa condanno' nell'estate calda del 2003: ''Chi provoca incendi distrugge il patrimonio ambientale, bene prezioso per l'intera umanita'''. L'anno prima due momenti tra i piu' forti dell' eco-impegno del Papa. Il 25 agosto del 2002 a Johannesburg, alla vigilia del summit mondiale sullo sviluppo sostenibile, la Santa Sede lancia l'appello per la 'conversione ecologica' e il Papa invia una precisa richiesta di ''impegno efficace'' ai Governi di tutto il Mondo per uno ''sviluppo sostenibile e un invito a prendere sul serio ''la vocazione ecologica, urgenza del nostro tempo''. Il 21 dicembre del 2002 il Papa ribadisce l'appello e interviene su pacifismo e ambientalismo nel corso dei tradizionali auguri natalizi a Cardinali, Curia roma! na e Fam iglia pontificia: tanti conflitti ''insanguinano'' il Pianeta, altri ''minacciano di esplodere con rinnovata virulenza''. E non solo l' ''orizzonte e' rigato di sangue'' ma anche l' ''incuria umana'' arreca ''devastazione all'ambiente''. ''E' necessario per tutti, per il futuro dell'umanita' e specialmente guardando ai bambini - affermava il Papa - una nuova coscienza ecologica, quale espressione della responsabilita' verso se stessi, verso gli altri, verso il creato''.

04/004/2005 ( Fonte Ansa.it)

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