Comunicato LAV. CLONAZIONE, LA LAV CHIEDE MORATORIA DI ESPERIMENTI IN AMBITO ZOOTECNICO: 10 ANNI DI INSUCESSI. L'ITALIA S'ADEGUI AL DIVIETO ESPRESSO DAL PARLAMENTO UE

CLONAZIONE, LA LAV CHIEDE MORATORIA DI ESPERIMENTI IN AMBITO ZOOTECNICO: 10 ANNI DI INSUCESSI.

Allegati

13/lug/2010 16.40.31 LAV Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

 

CLONAZIONE, LA LAV CHIEDE MORATORIA DI ESPERIMENTI IN AMBITO ZOOTECNICO: 10 ANNI DI INSUCESSI. L’ITALIA S’ADEGUI AL DIVIETO ESPRESSO DAL PARLAMENTO UE

 

Una moratoria verso tutti gli esperimenti di clonazione in ambito zootecnico: è questa la richiesta che la LAV s’impegna a rivolgere al Governo italiano, affinché il nostro Paese si adegui, al più presto, alle posizioni espresse in Europa e in vista dell’entrata in vigore del testo revisionato della Direttiva 86/609 concernente l’utilizzo degli animali a scopo scientifico, che specifica, con chiarezza, come il ricorso ad modello animale possa essere autorizzato solo in seguito a valutazioni etiche e scientifiche che ne comprovino l’utilità e nel caso non siano disponibili metodi alternativi.

 

Dieci anni fa nasceva il primo vitello figlio di un clone, nel Centro di ricerca di Oshimizu (Giappone), ma anche in Italia si attua questo tipo di sperimentazione animale, come nel caso del Centro Avantea (Cremona) del Prof. Galli e sua moglie. Questo centro si è più volte distinto per investigazioni scientifiche che comportano alti livelli di sofferenza come nel caso degli xenotrapianti (utilizzo di animali come bacino di organi da trapianto, applicato tra maiali e scimmie) e produzione di animali geneticamente modificati: ricerche scientificamente inaccettabili vista l’inapplicabilità dei dati e le lacune relative alle alterazioni genetiche e alla proteomica, il prodotto del codice genetico. Simili carenze dovrebbero essere colmate con investigazioni sui meccanismi dell’organismo umano invece di modificare un’altra specie per cercare di farla assomigliare a qualcosa che nemmeno si conosce.

 

Negli ultimi dieci anni gli esperimenti su animali finalizzati all’ambito zootecnico sono stati numerosissimi e perlopiù fallimentari, con bassa efficienza delle procedure, ovvero con perdita di vite animali: un dato che molti scienziati si guardano bene dal dichiarare pubblicamente. Infatti la maggior parte degli embrioni animali clonati muore nei primi mesi di gravidanza o, nel caso si concluda il periodo gestazionale, in molti casi nasce morto o con deformità incompatibili con la vita.

 

Importante e significativo il voto espresso di recente dal Parlamento Europeo, in favore del divieto di clonazione di animali per la produzione di alimenti e l’importazione delle loro carni, che ben riflette la preoccupazione dei cittadini europei.

 

“Bisogna prendere coscienza della violenza inflitta ad esseri senzienti per una ricerca inutile e inefficiente, che spende ingenti fondi per aumentare il business legato all’alimentazione quando un miliardo di persone soffre la fame - dichiara Michela Kuan, biologa e responsabile LAV Settore Vivisezione - Dietro la clonazione di animali a scopo alimentari non si celano di certo scopi filantropici, ma solo l’interesse dell’industria alimentare e del biotech. La “giustificazione” avanzata per produrre animali geneticamente modificati è quella di contribuire al problema delle sottonutrizione di milioni di persone nel Sud del mondo: in realtà è proprio l’elevato consumo di prodotti animali dei Paesi industrializzati una delle cause principali della fame nel mondo.”

 

13 luglio 2010

Ufficio Stampa LAV 06 4461325 – 339 1742586 www.lav.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5xmille_def

 



__________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 5275 (20100713) __________

Il messaggio è stato controllato da ESET NOD32 Antivirus.

www.nod32.it
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl