Comunicato LAV. TELETHON DIFENDE LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE. LAV: MESSAGGIO FUORVIANTE, LA VIVISEZIONE HA COMPORTATO ERRORI E RITARDI. TELETHON S'IMPEGNI A USARE METODI SOSTITUTIVI

17/dic/2010 16.13.14 LAV Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV

 

TELETHON DIFENDE LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE

LAV: MESSAGGIO FUORVIANTE, LA VIVISEZIONE HA COMPORTATO ERRORI E RITARDI. TELETHON S’IMPEGNI A USARE METODI SOSTITUTIVI

 

La LAV contesta il messaggio della necessità della vivisezione diffuso oggi da Telethon, vista come unico passaggio fondamentale e obbligatorio per il progredire della scienza: “è un messaggio profondamente sbagliato e fuorviante - afferma Michela Kuan, biologa, responsabile LAV settore vivisezione - infatti la sperimentazione animale ha comportato, e continua a farlo, grandi errori e ritardi nella scienza: ne sono una testimonianza le 225.000 morti all’anno negli Stati Uniti per cause avverse ai farmaci, morti silenziose di cui nessuno parla, o il dato allarmante del 90% dei farmaci che non supera le prove cliniche. Tutto questo comporta  peraltro un ingente spreco di fondi e menti che lavorano per produrre dati inutilizzabili.”

 

Numerosissimi sono gli esempi che dimostrano come la sperimentazione animale sia una pratica obsoleta e fuorviante, ma il dato che maggiormente preoccupa è che questa grande raccolta fondi non chiarisce quanta parte del denaro andrà a finanziare la sperimentazione animale: questo aspetto dovrebbe essere comunicato in modo esplicito e trasparente ai donatori, che non sempre sono consapevoli del tipo di ricerca a cui  offrono sostegno economico e spesso il finanziamento di test su animali è un dato del tutto sconosciuto ai donatori.

 

Purtroppo larga parte dei progetti finanziati ha coinvolto, e continua a farlo, animali e non c’è una chiara volontà di fare una ricerca sostitutiva.

Come ci si può fidare, solo per fare un esempio, del modello del roditore per valutare il potere cancerogeno di un prodotto sapendo che il roditore in laboratorio vive dai 20 ai 30 mesi, mentre passano dai 5 ai 10 anni tra la displasia di una delle nostre cellule umane e la diagnosi del tumore che ne potrebbe derivare? Nessun animale può essere modello sperimentale per l’uomo a causa delle complesse differenze genetiche, anatomiche, della struttura e della funzione degli organi, del metabolismo e vie di assorbimento, del meccanismo di riparazione del DNA, del comportamento, ecc. Eppure 12 milioni di animali (dati riferiti al 2008), solo nell’Unione Europea, sono purtroppo ancora utilizzati nei laboratori.

 

“Il fatto che le procedure vengano svolte nei termini di legge, come affermato da Telethon, non è nulla di lodevole o innovativo, ma il minimo richiesto dalle norme in vigore - conclude Michela Kuan – la sperimentazione animale è un errore metodologico e proprio Telethon che ha alle spalle anni e anni di raccolte fondi per la ricerca, dovrebbe impegnarsi a impiegare questi fondi esclusivamente in favore di metodi sostitutivi”.

 

17.12.2010

 

 

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