BioBicchieri a Montelago per il Celtic Night...

29/lug/2005 01.23.12 Quibio.it Contatta l'autore

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MONTELAGO  CELTIC NIGHT  6 AGOSTO 2005

Un evento giunto alla terza edizione che ha finora richiamato più di 30.000 presenze provenienti da tutta Italia. Montelago Celtic Night è l’appuntamento imperdibile per chi coniuga amore per la musica e rispetto per l’ambiente, per chi si sente in pace con il mondo e apprezza la frugalità della vita nomade in tenda. E’ ancora un esempio di come musica e cultura siano grandi veicoli per la conoscenza del territorio e lo sviluppo turistico.

Amici celtofili siamo arrivati alla terza edizione di Montelago Celtic Night, il rave della pace in musica. Ogni anno sembra un miracolo perché non tutti remano nella stessa direzione. Ad esempio qualcuno non ha ancora capito la portata culturale e la promozione turistica territoriale che ha l’evento. Avere 20.000 presenze sull’altopiano, di cui quasi metà provenienti da tutta Italia, è un’occasione unica per far conoscere le bellezze di un territorio ancora sconosciuto ai più. Siamo convinti che molte persone ritorneranno in vacanza a Montelago indipendentemente dalla Celtic Night e questo altro non porta che arricchimento per tutti. Non vorremmo inoltre vedere quest’anno bandiere d’appartenenza politica, perché la cultura celtica non è né di destra né di sinistra nonostante qualcuno cerchi di appropriarsene. L’unica politica che promuoviamo è quella della convivenza, della pace e del rispetto dell’ambiente. Non tutti l’hanno capito e allora lo ripetiamo: Montelago è un luogo bellissimo ma protetto. E’ un miracolo poterlo vivere così come stiamo proponendo noi, ma tutti, indistintamente tutti, devono aiutarci a non deturparlo e a farlo deturpare. Se producete immondizia raccoglietela tutta e mettetela negli appositi cassonetti o portatevela via. Non buttate bicchieri e bottiglie in terra. Ve lo chiediamo con tutto il cuore altrimenti non ci saranno altre edizioni di questa bellissima festa. Ormai è assodato: la polizia e la guardia di finanza si appostano a fondo valle e nelle edizioni precedenti sono state parecchie le patenti ritirate per guida in stato d’ebbrezza. Vi consigliamo di partire sobri o venire in tenda e dormire nel nostro campeggio. Se volete essere sicuri prima di mettervi alla guida, durante la notte potrete usufruire del servizio messo a disposizione dall’Associazione Stammi Bene di Macerata, che rivelerà con l’etilometro i valori di idoneità alla guida.Detto questo auguriamo a tutti il migliore dei! diverti menti

ARTE NOMADE

Una notte druidica nell’Appennino marchigiano


Un’organizzazione a cura di: 
Comune di Sefro
Comune di Serravalle di Chienti
Comune di Camerino
Provincia di Macerata Arte Nomade

Direzione artistica: 
Arte Nomade

Ideazione:  
Maurizio Serafini 
Luciano Monceri 

Scenografie:
Paola Ciccarelli

Segreteria:
Giuseppe Lupi

Grafica: 
Jerry Di Tullio

Accoglienza:
Pacifico Funaro
Mauro Peroni

Responsabili audio:
Cesare Albani
Eliseo Mozzicafreddo


Responsabile Impianti elettrici: 
Giorgio Roselli

Service Audio/Luci: 
Spray Records

Copertura palco: 
Teatro Service

Palco: 
Miconi Maurizio

Fotografia e video:
Foto CMR 

Servizio d’ordine: 
Protezione Civile di Serravalle di Chienti, 
Sefro e Muccia

Servizio medico: 
Croce Rossa provinciale

Pronto intervento: 
Carabinieri

Salvaguardia ambiente: 
Corpo Forestale dello Stato

Servizio igienizzazione:
COSMARI 

MANIFESTAZIONE ECOCOMPATIBILE

Produzione Terra di Teatri, Comuni di Sefro, Serravalle di Chienti e Camerino, Protezione Civile Regionale, CRI in collaborazione con COSMARI e PAULANER 

  Ingresso gratuito Parcheggio auto 10 €

In collaborazione con:  PAULANER  celtic world

PROGRAMMA 2005

Clan"Z" Mc Ajvar e GAN AIMN (Friuli Venezia Giulia) ore: 21,30
Wild Rovers
(Marche)  ore: 22,00
Gatos del Fornu (Asturias) ore: 24,00
Barbarian Pipe Band (Piemonte) ore: 02,00
Ysengarda
(Piemonte) ore: 03,30
Area Mantica (Marche) ore: 04,00
Katia Zunino (Piemonte) ore: 05,00
Gufo Grigio
(Friuli Venezia Giulia) Durante tutta la manifestazione

 

SI ALTERNERANNO DAL  TRAMONTO ALL'ALBA LE SEGUENTI BAND:

 WILD ROVERS (Marche)

Forse sbarcati casualmente sotto le pendici del Conero i Celti arrivarono anche ad Ancona. Ed oggi di quella genìa sopravvive un gruppo di musici da osteria dal nome Wild Rovers. Attorno alla storica figura di Riccardo D’Angelo, meglio conosciuto come Cabajo, si sono riuniti altri musicisti etilisti quali Silvano Boyer, Simone Grizi, Giorgia Mancini, Jackie Alexander, Maurizio Ferretti, Camillo Pistelli, Fabrizia Zingaretti e Ilaria Pacenti. In concerto a Montelago presenteranno brani strumentali e canzoni tratte dal repertorio classico celtico: dalle irresistibili gighe agli irrefrenabili reels, dalle gioiose polke alle malinconiche canzoni d’amore. Un concerto che ci proietterà nelle tipiche atmosfere dei pub e delle feste irlandesi grazie anche alla grande comunicativa di questo gruppo d’amici, uniti dalla gran voglia di divertirsi e di far divertire il pubblico.

Riccardo D’Angelo - Voce, banjo, bouzouki
Silvano Boyer - Fisarmonica, voce
Simone Grizi - Violino, voce
Giorgia Mancini - Violino, voce
Jackie Alexander - Chitarra, voce
Maurizio Ferretti - Chitarra, voce
Camillo Pistelli - Bodhran, bones, voce
Fabrizia Zingaretti - Basso acustico
Ilaria Pacenti - Voce

 

GATOS DEL FORNU (Asturias)

Dice la storia che, agli inzi del ‘900, vi era un “fornu” situato nei dintorni di Oviedo. Era un luogo molto frequentato da chi vi abitava vicino e vi andava in cerca di pane, a cui si univano occasionalmente persone di ogni ceto e condizione: mendicanti, gente di passaggio e qualche picaro di poco spessore e molta necessità. Non mancavano certo i gatti, attratti dal calore e dalla presenza di topi. Erano tempi pieni di difficoltà, in cui né i gatti né i paesani avevano molte cose con cui placare la fame. Tale era la somiglianza tra questi, che si aggiravano attorno al “fornu” in cerca di pane e calore, che presto gli abitanti di Oviedo vennero identificati con quei gatti, cosicché, per molti anni, vennero chiamati Los Gatos del fornu. Nel 1996 viene fondato il gruppo Los gatos del fornu finalizzato alla conoscenza e alla divulgazione della musica asturiana. Inizialmente la formazione si impegna a ridar vita a quelle che nelle Asturie vengono chiamate “Bandinas”: raggruppamenti più o meno organizzati di suonatori che si mettono insieme per animare le feste. Più avanti il gruppo si evolve in un ensemble folk in grado di proporre un suono più elaborato e personale mediante l’uso di organetto diatonico, clarinetto, tamburi, panderos, bodhran, bouzouki e chitarre. Nel 2003 esce il primo lavoro discografico dal titolo Los gatos del Fornu. A Montelago la magica atmosfera delle feste asturiane. Prima data in Italia del gruppo.

Guillermo Perez - gaita
Miguel Angel Fernandez - organetto diatonico
Lorena Garcia - clarinetto
Daniel Diez - chitarra acustica
Raul Alonso - bodhran, pandero e panderetas
Moises Cortina - pandero, tambor, bongos e caja
Ana Noriega - voce
Rosa Ferreira - voce

BARBARIAN PIPE BAND (Gallia Cisalpina)

Ah ! Or che posai le mie stanche terga su morbide pelli et lo foco ravvivò le mie vetuste ossa… Barbari, or son pronto a contar favella. Auscultate… Foco et vento provengono dallo cielo, dalli Dei dello cielo ma est Taranis lo vostro Deo! Taranis che vive inta la Tempesta!...In lo antico tempore li giganti viveano sovra la terra et inta l'oscuritade dello caos mistificarono Taranis et li sottrassero lo misterio della musica tonante. Taranis se adirò et la terra tutta tremò et foco et vento abbatterono quei giganti et scagliarono li loro corpi inta le acque! ..Ma nello loro furore li Dei se dimenticaron dello segreto della musica tonante et lo lasciaron sullo campo de battaglia... Oh voi che lo trovaste non siete che omini....ne Dei, nè giganti...solo omini...
Et lo segreto della musica tonante ha sempre portato seco no misterio. Dovete impararne li secreti et custodirne la disciplina... Perchè di niuno, di niuno allo mondo ve potete fidar... né omini, nè fimmine, nè bestie... Sol delle vostre pive et de li vostri tamburi ve potete fidar...

TUAC - cornamusa scozzese, piva
DIABOLUS IN MUSICA VII - m - Cornamusa scozzese, small pipe
DEIV - Cornamusa scozzese, piva, zampogna
MADRASKO - Abbellitore tonante, cantore
DER FRUGENSTEIN - Portante tonante
NEMESIS - Abbellitrice tonante, ammaliatrice de pubblico
CLARINZIA - Abbellitrice tonante

AREAMANTICA (Marche)

La città di Sita galleggia tra i meridiani ed i paralleli di un mondo invisibile. E’ una proiezione fantastica, una visione dell’anima, un porto tranquillo. Chi cerca la città di Sita entra in una dimensione magica; alla maniera degli alchimisti, cerca nel mondo i segni di una realtà nascosta. AreaMantica è un laboratorio aperto, una bottega artigiana dove si fabbricano i suoni che raccontano di coloro che cercano la città. A Montelago nel cuore della notte AreaMantica traccerà la rotta musicale verso Sita in una commistione sonora originalissima che utilizza gli strumenti del rock, del jazz e delle culture tradizionali celtiche.


ANDREA GASPARRINI - cornamuse e flauti
JOHNNY LIVEROTTI - chitarre
GIANLUCA FUSARI - batteria e percussioni
SIMONE GIORGINI - contrabbasso

KATIA ZUNINO (Piemonte)


Katia Zunino, dolce, bella e brava rappresenta l’archetipo della leggiadra fatina che suona l’arpa. A lei sarà destinato il poetico compito di traghettarci all’alba del nuovo giorno a conclusione della lunga notte di Montelago Celtic Night. Katia proporrà con la sua arpa un repertorio che spazia dai tradizionali irlandesi e bretoni a melodie di musica antica e barocca dell’area nordica.Nel suo lungo e intenso percorso musicale spicca la sua significativa attività didattica e concertistica in numerose formazioni quali Kadys, Fairy Tales, The Caledonian Company e Birkin Tree.

 


Clan"Z" Mc Ajvar e GAN AIMN 
(Friuli Venezia Giulia)



in LADY HAWK E IL FRATELLO DEL VENTO
poema epico celtico di Wolf Mc Ajvar  

A Montelago per la prima volta uno spettacolo teatrale attorno ai fuochi sacri dal titolo Lady Hawk e il fratello del vento. E’ un poema epico celtico che narra delle vicende di Ashleen, allieva druida del maestro Dhiarmuid, che avendo il dono della seconda vista, segue d’istinto il suo destino che la porta alla lontana corte di un vecchio re per salvarlo da un’oscura congiura. Grandi emozioni ed effetti scenici con duelli, combattimenti, danze tradizionali e suggestive coreografie.

  INTERPRETI:
Ashleen - Fiorenza Susel
Vecchio re - Lorenzo Wolf Grdina
Dhiarmuid/Bardo - Ciro Della Gatta
Bran - Mauro Bertok
Duncan - Sergio Maggio
Angelo della Morte - Sara Dolce
Piccola madre - Roberta Piazza

E con la partecipazione di Clanz Mc Ajvar, Vis Ferri, Fortebraccio veregrense, Clan Mac Mulz e Gan Ainm Irish Dancers  

VOCI NARRANTI:
Wolf Mc Ajvar
Riccardo Fortuna
Daniela Fon
Manuela Socolich
Alessandro Predonzan
Denise Cannas  

COSTUMI:
Marialuisa Moro
Lorenzo Wolf Grdina  

MIXAGGIO AUDIO:
Studio Wondervox Multimedia (TS)  

REGIA:
Riccardo Fortuna

YSENGARDA (Gallia Cisalpina)


Il gruppo di danza Ysengarda percorre un sentiero artistico a ritroso nel tempo, alla scoperta di antiche movenze e ritmi primordiali, di simboliche geometrie e di arcaiche figure, ricollegandosi ai movimenti della natura e del cielo, ai luoghi di potere, al ciclo delle stagioni e della luna, in connessione continua con gli elementi . Affonda il proprio spirito nella radice profonda delle antiche civiltà, ricercando la matrice più pura della danza sacra e della comunicazione con il divino ed il mondo sottile.
"Il tempo in cui le donne danzavano intorno al fuoco" è uno spettacolo incentrato sul tema della strega, tratto da antiche leggende ambientate nelle vallate biellesi e nell'arco alpino; l'intento è quello di rievocare la curiosa figura della "masca" (così chiamavano la strega anticamente nelle nostre zone) e ridarle dignità, spogliandola quindi da quell'alone eccessivamente malefico che le è stato attribuito in tutti questi anni e facendola riemergere in quella che era realmente la sua vera natura: una donna di potere.

 

Clan del Gufo Grigio
(Friuli Venezia Giulia
)


Per la seconda volta consecutiva a Montelago il Clan del Gufo Grigio presenterà LABIRYNTH e YDGGRASYLL. Labirynth è un percorso di divinazioni a tappe dove gli astanti verranno portati a realizzare un “viaggio interiore” attraverso metodi di divinazione dei nostri avi. Tarocchi, rune, livtavl, sibille, sono a disposizione di tutti per dare uno sguardo al proprio passato, presente e futuro.L’Ydggrasyll è l’Albero Sacro per le popolazioni nordiche e riveste un ruolo fondamentale nella spiritualità della religione pagana. In questo albero sacro verranno riposti i desideri su di una piccola striscia di stoffa immersa nell’acqua affidando così il proprio desiderio ad un ramo dell’Albero.Il vento li porterà nel Valhalla fino alla terra degli Dei, i quali decideranno quali meritano di essere realizzati.

 


PER TUTTI GLI STANDISTI


Tutti gli standisti di artigianato celtico che vogliono partecipare come espositori alla notte di Montelago possono fare riferimento per la prenotazione spazi al recapito telefonico 0733/201359 (orario ufficio) o tramite e-mail: artenomade@artenomade.com


Per ulteriori informazioni contattare artenomade@artenomade.com

INFO MONTELAGO CELTIC NIGHT

Dove

- Montelago è un altopiano posto a 1000 metri s.l.m. in cui convergono i confini dei comuni di Sefro, Camerino e Serravalle del Chienti.

Quando

- Montelago Celtic Night si svolge Sabato 6 agosto dal tramonto fino all’alba del giorno successivo.

Come si raggiunge

- Percorrere la valle del Potenza fino a Pioraco e quindi girare per Sefro. Da Sefro la strada continua salendo fino all’altopiano di Montelago.
- Percorrere la valle del Chienti fino a Serravalle del Chienti quindi piegare verso nord per la strada che porta a Sefro. Traversare la frazione di Copogna e salire fino all’altopiano di Montelago.

Informazioni tecniche

- Orario stands gastronomici: dalle ore 18 alle ore 6
- Stands di artigianato celtico e liuteria
- Spettacoli
- Divinazioni
- Danze sacre
- Fuochi rituali
- Campeggio libero
- L’altopiano di Montelago è posto a 1000 m s.l.m. e la notte la temperatura scende sensibilmente. Consigliamo abbigliamento adeguato e coperte per l’appratamento

 

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fonte http://www.artenomade.com

 

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