La provincia di Allessandria promuove " IN FESTA CON L' AMBIENTE"

27/set/2005 15.45.32 Quibio.it Contatta l'autore

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In Festa con l'Ambiente

GIUGNO 2005

Valorizzazione del territorio, promozione dei suoi prodotti e difesa dell’ambiente.

Questo l’intento di “IN FESTA CON L’AMBIENTE”, l’iniziativa per la separazione ed il conferimento differenziato dei rifiuti nelle sagre eno-gastronomiche promossa dall’Assessorato provinciale alla Tutela e Valorizzazione Ambientale.

Nell’Alessandrino sono già 115 le manifestazioni (per uno stimato di circa 150.000 coperti) che, nel 2005, verranno coinvolte in un “comportamento virtuoso” che ha già fruttato loro il diritto di fregiarsi del  MARCHIO di QUALITA’ AMBIENTALE della RACCOLTA DIFFERENZIATA.

Il progetto “In festa con l’ambiente”, nato da uno studio condotto dalla Provincia, intende proprio incentivare la raccolta differenziata in occasione della sagre e delle manifestazioni eno-gastronomiche che, con l’inizio dell’estate, hanno cominciato il loro tradizionale fitto calendario in tutto l’Alessandrino.

Certo, le sagre di paese hanno perso ai nostri occhi buona parte del loro significato originario di memoria storica per tradizioni e devozioni locali, assumendo per contro un aspetto più conviviale, che ne fa occasione privilegiata e attesa da molti per incontrarsi intorno ad un tavolo e condividere piatti semplici o avventurosamente importati dalla gastronomia internazionale.

L’alto gradimento riscosso dalle sagre comporta però un aspetto non sempre preso in considerazione: i rifiuti che alla fine della serata devono essere raccolti e conferiti.

Solo nella nostra Provincia i mesi estivi, in cui si concentra la maggior parte delle sagre, vedono Pro Loco e Soms erogare oltre 200.000 pasti, il che significa oltre 200.000 persone che producono, ciascuna, una quota di rifiuti di carta, plastica, vetro ed organico.

Una massa consistente, dunque, ma anche un’occasione privilegiata per raggiungere un pubblico sensibile e coinvolgerlo sui temi della raccolta differenziata, andando a incidere in maniere positiva e propositiva sull’atteggiamento nei confronti della gestione dei rifiuti.

Gli Enti coinvolti hanno realizzato a questo proposito un agile manuale di istruzioni, distribuito agli operatori delle sagre, in cui sono contenuti i consigli per dare vita ad un appuntamento che non sia solo un momento di allegria, ma anche una presa di coscienza di quanto ogni singolo può fare per contribuire alla difesa dell’ambiente in cui tutti noi viviamo.

Nelle pagine del volume si spiega come scegliere stoviglie biodegradabili (in cellulosa, polimero di acido lattico di mais..) e posate in legno che possono essere raccolte e compostate a fine pasto insieme alle tovagliette e agli scarti organici lasciati sui tavoli, evitando di andare ad accrescere la mole di rifiuti conferita in discarica. L’olio alimentare usato in cucina, invece, potrà essere conferito gratuitamente ai Consorzi di Bacino.

Insomma, tanti piccoli accorgimenti che, senza influire in maniera drastica sul costo, contribuiranno in maniera significativa alla gestione e ad una reale diminuzione dei  rifiuti da gestire.

La Provincia ha realizzato per “In FESTA CON L’AMBIENTE” una colorata tovaglietta dal messaggio diretto “Noi differenziamo: aiutaci anche tu”, che verrà distribuita agli organizzatori delle sagre insieme ai sacchi multicolori per la raccolta differenziata (verde per l’organico, giallo per la plastica e le lattine, bianco per carta e cartone, nero per l’indifferenziato), così da facilitare, con l’aiuto dei volontari coinvolti, le operazioni di separazione, stoccaggio e ritiro.

Nel corso delle sagre e delle manifestazioni gastronomiche coinvolte, inoltre, verrà distribuito materiale per sensibilizzare i visitatori alla raccolta differenziata e alla tutela dell’ambiente: ciascun evento si farà così cassa di risonanza per veicolare e diffondere presso tutti i presenti il messaggio a favore della raccolta differenziata, una necessità da cui tutti traggono vantaggio e che fa, a tutti gli effetti, del rifiuto una risorsa.

Inoltre, sempre in questo contesto, è in corso una campagna di affissione di manifesti che presentano “In festa con l’ambiente” su tutto il territorio provinciale.

Finora hanno aderito 115 manifestazioni e sagre in tutta la provincia di Alessandria, ma le segnalazioni e le richieste sono in aumento continuo, a conferma dell’alto senso civico di quanti non dimenticano che siamo noi i primi beneficiari di un ambiente più pulito e più protetto.

Sono 115 occasioni per sedersi … a tavola con l’ambiente e gustarsi il meglio della tradizione enogastronomica di un territorio che ha molto da offrire sotto questo punto di vista e che ha fatto della stagione delle sagre un momento per coniugare il senso civico con la tradizione all’accoglienza e al “turismo leggero” che accompagna l’estate con il desiderio di trovare svago e refrigerio.

 

Sulla portata che l’iniziativa “In festa con l’ambiente” avrà sull’incidenza della raccolta differenziata nella nostra Provincia, concordi sono i protagonisti e gli ideatori dell’iniziativa stessa.

 

On.Renzo Penna, Assessore Provinciale alla Tutela e Valorizzazione Ambientale, esprime notevole soddisfazione:Crediamo fortemente nella validità di questo progetto perché esso  può dare un  forte impulso al perseguimento degli obiettivi nella gestione dei rifiuti urbani stabiliti sia dalla normativa vigente che dalla politica ambientale della Giunta Provinciale.

 Consente infatti di ridurre la produzione della quantità di rifiuti da smaltire in discarica ricorrendo maggiormente al riciclaggio e al recupero di materia prima, con particolare attenzione agli imballaggi e all’organico.

Le sagre sono importanti, sia per l’ingente quantità di rifiuti prodotti a seguito della preparazione e somministrazione di cibi e bevande, sia per il rilevante effetto di “cassa di risonanza” che possono avere nei confronti dei partecipanti.

Il notevole numero di visitatori che affollano le feste della nostra Provincia consente infatti di veicolare adeguatamente e diffondere sul territorio un messaggio di sensibilizzazione rispetto alla validità ambientale della raccolta differenziata, con effetti positivi per i comportamenti dei cittadini.

Tutto ciò - conclude Renzo Penna -  in piena sintonia con gli obiettivi che si è posta l’attuale Amministrazione Provinciale, volti essenzialmente al raggiungimento di un livello di raccolta differenziata che copra i 2/3 dei rifiuti prodotti e alla diffusione di una cultura che consideri a tutti gli effetti il rifiuto una risorsa”.

 

 

 

 

Sergio Poggio, Coordinatore Provinciale delle Pro Loco esprime tutto l’entusiasmo dei suoi associati: “questo primo anno costituisce uni banco di prova per un’iniziativa che in futuro siamo certi darà un contributo significativo al problema della gestione dei rifiuti. È un’occasione per mettersi in gioco e trovare soluzioni efficaci, in grado di sensibilizzare il pubblico presente: se ognuno si impegna a fare qualcosa nel proprio piccolo sarà più facile raggiungere, tutti insieme, gli obiettivi fissati dalla legislazione nazionale in materia di rifiuti, perché le buone abitudini finiscono per farsi esempio per gli altri, con un’amplificazione di risultati in cui le sagre (e i loro organizzatori) potranno dire di aver avuto un ruolo importante. Il 2005 ha visto l’adesione di circa il 40 % degli iscritti al nostro comitato e questo nonostante l’iniziativa sia partita un poco in ritardo rispetto ai lunghi tempi organizzativi delle Pro Loco. Abbiamo apprezzato che la Provincia si sia fatta intermediaria per ottenere stoviglie biodegradabili ad un prezzo davvero concorrenziale, che comunque ha significato un raddoppio dei costi per le Pro Loco: non abbiamo intenzione di far pesare sui visitatori eventuali costi aggiuntivi o diminuzioni di utili, ma per far ciò avremo bisogno, anche per il futuro, della continuità dell’intervento da parte dell’ente, che potrebbe, ad esempio, acquistare ad un prezzo ancor più vantaggioso e poi distribuire direttamente il materiale biodegradabile”.

 

Adriano Dolo, Coordinatore Provinciale delle SOMS alessandrine sottolinea come “l’adesione sia stata altissima e in un certo senso trasversale: non tutti i nostri associati, che sono quasi un centinaio, organizzano eventi gastronomici, ma quanti lo fanno sono stati ben lieti di impegnarsi in un’iniziativa a favore dell’ambiente e lo hanno già fatto anche grosse associazioni che non fanno riferimento alle SOMS e che presto potrebbero essere coinvolte anche ufficialmente a In Festa con l’Ambiente. La raccolta differenziata alle sagre è già in corso, anche se questo, non possiamo nasconderlo, ha comportato un sacrificio economico, perché le stoviglie biodegradabili vanno ad incidere maggiormente sui costi organizzativi. In questo senso l’adesione non si è lasciata condizionare da un calcolo di utile, a significare quanto sia alto il gradimento di un intervento che non solo pubblicizza un comportamento virtuoso, ma lo attua in modo pratico. E se dalla Provincia ci saranno interventi di sostegno anche nella fornitura delle stoviglie, non potrà che andare ad aumentare l’adesione anche del pubblico coinvolto”.  

 

Piercarlo Bocchio, Presidente del Consorzio di Bacino Alessandrino è stato fra i primi fautori di “In festa con l’ambiente” e commenta così l’adesione delle Pro Loco e delle SOMS in tutta la provincia: “ritengo si tratti di un’iniziativa “intelligente”, che coinvolge tutte le fasce di età, coniugando divertimento e senso di responsabilità. Il riscontro che abbiamo ricevuto dagli organizzatori, che hanno aderito con entusiasmo in tutto il territorio di competenza del nostro ente di Bacino, costituisce un risultato molto positivo non solo per la quantità di sagre ed appuntamenti che proporranno stoviglie biodegradabili, procederanno alla raccolta differenziata e quindi andranno ad incidere in maniera diretta, quand’anche minima, sul conferimento dei rifiuti, quanto, a maggior ragione, sull’efficacia di un’iniziativa che si fa strumento di amplificazione per un atteggiamento di civiltà che tutti dovrebbero assumere nei confronti dei rifiuti e delle problematiche relative alla loro gestione responsabile. Stiamo predisponendo, con l’AMIU, del materiale didattico che distribuiremo al pubblico presente alle sagre, perché siamo convinti che attraverso i piccoli passi si ottengono grandi risultati e In Festa con l’Ambiente ha le carte in regole per essere strumento di grande efficacia”.

 

Oreste Soro, Presidente del Consorzio Servizi del Novese, Tortonese, Acquese ed Ovadese (CSR) conferma il “valore determinante di eventi di questo tipo nella diffusione di una mentalità che veda il rifiuto come risorsa e vada ad attuare quelle azioni che incidano, anche in piccola misura, sulla gestione dei rifiuti, sulla raccolta differenziata e sull’atteggiamento dei singoli individui in modo particolare: fondamentale in questo senso il ruolo dei Comuni e degli organizzatori di tutti quegli appuntamenti estivi che, in una cornice insolita di divertimento, hanno occasione di veicolare ed amplificare un messaggio di estrema utilità come quello della necessità di una maggiore responsabilità individuale nella produzione e differenziazione dei rifiuti. L’adesione nel territorio di nostra competenza è stata molto buona e se anche le percentuali di differenziata registreranno un aumento di percentuali non incisivo, sicuramente le iniziative come In Festa con L’ambiente vanno ad aumentare il corollario di interventi che si affianca alla rete ben rodata di azioni per la gestione dei rifiuti, rete  che costituisce il lavoro quotidiano del nostro Consorzio e dei comuni che vi aderiscono”.

 

Giovanni Spinoglio, Presidente del Consorzio Casalese Rifiuti (CCR)  dichiara tutto il sostegno dell’Ente da lui presieduto ad ogni strategia che comporti una certa attenzione al problema della gestione dei rifiuti: “quello su cui dobbiamo porre maggiormente l’accento è però, secondo noi, la necessità di procedere ad una strategia più incisiva a livello fattivo da parte dei consorzi di bacino, della provincia e delle società di raccolta e gestione dei rifiuti. Iniziative come In Festa con l’Ambiente contribuiscono a rafforzare nel pubblico e nei cittadini  una mentalità di attenzione, ma i nostri sforzi non devono fermarsi all’organizzazione e alla veicolazione del messaggio, in un contesto incisivo ma di portata comunque ridotta se confrontata con i grandi numeri della produzione di rifiuti in una qualsiasi città. Non dobbiamo considerare solo il momento della differenziazione dei rifiuti, perché il nostro compito è gestire quanto viene dopo, con la raccolta, lo stoccaggio e tutte le operazioni di riciclo che cominciano con l’impegno dei cittadini, ma costituiscono un campo di lavoro in cui organizzazione, metodologia ed efficacia devono fare i conti con il controllo dei costi. Ognuno deve fare la sua parte e in questo senso il Consorzio casalese sta predisponendo uno studio per la raccolta differenziata che presto, in pochi mesi, potrà intervenire in maniera pratica in un settore che riguarda noi tutti”. 


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fonte www.ambiente.al.it

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