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DELFINARI, SONDAGGIO IPSOS (allegato) IN ITALIA, FRANCIA, SPAGNA E GERMANIA: ITALIANI CONTRARI A DELFINARI E CATTURA IN NATURA.

05/nov/2011 09.51.46 LAV Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 11 maggio 2011 e Sondaggio allegato

 

DELFINARI, SONDAGGIO IPSOS IN ITALIA, FRANCIA, SPAGNA E GERMANIA: ITALIANI CONTRARI A DELFINARI E CATTURA IN NATURA

LA LAV CONSEGNERA’ I RISULTATI AL MINISTERO DELL’AMBIENTE PER SOLLECITARE CONTROLLI, MA SOLUZIONE E’ VIETARE QUESTE STRUTTURE

 

Il 68% degli italiani vorrebbe proibire i delfinari in Italia, ritenendo che non contribuiscano minimamente alla conservazione della biodiversità e dell'ambiente: questo quanto risulta da un recente sondaggio commissionato da One Voice, associazione animalista francese con la quale la LAV collabora da anni per porre fine alla cattura dei delfini allo scopo di segregarli in parchi acquatici per il divertimento umano.

 

Il sondaggio, diffuso oggi in Italia dalla LAV, è stato realizzato da IPSOS nello scorso mese di aprile e ha visto coinvolti i cittadini di quattro Paesi europei: Italia, Francia, Spagna e Germania.

 

I risultati emersi dal sondaggio fanno chiaramente trasparire, da parte degli intervistati, la consapevolezza che i delfini costretti a esibirsi nelle strutture sparse in tutto il mondo sono animali sofferenticommenta Nadia Masutti, responsabile LAV Acquari e delfinariLa larga maggioranza degli intervistati, infatti, ha riconosciuto i gravi pericoli in cui incorrono gli animali, confinati in spazi ridotti: l’82% degli italiani ha dichiarato che i delfini possono subire forti  stress a causa degli spettacoli e dei rumori degli spettatori, fino a mostrare gravi depressioni che, in vari casi, hanno portato ad automutilazioni e suicidi”.

 

L’81% degli italiani intervistati ha ammesso che i delfini sono più felici in natura (84% del totale degli intervistati) e il 73% (78% del totale) si è dichiarato contrario alla cattura dei delfini in natura per destinarli ad una vita in cattività nei delfinari o nei parchi di divertimento, fino ad arrivare al 96% degli italiani che si augura che in futuro la cattura dei delfini per essere esibiti nei delfinari e nei parchi di divertimento sia proibita o strettamente regolamentata (95% del totale del campione).

 

Secondo gli intervistati, inoltre, la cattività aumenta il tasso di mortalità dei delfini (66% degli italiani, 63% del totale) e il 71% degli italiani pensa che i delfinari non permettano di comprendere come gli animali vivano in natura.

 

La maggior parte degli intervistati, infine, ha visitato un delfinario o assistito ad un’esibizione di delfini in un parco di attrazioni (65% in Italia), il 58% dei quali negli ultimi 5 anni.

 

In Italia, la possibilità di detenzione dei delfini Tursiopi, la specie normalmente utilizzata nei delfinari per la sua intelligenza, è regolamentata dal D.M. 469 del 2001 che stabilisce precisi criteri in merito al loro “utilizzo “, in quanto specie gravemente minacciata di estinzione e particolarmente protetta da norme internazionali.

 

Di fattoprosegue Nadia Masuttitali criteri, sia pure inadeguati, non sono minimamente rispettati in nessuna delle strutture in cui delfini vengono detenuti, contribuendo ad aggravarne il tasso di mortalità, peraltro molto elevato in Italia sia per incidenti sia per le gravi conseguenze dovute allo stress a cui questi sensibilissimi animali sono quotidianamente sottoposti”.

 

La LAV consegnerà i risultati di questo sondaggio (pubblicato su www.lav.it) al Ministero dell'Ambiente, al quale l’Associazione ha più volte chiesto controlli presso i delfinari e i parchi di divertimento, dove i decessi sono sensibilmente aumentati negli ultimi tempi; ma il problema sarà davvero risolto solo quando sarà finalmente proibita qualsiasi struttura che detenga delfini, così come già accade in altri Paesi europei e come sta attualmente operando la Grecia.

Ufficio Stampa LAV

 

LEGGI IL SONDAGGIO IPSOS “Gli Europei e i delfinari (aprile 2011)”: CLICCA QUI  oppure consulta il Pdf allegato

 

11 maggio 2011

 

Maria Falvo
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