Comunicato LAV. ANIMALI, LOMBARDIA: CON 20 ANNI DI RITARDO, LA REGIONE STANZIA OLTRE 6 MILIONI DI EURO PER LA PREVENZIONE DEL RANDAGISMO, IL RISANAMENTO DEI CANILI, L’AVVIO DI UFFICI PER I DIR ITTI ANIMALI E LA PROMOZIONE DI PROGETTI EDUCATIVI...

Allegati

07/gen/2011 12.46.18 LAV Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

 

 

Comunicato stampa LAV

 

ANIMALI, LOMBARDIA: CON 20 ANNI DI RITARDO, LA REGIONE STANZIA OLTRE 6 MILIONI DI EURO PER LA PREVENZIONE DEL RANDAGISMO, IL RISANAMENTO DEI CANILI, L’AVVIO DI UFFICI PER I DIRITTI ANIMALI E LA PROMOZIONE DI PROGETTI EDUCATIVI

LAV DENUNCIA: ANCORA NESSUN EURO SPESO. PRESENTATE DUE INTERROGAZIONI CONSILIARI PER FARE LUCE SULL’ATTIVITA’ DELLA GIUNTA

 

Per l’entità del finanziamento e per la capillarità di intervento, il Piano Triennale “Randagismo” approvato lo scorso 20 dicembre dalla Regione Lombardia, quattro anni dopo l’approvazione della legge randagismo, è il più imponente e funzionale intervento che una regione abbia mai programmato per la prevenzione del randagismo e la tutela degli animali d’affezione. Ciò nonostante, la Regione sta procrastinando l’accesso ai fondi a causa di un sistematico ritardo nella predisposizione dei bandi necessari e prima ancora nel completamento del quadro regolativo e di programmazione.

 

“Ad oggi non è ancora stato speso un solo euro”, lamenta la LAV.

 

L’unico bando predisposto dalla Giunta regionale è quello per il finanziamento di progetti di risanamento e costruzione di canili pubblici (3milioni 250mila euro), adottato con Delibera di Giunta il 15 giugno (con altri 6 mesi di ritardo dall’approvazione del Piano Triennale) e per la gestione del quale la Regione ha inspiegabilmente delegato l’ASL di Milano che avrà altri due mesi di tempo per pubblicarlo.

 

Questi ritardi attribuibili esclusivamente alla Giunta Regionale, hanno inevitabilmente acceso l’attenzione del Consiglio e proprio in questi giorni sono state presentate due nuove interrogazioni a firma dei consiglieri del Partito Democratico (Sara Valmaggi e Alfieri, Barboni, Borghetti, Girelli, Ferrari) e di Italia dei Valori (Stefano Zamponi e Patitucci, Sola), per chiedere:

 

-          per quale motivo la Regione Lombardia non è in grado di gestire un proprio bando e debba demandare questa attività all’ASL di Milano;

-          chi, tra Regione e ASL, ha la responsabilità di valutare i progetti che saranno presentati per accedere ai fondi “canili” considerando che nella Commissione di valutazione del bando affidato alla ASL di Milano, su 5 componenti 3 sono delle ASL;

-          entro quando la Giunta prevede di utilizzare i fondi già stanziati per il finanziamento del Piano Triennale e se pensa di demandare anche questi bandi a soggetti esterni all’amministrazione regionale.

 

“Se da una parte il Legislatore regionale ha saputo approcciare la problematica della prevenzione del randagismo con importanti strumenti quali la Consulta Randagismo (a garanzia di una reale partecipazione di tutti gli stakeholders) e una clausola valutativa (a garanzia di una reale verifica del livello di corrispondenza tra le modalità di intervento e gli obiettivi della legge), dall’altra parte la Giunta rischia di inficiare il tutto con inspiegabili ritardi”, dichiara Simone Pavesi, Coordinatore LAV Lombardia.

 

“A quattro anni di distanza dall’approvazione della legge regionale “randagismo” e dopo vent’anni dalla legge quadro 281, i cani reclusi nei canili della Lombardia dovranno passare un’altra estate senza potere beneficiare di quegli interventi strutturali che potrebbero migliorare le loro condizioni di benessere in luoghi che dovrebbero costituire solo momenti di passaggio e non di prigionia a vita. Auspichiamo che la Regione riesca ad accelerare quanto prima l’utilizzo dei fondi del Piano Triennale Randagismo”, conclude Pavesi.

 

Dal 1991 la Legge Quadro n.281 sul randagismo ha stanziato annualmente alle regioni fondi destinati alla prevenzione della proliferazione di cani (e gatti) ed alla costruzione e risanamento di canili pubblici; tuttavia la Regione Lombardia, non avendo mai dato attuazione alla normativa statale con una propria legge regionale ha accumulato fondi sino a costituire un “tesoretto”.

La svolta si è avuta nel 2006 con l’approvazione della legge regionale n.16 “Lotta al randagismo e tutela degli animali d’affezione” (poi abrogata e trasposta nel Testo Unico delle Leggi Regionali in materia di sanità, l.r. 33/2009) con la quale la Regione ha previsto l’adozione di un successivo Regolamento attuativo, finalizzato alla determinazione dei requisiti minimi strutturali e gestionali dei rifugi per animali, ed ha istituito la Consulta Regionale “Randagismo” quale supporto tecnico della Giunta.

 

La Consulta Regionale, il cui compito è quello di collaborare con la Giunta Regionale per la definizione del Piano Triennale d’intervento (e quindi decidere dove e come utilizzare i fondi disponibili), venne istituita il 21 dicembre 2007 (con oltre un anno di ritardo) e convocata in prima seduta solo 7 mesi dopo (il 22 luglio 2008).

 

Il Regolamento attuativo per la regolamentazione degli standard dei canili, venne approvato solo nel maggio del 2008 (con quasi 2 anni di ritardo rispetto alla scadenza di 90 giorni che lo stesso legislatore regionale aveva indicato alla propria Giunta con la l.r.16/2006).

 

Il Piano Triennale d’intervento, ossia gli ambiti (e relativi finanziamenti) su cui intervenire al fine di prevenire il fenomeno del randagismo canino e felino e porre in essere una serie di politiche per migliorare la convivenza con gli animali, ovvero promuovere una cultura che riconosca i diritti degli animali, venne ultimato e approvato dalla Consulta Regionale “Randagismo” il 17 novembre 2009. Tuttavia, per completare l’iter di approvazione era necessario un passaggio in Giunta e in Commissione Sanità del Consiglio Regionale.

Se la Giunta lo approvò il 27 gennaio 2010, la Commissione Sanità non fu in grado di esaminarlo prima della scadenza della legislatura, pur avendolo posto all’ordine del giorno di ben tre sedute.

 

 

30 giugno 2011

Ufficio Stampa LAV 06 4461325 �“ 3204788075 - 3391742586 www.lav.it

 

 

Allegato:

- Schema finanziamenti del Piano Regionale Triennale (DGR 939 del 20/12/2010)

 

 

 

 

 

Schema finanziamenti Piano Regionale Triennale*
(DGR 939 del 20/12/2010)

 

 

1
EDUCAZIONE SANITARIA E ZOOFILA

1.1 Educazione formale                                         (scuole)

€ 450.000,00

€ 900.000,00

1.2 Educazione informale                       (cultura sociale)

€ 150.000,00

 

1.3 Educazione non-formale                     (Corsi di qualificazione e formazione)

€ 300.000,00

2
CONTROLLO DEMOGRAFICO

2.1.1 Sterilizzazione cani nei canili

€ 900.000,00

€ 1.400.000,00

2.1.2 Sterilizzazione gatti di colonia

€ 400.000,00

 

2.1.3 Sterilizzazione cani e gatti di proprietà

€ 100.000,00

3 PREVENZIONE DEL RANDAGISMO

3.1 Anagrafe Canina

€ 99.800,00

€ 3.849.800,00

3.2 U.D.A.

€ 500.000,00

 

3.3 Risanamento/costruzione canili pubblici

€ 2.250.000,00

3.4. Risanamento/costruzione canili pubblici in convenzione con associazioni

€ 1.000.000,00

TOTALE

6.149.800 €

 

* In evidenza, gli unici ambiti di intervento per i quali ad oggi la Regione ha predisposto uno specifico bando per la presentazione di progetti e relativo accesso ai fondi.

 

 

Maria Falvo
Responsabile Ufficio Stampa LAV
Cell. +39 339 1742586
E-mail: ufficiostampa@lav.it
LAVONLUS_72dpi
LAV Sede Nazionale
Viale Regina Margherita 177 - 00198 Roma
Tel. +39 06 4461325
Fax +39 06 4461326
web :
www.lav.it

 

Il tuo 5xMille alla LAV, salverai milioni di animali.
Un piccolo gesto che non costa nulla, ma vuol dire molto.
Codice fiscale: 80426840585
immagine_5xmille_280

 



__________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 6252 (20110630) __________

Il messaggio è stato controllato da ESET NOD32 Antivirus.

www.nod32.it


__________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 6256 (20110701) __________

Il messaggio è stato controllato da ESET NOD32 Antivirus.

www.nod32.it



__________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 6256 (20110701) __________

Il messaggio è stato controllato da ESET NOD32 Antivirus.

www.nod32.it
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl