Comunicato stampa LAV - NUOVO SONDAGGIO, EUROPEI CONFERMANO IL “NO” ALLA CACCIA ALLE FOCHE.

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14/lug/2011 14.01.55 LAV Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 14 luglio 2011

 

 

NUOVO SONDAGGIO, EUROPEI CONFERMANO IL “NO” ALLA CACCIA ALLE FOCHE.

 

LAV: IL PARLAMENTO UE NON RATIFICHI ACCORDI COMMERCIALI CON IL CANADA, COME GIA’ ANNUNCIATO NELLA RISOLUZIONE DI GIUGNO.

 

 

In Europa tre adulti su quattro (il 72% degli intervistati) sono favorevoli al divieto comunitario al commercio di prodotti derivanti ​​dalla caccia commerciale della foca adottato dall’Unione Europea e vigente dallo scorso 20 agosto 2010. La conferma arriva dal nuovo sondaggio Ipsos MORI, pubblicato questa settimana, che svela come la maggior parte dei cittadini intervistati in 11 paesi dell'Unione Europea sia favorevole al divieto.

 

I risultati del sondaggio arrivano in un momento particolarmente delicato nei rapporti negoziali tra UE e Canada, dato che proprio in questi giorni a Bruxelles si discuterà la proposta di Accordo Economico e Commerciale Globale (CETA).

Le principali organizzazioni animaliste, tra cui la LAV, segnalano che questo sondaggio sostiene una recente Risoluzione (la n.344 dell’8 giugno) approvata dal Parlamento Europeo, con la quale il legislatore comunitario ha messo le cose in chiaro: non procederà alla ratifica dell’Accordo commerciale sino a quando il Canada non avrà ritirato il ricorso presentato presso il WTO contro il bando europeo al commercio di prodotti di foca.

 

"E' evidente come i cittadini europei siano ampiamente in favore del divieto comunitario al commercio di prodotti derivanti ​​dalla foca, pertanto se il Canada vuole raggiungere un accordo di libero scambio con l’Unione Europea deve rispettare i valori della comunità europea e ritirare subito il ricorso al WTO” �“ dichiara Simone Pavesi, Responsabile LAV Campagne Pellicce.

 

Il CETA è l’accordo commerciale che porterà nelle casse del governo canadese oltre 8 miliardi di euro entro il 2014; e proprio in considerazione dei vantaggi economici di cui potrà beneficiare il Canada, il Parlamento UE ha legittimamente preteso il rispetto di questo bando, adottato in risposta alle istanze del popolo europeo, con l’approvazione della Risoluzione n.344 e con la quale ha dichiarato che: confida vivamente che il Canada ritiri il ricorso presentato all'OMC, che osta alle buone relazioni commerciali, prima che l'accordo CETA debba essere ratificato dal Parlamento europeo”.

 

La posizione degli europarlamentari si pone così in totale armonia con la volontà della maggioranza dei cittadini europei così ben espressa nel sondaggio Ipsos.

Il sondaggio internazionale condotto da Ipsos MORI, è stato commissionato dalla Humane Society International (HSI), International Fund for Animal Welfare (IFAW), Royal Society for the Protection of Cruelty to Animals (RSPCA), Eurogroup for Animals, World Society for the Protection of Animals (WSPA), Global Action in the Interest of Animals (GAIA), Bont voor Dieren, Fondation Franz Weber e dalla italiana  Lega Anti Vivisezione (LAV).

 

Di seguito tutti i risultati e i dettagli tecnici del sondaggio.

 

14 luglio 2011

 

Ufficio Stampa LAV 06.4461325

 

 

 

Principali risultati del sondaggio europeo

Oltre sette adulti su dieci (72%) intervistati in 11 paesi europei  dicono di sostenere il divieto dell'Unione Europea sulla vendita in Europa di prodotti derivati ​​dalla foca .

Almeno quattro persone su cinque in Germania (88%), Belgio (84%) e Francia (81%) dicono di sostenere il divieto.

Circa tre su quattro persone in Lituania (75%), Gran Bretagna, Polonia e Svezia (73% ciascuno) sono a sostegno del divieto dell'UE.

Più di tre su cinque sono favorevoli al bando nei Paesi Bassi (66%), Spagna (62%) e Romania (61%).

In Italia, più della metà degli intervistati ha espressamente dichiarato di essere favorevole al bando (52%).

Nel complesso, tra gli 11 paesi presi in esame il rapporto tra favorevoli e contrari al bando è di circa 5:1.


Note

Testo della Risoluzione n.344 approvata dal Parlamento UE:

“14. prende atto dei recenti sviluppi in campo giuridico concernenti la messa al bando da parte dell'UE dei prodotti derivati dalla foca, e in particolare della richiesta del Canada all'OMC di istituire un apposito gruppo per la risoluzione delle controversie; si attende che la Commissione si mantenga ferma per quanto riguarda la posizione dell'UE in merito alla messa al bando dei prodotti derivati dalla foca; e confida vivamente che il Canada ritiri il ricorso presentato all'OMC, che osta alle buone relazioni commerciali, prima che l'accordo CETA debba essere ratificato dal Parlamento europeo”.

Testo completo: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-2011-0257+0+DOC+XML+V0//IT&language=IT (punto n.14)

Ciclo del documento: B7-0344/2011

 

Dettagli tecnici del sondaggio

Un minimo di 500 interviste sono state condotte in ciascun paese (per un totale di 6.102 interviste in 11 paesi), sia face-to-face che per telefono (omnibus surveys), nel mese di aprile / maggio 2011.

L'indagine è stata condotta in 11 paesi come segue: Belgio (502 adulti dai 15 anni, face-to-face, 12 e 23 maggio 2011), Francia (517 adulti di età 15+, telefono, 29 aprile e 2 maggio 2011); Germania (524 adulti di età 14+, telefono, 21 e 27 aprile 2011), Gran Bretagna (1.004 adulti di età 18+, telefono, 21 e 25 aprile 2011), Italia (518 adulti di età 15+, face-to-face, 27 aprile e 3 maggio 2011), Lituania (500 adulti di età 15+, telefono, 4 e 13 maggio 2011), Paesi Bassi (502 adulti di età 15+, telefono, 26 aprile e il 16 maggio 2011), Polonia (501 adulti di età 15+, face-to-face, 6 e il 9 maggio 2011), Romania (1.040 adulti di età 15+,, face-to-face, 6 e 12 maggio 2011), Spagna (516 adulti di età 15+,, face-to-face, 3 e 15 maggio 2011), Svezia (500 di età 15+,, telefonica tra 3 e l'8 maggio 2011).

I risultati nazionali sono ponderati sulla base del profilo della popolazione adulta di ogni paese e suddivisa per età, sesso, status lavorativo (occupati o non) e della regione. I risultati complessivi per tutti gli 11 paesi sono ponderati in proporzione alla dimensione della popolazione adulta di ciascun paese.

In Gran Bretagna, uno 'split-sample' è stato utilizzato per testare il livello di conoscenza della popolazione circa la caccia commerciale alle foche e il divieto comunitario. Al campione inglese non sono state anticipate informazioni sull’argomento oggetto del sondaggio, e la domanda è stata quindi sottoposta direttamente. Le due serie di risultati del sondaggio condotto in Gran Bretagna sono riportate di seguito (nella valutazione internazionale, per coerenza, si è tenuto invece conto solo della formulazione con completezza di informazioni).

 

Q1

"Pensando alla caccia commerciale alle foche, quanto - se non del tutto - direbbe di essere informato?”

 

Base: Tutti

 

 

 

Molto

Abbastanza

Non molto

Non del tutto, ma ne ho sentito parlare

Mai sentito

Non sicuro

 

 

%

%

%

%

%

%

 

11-country total

3

18

30

23

25

1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Belgium

10

30

31

17

11

1

 

France

2

25

16

30

27

-

 

Germany

2

23

50

22

3

-

 

Great Britain

4

18

26

15

38

-

 

Italy

5

16

33

18

27

1

 

Lithuania

1

4

15

29

50

1

 

Netherlands

4

34

29

22

10

1

 

Poland

1

4

13

38

42

4

 

Romania

1

3

13

16

66

1

 

Spain

3

15

35

22

20

4

 

Sweden

1

12

40

41

6

1



Q2 (Utilizzata in tutti i paesi, compresa la metà del campione GB). 

"Nel marzo del 2011, il governo canadese ha detto che avrebbe permesso la caccia di oltre 400.000 foche durante la stagione della caccia commerciale alle foche di quest'anno. Mentre in Canada è vietato  il commercio di pelli di cuccioli di foca (conosciute come "whitecoats"), questi cuccioli non sono più protetti quando cominciano a mutare la loro pelliccia bianca �“ ossia quando iniziano ad avere più di 12 giorni di vita. Infatti, la grande maggioranza delle foche uccise nella caccia commerciale che si svolge in Canada hanno meno di tre mesi. La caccia commerciale alle foche, si svolgerà anche in altri paesi, come la Norvegia.
Alcune persone sostengono la caccia commerciale alle foche perché dicono che è importante per il sostentamento delle persone che cacciano questi animali e perché dicono che la popolazione di foche dovrebbe essere mantenuta sotto controllato. Altre persone si oppongono alla caccia commerciale delle foche perché dicono che è sbagliato, e ritengono che i metodi usati per uccidere le foche causino troppo dolore e sofferenza.

Come forse lei sa, l'anno scorso l'Unione Europea (UE) ha vietato che prodotti derivati ​​dalla caccia commerciale alle foche (come la pelliccia di foca) vengano venduti in Europa. L'UE ha fatto questo perché riteneva ci fossero preoccupazioni dell'opinione pubblica in Europa circa i metodi di uccisione delle foche.
Da quello che Lei sa, è favorevole o contrario al divieto dell'Unione Europea sulla vendita in Europa di prodotti derivati
​​dalla foca ? Direbbe che lei ..."


Q2 (quesito usato solo in GB per la metà del campione). 

"Come forse lei sa, l'anno scorso l'Unione Europea (UE) ha vietato che prodotti derivati ​​dalla caccia commerciale alle foche (come la pelliccia di foca) vengano venduti in Europa. L'UE ha fatto questo perché riteneva ci fossero preoccupazioni dell'opinione pubblica in Europa circa i metodi di uccisione delle foche.
Da quello che Lei sa, è favorevole o contrario al divieto dell'Unione Europea sulla vendita in Europa di prodotti derivati
​​dalla foca ? Direbbe che lei  ..."

 

Base: Tutti

 

 

 

Sostengo con forza

Tendo a sostenere

indifferente

Tendo a oppormi

Oppongo con forza

Non saprei

Support

Oppose

 

 

%

%

%

%

%

%

%

%

 

11-country total

56

16

8

4

10

6

72

13

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Belgium

68

16

7

2

4

3

84

6

 

France

57

24

9

4

5

1

81

9

 

Germany

71

17

6

2

3

1

88

5

 

Great Britain (with intro)

56

17

11

5

9

2

73

14

 

Great Britain (without intro)*

46

18

16

4

9

7

64

13

 

Italy

43

9

6

5

29

8

52

33

 

Lithuania

57

18

9

5

7

3

75

13

 

Netherlands

53

13

10

3

14

7

66

17

 

Poland

55

18

7

4

6

11

73

10

 

Romania

52

10

13

2

3

20

61

6

 

Spain

49

13

12

5

10

11

62

15

 

Sweden

55

19

10

4

4

8

73

9

 

 

 

 

 

Maria Falvo
Responsabile Ufficio Stampa LAV
Cell. +39 339 1742586
E-mail: ufficiostampa@lav.it
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Viale Regina Margherita 177 - 00198 Roma
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