comunicato stampa APER: NON TASSATE L'ENERGIA PULITA

APER alle proposte contenute nella proposta di Legge finanziaria volte a imporre nuovi balzelli sull'energia rinnovabile,

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15/dic/2005 05.34.18 APER Contatta l'autore

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NON TASSATE L’ENERGIA PULITA

Così risponde APER alle proposte contenute nella proposta di Legge finanziaria volte a imporre nuovi balzelli sull’energia rinnovabile,

in special modo sull’energia idroelettrica.

 

Milano, dicembre 2005 - E’ la produzione di energia pulita a pagare nel progetto di Finanziaria in questi giorni in fase di approvazione.

Una tassa moralmente ingiusta che colpisce l’unico settore, quello delle rinnovabili, che  sta operando per ridurre l’ammontare delle forti multe che sicuramente arriveranno all’Italia per essere così lontana dagli obiettivi ratificati tramite il Protocollo di Kyoto”. Così si esprime il Presidente dell’Associazione - l’ing. Roberto Longo - nel commentare i due emendamenti che avranno ripercussioni economicamente pesantissime sul settore idroelettrico.

 

Si tratterebbe delle proposte di aumentare i canoni di derivazioni delle grandi centrali idroelettriche, nonché di estendere i cosiddetti sovracanoni BIM (una tassa versata dai produttori idroelettrici a favore dei comuni e delle Comunità Montante organizzate nei Bacini Imbriferi Montani) anche ai comuni che montani non sono, cioè a tutti gli impianti idroelettrici localizzati al di sotto dei 500 metri di quota sul livello del mare.

 

Dall’Associazione APER ricordano che i suddetti sovracanoni sono stati già raddoppiati circa tre anni fa, non si ricorda perciò nessun settore al quale venga applicato un aumento di imposte indirette pari al 100%. Ai 50 milioni di euro di minori entrate sicuramente possono far fronte le grandi società (ENEL in testa), ma riteniamo che anche tra i nostri associati più grandi tale misura costituirebbe una sofferenza notevole. Riteniamo che il settore dei canoni di derivazione e dei sovracanoni necessiti di misure di riorganizzazione, specialmente per dirigere il gettito dei sovracanoni in azioni a valenza ambientale e non per sanare i buchi di bilancio di alcune realtà pubbliche, che non sarebbero con questi aumenti più incentivate a un maggior rigore finanziario.

 

Fondata nel 1987, APER è l’associazione che riunisce a rappresenta i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, tutelandone gli interessi a livello nazionale e internazionale. Un’attività che si traduce da una parte con l’assistenza e il supporto tecnico e normativo necessario alla realizzazione e gestione degli impianti e alla commercializzazione dell’energia elettrica prodotta, e dall’altra in azioni di promozione mirate a favorire la formazione e la diffusione di una cultura della sostenibilità ambientale e delle Fonti Rinnovabili, attraverso l’organizzazione di un fitto calendario di corsi, convegni e fiere Attualmente APER conta più di 250 associati, oltre 400 impianti per un totale di circa 2000 MW di potenza elettrica installata che utilizza il soffio del vento, la forza dell’acqua, i raggi del sole e la vitalità della natura per produrre 7 miliardi di KWh all’anno a cui corrisponde una riduzione di emissioni di CO2 di oltre 5 milioni di tonnellate annue.

 

Per ulteriori informazioni:

 

Claudia Abelli

Responsabile Comunicazione APER

Piazzale Morandi 2  - 20121 MILANO
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