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NON
TASSATE L’ENERGIA PULITA
Così risponde
APER alle proposte contenute nella proposta di Legge finanziaria volte a imporre nuovi balzelli sull’energia rinnovabile,
in special modo sull’energia
idroelettrica.
Milano, dicembre
2005 - E’ la produzione di energia pulita a pagare nel progetto di Finanziaria in
questi giorni in fase di approvazione.
“Una tassa moralmente ingiusta che colpisce l’unico
settore, quello delle rinnovabili,
che sta operando per ridurre l’ammontare
delle forti multe che sicuramente arriveranno all’Italia per essere così
lontana dagli obiettivi ratificati tramite il Protocollo di Kyoto”.
Così si esprime il Presidente dell’Associazione - l’ing. Roberto Longo - nel
commentare i due emendamenti che avranno ripercussioni economicamente pesantissime
sul settore idroelettrico.
Si tratterebbe
delle proposte di aumentare i canoni di derivazioni delle grandi centrali
idroelettriche, nonché di estendere i cosiddetti sovracanoni BIM (una
tassa versata dai produttori idroelettrici a favore dei comuni e delle Comunità
Montante organizzate nei Bacini Imbriferi Montani) anche ai comuni che montani non sono, cioè a tutti gli impianti
idroelettrici localizzati al di sotto dei 500 metri di quota sul livello del
mare.
Dall’Associazione
APER ricordano che i suddetti sovracanoni sono stati già raddoppiati circa tre anni fa,
non si ricorda perciò nessun settore al quale venga
applicato un aumento di imposte indirette pari al 100%. Ai 50
milioni di euro di minori entrate sicuramente possono far
fronte le grandi società (ENEL in testa), ma riteniamo che anche tra i nostri
associati più grandi tale misura costituirebbe una sofferenza notevole.
Riteniamo che il settore dei canoni di derivazione e dei sovracanoni
necessiti di misure di riorganizzazione, specialmente
per dirigere il gettito dei sovracanoni in azioni a
valenza ambientale e non per sanare i buchi di bilancio di alcune realtà
pubbliche, che non sarebbero con questi aumenti più incentivate a un maggior
rigore finanziario.
Fondata nel 1987, APER è
l’associazione che riunisce a rappresenta i produttori di energia
elettrica da fonti rinnovabili, tutelandone gli interessi a livello nazionale e
internazionale. Un’attività che si traduce da una parte con l’assistenza e il supporto
tecnico e normativo necessario alla realizzazione e gestione degli impianti e alla commercializzazione dell’energia elettrica prodotta, e
dall’altra in azioni di promozione mirate a favorire la formazione e la
diffusione di una cultura della sostenibilità ambientale e delle Fonti
Rinnovabili, attraverso l’organizzazione di un fitto calendario di corsi,
convegni e fiere Attualmente APER conta più di 250 associati, oltre 400 impianti per un totale di
circa 2000 MW di potenza elettrica installata che utilizza il soffio del vento,
la forza dell’acqua, i raggi del sole e la vitalità della natura per produrre 7
miliardi di KWh all’anno a cui corrisponde una
riduzione di emissioni di CO2 di oltre 5 milioni di tonnellate
annue.
Per ulteriori
informazioni:
Claudia Abelli
Responsabile
Comunicazione APER
Piazzale Morandi 2 -
20121 MILANO
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