COMUNICATO STAMPA Verdi - Meglio il treno 16 dicembre 2005

16/dic/2005 10.13.00 Verdi Palermo Contatta l'autore

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Federazione Regionale dei  Verdi

Via Libertà, 165  Palermo

COMUNICATO STAMPA

Con Preghiera di pubblicazione

 

Meglio il treno. Più treni meno smog.

Si è svolta anche in Sicilia, oggi, Venerdì 16 dicembre, la giornata di mobilitazione a favore dell’uso del treno per il trasporto delle persone e delle merci. “La Sicilia ha più che mai bisogno di una moderna ed efficiente rete ferroviaria.” È quanto affermato stamattina da Massimo Fundarò presidente regionale dei Verdi, in occasione della campagna nazionale  “Meglio il treno”, a favore del servizio ferroviario. “Il governo regionale e nazionale dovrebbero smettere di fare proclami, di annunciare opere faraoniche e poi invece tagliare i fondi per il trasporto su rotaia al sud. Il ministro Miccichè si ricordi dell’incidente di Rometta e delle sue solenni promesse non mantenute”.

In Sicilia manifestazioni si sono svolte a Palermo, Messina, Bagheria, Termini Imerese, Catania e Agrigento alla presenza dei massimi dirigenti regionali del partito e commenti e proteste sono state raccolte da Salvo Troncale, Alberto Mangano, Angelo Ribaudo e Ninni Paternò, i quali in giro per i treni e per le stazioni di Palermo, hanno trovato il consenso e l’approvazione di centinaia di pendolari che stamattina hanno voluto offrire il proprio contributo alla manifestazione organizzata dai Verdi: “Le condizioni delle ferrovie in Sicilia sono da Terzo Mondo, e i treni dei pendolari sono sporchi fatiscenti e perennemente in ritardo”; “abito qui vicino alla stazione e sono costretto a sorbirmi i rumori e il fumo di questi locomotori diesel, che tutto il giorno restano fermi e accesi alle fermate”; “alla stazione Notarbartolo non esistono scale mobili, raggiungere il treno per un anziano è difficoltoso, e i disabili non possono accedere all’unica rampa esistente perché non ha mai funzionato”; “era ora che qualcuno si preoccupasse di cosa viviamo ogni giorno per andare a lavorare”; “sono uno studente di Siracusa, vorrei potermi spostare in treno e invece sono costretto a servirmi del pullman, perchè in Sicilia non esiste una rete ferroviaria degna di questo nome?”; “abbinare il servizio ferroviario all’uso della bicicletta potrebbero essere una risposta all’esigenza di mobilità di molti studenti”; “la Torino-Lione? Qualcuno ha mai provato a percorrere la Agrigento-Messina?”; “il ponte sullo stretto? Con i fondi necessari a realizzare i tre chilometri di ferrovia tra Messina e Villa S.Giovanni, si potrebbero realizzare stazioni e centinaia di Km. di binari”.

“È proprio vero” commenta Salvo Troncale, consigliere nazionale dei Verdi, “la gente è stufa e infatti, dopo la strage di Rometta, nulla è cambiato in Sicilia, anzi, i tagli imposti dal governo Berlusconi, e le scelte effettuate dal governo Cuffaro, hanno determinato una riduzione e un peggioramento del servizio. “Meglio il treno”, quindi, vista  la capacità di questo servizio di sottrarre utenti all’utilizzo del mezzo su gomma. Ma  per incentivarne l’utilizzo, il servizio ferroviario deve rispondere alle esigenze degli utenti: rispetto dell’orario, comodità, pulizia, cadenzamento, ma soprattutto sicurezza. Occorre quindi un piano straordinario per migliorare la qualità del servizio, per proporre maggiori investimenti finalizzati all’innovazione tecnologica, per  raddoppiare le linee esistenti e per acquistare nuovi treni più veloci e moderni.

 

Nella foto in primo piano: Salvo Troncale, Massimo Fundarò, e Angelo Ribaudo.

Salvo Troncale - cell.3298329425salvotroncale@verdisicilia.it

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