Federazione
Regionale dei Verdi
Via
Libertà, 165 Palermo
COMUNICATO STAMPA
Con Preghiera di pubblicazione
Meglio il treno. Più treni meno
smog.
Si è svolta anche in
Sicilia, oggi, Venerdì 16
dicembre, la giornata di mobilitazione a favore dell’uso
del treno per il trasporto delle persone e delle merci. “La Sicilia ha più che mai bisogno di una moderna ed efficiente
rete ferroviaria.” È quanto affermato stamattina da Massimo Fundarò presidente regionale dei
Verdi, in occasione della campagna nazionale “Meglio il treno”, a favore del
servizio ferroviario. “Il governo
regionale e nazionale dovrebbero smettere di fare proclami, di annunciare opere
faraoniche e poi invece tagliare i fondi per il trasporto su rotaia al sud. Il ministro
Miccichè si ricordi dell’incidente di Rometta e delle sue solenni
promesse non mantenute”.
In Sicilia manifestazioni si sono svolte a Palermo,
Messina, Bagheria, Termini Imerese, Catania e Agrigento alla presenza dei
massimi dirigenti regionali del partito e commenti e proteste sono state raccolte da Salvo
Troncale, Alberto Mangano, Angelo Ribaudo e Ninni Paternò, i quali in giro per
i treni e per le stazioni di Palermo, hanno trovato il consenso e l’approvazione di centinaia di
pendolari che stamattina hanno voluto offrire il proprio contributo alla
manifestazione organizzata dai Verdi: “Le condizioni delle ferrovie in
Sicilia sono da Terzo Mondo, e i treni dei pendolari sono sporchi fatiscenti e perennemente
in ritardo”; “abito qui vicino alla stazione e sono costretto a
sorbirmi i rumori e il fumo di questi locomotori diesel, che tutto il giorno
restano fermi e accesi alle fermate”; “alla stazione Notarbartolo non
esistono scale mobili, raggiungere il treno per un anziano è difficoltoso, e i
disabili non possono accedere all’unica rampa esistente perché non ha mai
funzionato”; “era ora che qualcuno si preoccupasse di cosa viviamo
ogni giorno per andare a lavorare”; “sono uno studente di Siracusa,
vorrei potermi spostare in treno e invece sono costretto a servirmi del pullman,
perchè in Sicilia non esiste una rete ferroviaria degna di questo nome?”;
“abbinare il servizio ferroviario all’uso della bicicletta potrebbero
essere una risposta all’esigenza di mobilità di molti studenti”; “la
Torino-Lione? Qualcuno ha mai provato a percorrere la Agrigento-Messina?”;
“il ponte sullo stretto? Con i fondi necessari a realizzare i tre
chilometri di ferrovia tra Messina e Villa S.Giovanni, si potrebbero realizzare
stazioni e centinaia di Km. di binari”.
“È proprio vero”
commenta Salvo Troncale,
consigliere nazionale dei Verdi, “la gente è stufa e infatti, dopo la strage di Rometta,
nulla è cambiato in Sicilia, anzi, i tagli imposti dal governo Berlusconi, e le
scelte effettuate dal governo Cuffaro, hanno determinato una riduzione e un
peggioramento del servizio. “Meglio il
treno”, quindi, vista la capacità di questo servizio di
sottrarre utenti all’utilizzo del mezzo su gomma. Ma per incentivarne l’utilizzo, il servizio ferroviario
deve rispondere alle esigenze degli utenti: rispetto dell’orario,
comodità, pulizia, cadenzamento, ma
soprattutto sicurezza. Occorre quindi un piano straordinario per
migliorare la qualità del servizio, per proporre maggiori investimenti
finalizzati all’innovazione tecnologica, per raddoppiare le linee esistenti e per
acquistare nuovi treni più veloci e moderni”.
Nella foto in primo
piano: Salvo Troncale, Massimo Fundarò, e Angelo Ribaudo.
Salvo
Troncale - cell.3298329425, salvotroncale@verdisicilia.it