DI PIETRO (IDV) A ECORADIO: «IO NON MI NOMINEREI GUARDASIGILLI»

DI PIETRO (IDV) A ECORADIO: «IO NON MI NOMINEREI GUARDASIGILLI»

22/feb/2006 07.38.02 Ecoradio Contatta l'autore

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È un Antonio Di Pietro a tutto campo quello intervistato questa mattina ad Ecoradio: attacca Calderoli, lancia un suggerimento a Prodi escludendo se stesso dalla rosa dei nomi per la guida del Ministero della Giustizia in caso di vittoria dell'Unione e si schiera a favore della candidatura di Vladimir Luxuria. «Bisogna distinguere ciò che mi piacerebbe fare da ciò che è giusto fare. Se fossi in Prodi - ha detto Di Pietro - non mi nominerei guardasigilli perché la presenza di una persona come me, per anni impegnata nella magistratura, alla guida di quel ministero porrebbe ancora di più conflitti tra magistrati e politica». Nel corso dell'intervista Di Pietro torna anche sulle vicenda Calderoli «Calderoli si accontenti delle battute di Berlusconi e non giochi con la religione, soprattutto con chi è pure fondamentalista islamico. Non si può tirare la coda al cane che morde». Infine il leader dell'Italia dei Valori tocca anche il tema degli "impresentabili" nelle liste e cita il caso Luxuria. «Perché viene visto come un diverso? Siamo tutti figli della stessa mamma. Che vada pure in Parlamento e rappresenti i diritti che intende portare avanti. Viva Luxuria!».

 

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