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14/mar/2012 11.37.28 LAV Contatta l'autore

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COMUNICATO- STAMPA                                                         

Ferrara,  14 marzo 2012

 

PALIO DI FERRARA, ASSOCIAZIONI DENUNCIANO MANCATO RISPETTO DELLA VELOCITA' MASSIMA IN PALII DEL 2010 E 2011. LIMITE MASSIMO DICHIARATO DALL'ENTE PALIO MA POI TOLTO DA RELAZIONE TECNICA.

APPELLO AL SINDACO: NON CONCEDA L'AUTORIZZAZIONE ALLA CORSA

                                                                                                                                

            I sospetti della troppo elevata velocità delle corse dei cavalli in Piazza Ariostea durante il Palio di Ferrara,  da sempre dichiarate altamente rischiose dalle associazioni di tutela animali ferraresi, si sono rivelati più che fondati.

 

            Sin dal 2007, cioè l'anno successivo ai drammatici incidenti che costarono la vita a due cavalli e il grave ferimento di un terzo, l'Ente Palio dichiarava nelle proprie relazioni tecniche che la velocità sarebbe stata sui rettilinei di 35 km/ora e in curva di 20.

 

            Nonostante le nostre ripetute insistenti richieste, mai nessuno aveva rilevato le velocità durante le corse. Neanche nel 2010, primo anno dell'applicazione dell'Ordinanza Martini, quando la Commissione Provinciale di Vigilanza, allargata ad un Veterinario dell'ADSPV dell'A.Usl e ad un tecnico della F.I.S.E. - come disposto dell'Ordinanza – prescrisse  che la “velocità massima consentita in rettilineo era di 35 Km/ora e 20 km/ora in curva, ed è entro e limitatamente a questi parametri che si esprime un parere tecnicamente positivo”.

 

            Nel 2011 abbiamo riproposto la stessa richiesta, senza ovviamente che ci venisse data alcuna risposta. Solo dall'accesso agli atti, abbiamo potuto accertare varie e gravi omissioni, fra cui: la sparizione nella relazione del Palio 2011 delle indicazioni dei limiti di velocità; il mancato invito ai lavori della Commissione Provinciale di Vigilanza sia del Veterinario dell'ADSPV che del Tecnico della Fise, perché il tecnico e il presidente del Palio hanno dichiarato “che nulla era mutato rispetto all'edizione del 2010”.  Il limite di velocità per loro non era “nulla di mutato”, ma sufficientemente fastidioso da essere però tolto dalla relazione! E la Commissione di Vigilanza ha approvato il tutto, senza nemmeno accorgersi che molto era cambiato per la sicurezza dei cavalli, ed anche per l'incolumità delle persone.

 

            Abbiamo quindi affidato ad un ingegnere libero professionista l'incarico di calcolare dai video le velocità in cui hanno corso i cavalli sia nel 2010 e nel 2011 in relazione alle indicazioni tecniche del Palio, la cui perizia ha fatto emergere che le velocità sono state praticamente il doppio, cioè circa  60 km/orari in rettilineo e circa 40 in curva. Velocità davvero altissime - quasi da ippodromo! - che ricadono di conseguenza sulle misure preventivate per la sicurezza delle persone che, essendo  state sottostimate, “non soddisfano i requisiti di sicurezza”.

 

            Attendiamo ora un doveroso ripensamento dal Sindaco e dal Comune di Ferrara, che all'indomani degli incidenti del 2006, avevano dichiarato che solo a fronte di totali garanzie di sicurezza avrebbero concesso l'uso di Piazza Ariostea. Di elementi ora ne hanno a sufficienza per non concedere l'uso di  un circuito inidoneo per tali corse, anche dei cavalli mezzosangue, come dichiarò l'Ing. Mauro Checcoli nel parere da noi richiesto nel 2007.

 

            E cosa dovremmo chiedere noi ora al presidente del Palio quando, subito dopo le corse del 2007, “chiedeva alle associazioni animaliste ferraresi più serietà e rispetto”, e  “che non avrebbe più accettato che le associazioni mettessero in discussione ogni loro mossa”! La serietà e il rispetto, signor Presidente,  si

conquistano nei fatti, e non con le dichiarazioni incomplete, se non omissive : non si può affermare  che nulla è cambiato quando viene tolto il limite di velocità in una corsa che proprio sulla velocità ha il vero tragico rischio, per i cavalli ma anche per le persone.

 

F.to   LE ASSOCIAZIONI DI TUTELA ANIMALI FERRARESI:

         Associazione Portuense per la Tutela degli Animali – f.to Giannetto Nava

         Associazione A Coda Alta – f.to Maurizia Zappaterra

         Avedev -  f.to Paola Cardinali

          Enpa – Sezione di Ferrara – f.to Alberto Felloni

          Gata – f.to Anita Felisatti

          L.A.V. - Sede Territoriale di Ferrara – f.to Alessandra Goberti

          Lega Animalista di Copparo – f.to Claudio Orsi

          Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione di Ferrara – f.to Claudia Benini Accorsi

          Lipu – Sezione di Ferrara – f.to Lorenzo Borghi

          OIPA – Delegazione di Ferrara -  f.to Micaela Cristofori

 

           

 

           

           

 

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