Comunicato LAV. MINISTRO CLINI PRESENTA PIANO RIDUZIONE EMISSIONI. LAV: SENZA INTERVENTI SU ZOOTECNIA E PRODOTTI ORIGINE ANIMALE E' UN PIANO A META'

17/apr/2012 16.59.04 LAV Contatta l'autore

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MINISTRO CLINI PRESENTA PIANO RIDUZIONE EMISSIONI

LAV: SENZA INTERVENTI SU ZOOTECNIA E PRODOTTI ORIGINE ANIMALE E’ UN PIANO A META’

La LAV ritiene sia “un Piano a metà” la serie di interventi contenuti nel Piano Nazionale per la riduzione dei gas serra, proposti oggi al Cipe dal Ministro dell’Ambiente Clini.

 

“Senza interventi sulla zootecnia, sulla produzione e sui consumi di carne e degli altri prodotti di origine animale, il Piano non potrà dare i risultati sperati - ha detto Paola Segurini, responsabile nazionale del settore veg della LAV - Gli allevamenti sono responsabili del 18% di tutte le emissioni di gas serra (da attività umane), e, ad esempio, la carne di agnello e di bovino sono le più dispendiose ecologicamente parlando in quanto generano, rispettivamente, 39,2 kg di Co2 per kg di alimento e 27 kg di Co2/kg alimento, con l’aggravio che la carne bovina viene consumata in quantità decisamente superiori a livello globale (fonte: Environmental Working Group, luglio 2011). E ancora: il 37% del metano è prodotto dal sistema digestivo dei ruminanti; il 65% degli ossidi di azoto è emesso dal letame, che ha un potere climalternante 265 volte maggiore della Co2."

 

“Chiediamo al Ministro Clini di integrare il suo Piano con interventi mirati sulla filiera zootecnica, che riducano in modo efficace e tempestivo l'impatto negativo che questa produzione ha in materia di emissione di gas serra - afferma Roberto Bennati, vicepresidente nazionale della LAV - Nella proposta di delibera al Cipe il Ministro dell’Ambiente tratta la questione degli animali solamente con un finanziamento al recupero delle deiezioni zootecniche per la produzione di biogas, laddove invece sono proprio queste che incidono sulle emissioni di gas serra: le cause sono note e denunciate da tempo, ora è il momento di fare prevenzione fissando obiettivi chiari ed efficaci per la riduzione di emissioni inquinanti causate dal ciclo di produzione della carne e introducendo una tassa sulle emissioni di gas serra".

 

La LAV ha chiesto un incontro al Ministro dell’Ambiente per presentargli il nuovo Dossier “I costi reali del ciclo di produzione della carne”: si tratta della prima raccolta dei più importanti studi internazionali tecnico-scientifici che attribuiscono elevatissimi e gravi costi ambientali, ma anche sanitari e in termini di benessere animale, al ciclo di produzione della carne.

 

17 aprile 2012

Ufficio stampa LAV 06 4461325 – 339 1742586 www.lav.it

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