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APER ED EWEA INSIEME
PER AUMENTARE I TARGET SULLE RINNOVABILI
Le due associazioni chiedono congiuntamente al Governo italiano
di fissare obiettivi vincolanti per le rinnovabili
Milano,
marzo 2006 - Durante l’incontro tra i rappresentanti del
Parlamento Europeo svoltosi a Bruxelles il 16 marzo,
si è concordato di includere nel documento di conclusioni sull’energia del
Consiglio, un riferimento a una quota del 15% da raggiungere entro il 2015 con
le rinnovabili.
APER, in accordo con EWEA,
l’associazione europea per l’energia eolica, ha rivolto
un appello al Governo italiano affinché sostenga tale
obiettivo, mantenendo tale quota tra gli obiettivi stimati nella redazione
finale del documento. Quest’azione non è
il frutto di un’iniziativa solamente italiana, ma è stata concordata con le altre associazioni nazionali europee che
hanno inviato a loro volta un analogo appello ai propri
ministri in vista della riunione fissata per i giorni 23 e 24 marzo, in cui i
Capi di Stato discuteranno a livello europeo la bozza del Libro Verde.
L'azione
è stata concordata che hanno inviato una analoga
lettera ai loro ministri.
Nello specifico, le due
associazioni chiedono che i target per le rinnovabili siano fissati in maniera
vincolante e che per il 2020 siano adottati obiettivi nazionali di massima, come
suggerito in numerose occasioni dal Parlamento Europeo. La quota del 15% per il
2015 risulta così un importante passo che incoraggerà
fortemente la fiducia degli investitori.
“Gli obiettivi - afferma Robertp Longo, Presidente APER -
giocano un importante ruolo di catalizzatori per lo sviluppo delle condizioni
necessarie al crescere degli investimenti nel settore delle rinnovabili. I target rappresentano un forte segnale per gli investitori e li
incoraggiano ad affidare capitali che concorrono a sostenere uno sviluppo
stabile della tecnologia e una riduzione dei costi. Già l’esistenza
di obiettivi non vincolanti nelle direttive sull’energia elettrica da
rinnovabili (RES-E) ha senza dubbio aumentato l’attività di formulazione delle
politiche in molti Stati Membri. Obiettivi vincolanti avrebbero sicuramente
l’effetto di incentivare in misura ancora maggiore
questa attività e di conseguenza, aumenterebbero anche le possibilità di
raggiungere gli obiettivi fissati per il 2010”.
Fondata nel 1987, APER è
l’associazione che riunisce a rappresenta i produttori di energia
elettrica da fonti rinnovabili, tutelandone gli interessi a livello nazionale e
internazionale. Un’attività che si traduce da una parte con l’assistenza e il
supporto tecnico e normativo necessario alla realizzazione e gestione degli
impianti e alla commercializzazione
dell’energia elettrica prodotta, e dall’altra in azioni di promozione mirate a
favorire la formazione e la diffusione di una cultura della sostenibilità
ambientale e delle Fonti Rinnovabili, attraverso l’organizzazione di un fitto
calendario di corsi, convegni e fiere Attualmente APER conta più di 250
associati, oltre 400 impianti per un totale di circa 2000 MW di potenza
elettrica installata che utilizza il soffio del vento, la forza dell’acqua, i
raggi del sole e la vitalità della natura per produrre 7 miliardi di KWh all’anno a cui corrisponde una riduzione di emissioni
di CO2 di oltre 5 milioni di tonnellate annue.
Per ulteriori
informazioni:
Claudia Abelli
Responsabile
Comunicazione APER
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