Life: uno strumento finanziario per l' Ambiente...

04/apr/2006 12.58.43 Quibio.it Contatta l'autore

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LIFE: uno strumento finanziario per l'ambiente

LIFE mira a contribuire allo sviluppo, all'attuazione e all'aggiornamento della politica e della legislazione comunitaria nel settore dell'ambiente. Tale strumento finanziario cerca inoltre di facilitare l'integrazione dell'ambiente nelle altre politiche e a contribuire allo sviluppo sostenibile nella Comunità.

ATTO

Regolamento (CEE) n. 1655/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 luglio 2000, riguardante lo strumento finanziario per l'ambiente (LIFE) [ Cfr atti modificativi ].

SINTESI

LIFE eroga un contributo finanziario ad azioni a favore dell'ambiente nella Comunità e in taluni paesi terzi (paesi rivieraschi del mar Mediterraneo e del mar Baltico, paesi dell'Europa centrale e orientale candidati all'adesione all'Unione europea). Questi ultimi possono partecipare a LIFE-natura e a LIFE-ambiente a condizione di partecipare anche finanziariamente. LIFE è applicato per fasi:

  • la prima fase, dal 23 luglio 1992 al 31 dicembre 1995, ha ottenuto 400 milioni di euro;
  • la seconda fase ha avuto inizio il 1º gennaio 1996 e si è conclusa il 31 dicembre 1999 (con uno stanziamento di 450 milioni di euro);
  • la terza fase ha avuto inizio il 1º gennaio 2000, con scadenza prevista il 31 dicembre 2004 (lo stanziamento iniziale era di 640 milioni di euro). A seguito della relazione della Commissione sulla valutazione intermedia del regolamento (CE) n. 1655/2000 LIFE (si consulti la rubrica "Atti collegati"), il regolamento (CE) n. 1682/2004 ha prorogato questa fase fino al 31 dicembre 2006 (la dotazione per questo periodo supplementare ammonta a 317,2 milioni di euro).

Il presente regolamento abroga il regolamento (CEE) n. 1973/92, che aveva istituito lo strumento finanziario LIFE.

I progetti finanziati da LIFE devono soddisfare i seguenti criteri:

  • essere di interesse comunitario e contribuire agli obiettivi di LIFE;
  • essere presentati da partecipanti affidabili sul piano finanziario e tecnico;
  • essere realizzabili in termini di proposte tecniche, di calendario, di bilancio e di rapporto costo-beneficio.

LIFE è diviso in tre settori tematici, denominati LIFE-Natura, LIFE-Ambiente e LIFE-Paesi terzi. La ripartizione delle risorse finanziarie prevede che il 47% del bilancio totale del programma sia destinato a Life-Natura, il 47% a Life-Ambiente, il 6% a Life-Paesi terzi. Il 95% del bilancio è accordato ai progetti e il 5% alle misure di accompagnamento.

La Commissione provvede ai controlli dei finanziamenti, alla verifica dell'attuazione nonché, se del caso, al recupero degli importi indebitamente percepiti e, infine, all'attuazione delle azioni finanziate.

6 Nell'ambito dei tre settori gli Stati membri e i paesi terzi trasmettono le proposte di progetti alla Commissione, alla data che essa fissa ogni anno.

Il regolamento (CE) n. 1682/2004 introduce alcune modifiche, aventi in particolare i seguenti obiettivi:

  • adeguare LIFE alle disposizioni del nuovo regolamento finanziario in vigore dal 2003;
  • sostituire, nell'ambito della procedura di adozione delle modalità di applicazione, il comitato di regolamentazione con un comitato di gestione, conformemente alla giurisprudenza della Corte di giustizia;
  • portare dal 5% al 6% la percentuale del bilancio LIFE destinata alle misure di accompagnamento, allo scopo di migliorare la diffusione e il monitoraggio dei progetti;
  • procedere ad una nuova valutazione di LIFE entro il 30 settembre 2005;
  • istituire un sistema di monitoraggio dei progetti che saranno ancora in corso dopo il 2006.

LIFE-Natura

L'obiettivo specifico di Life-Natura è di contribuire all'attuazione della direttiva comunitaria concernente la conservazione degli uccelli selvatici e di quella relativa alla conservazione degli habitat naturali e, in particolare, all'attuazione della rete "Natura 2000".

Sono ammissibili al finanziamento i progetti di tutela della natura e le misure di accompagnamento necessarie allo scambio di esperienze o alla preparazione, alla valutazione e al controllo di un progetto.

Il contributo finanziario è sempre accordato in forma di finanziamento congiunto. Può arrivare al 50% del costo ammissibile per i progetti relativi alla conservazione della natura e al 100% per le misure di accompagnamento. In circostanze eccezionali, per i progetti di tutela di habitat o specie prioritarie, la Commissione può finanziare fino al 75% del costo ammissibile.

LIFE-Ambiente

L'obiettivo specifico di LIFE-Ambiente è contribuire allo sviluppo di tecniche e metodi innovativi e allo sviluppo della politica comunitaria dell'ambiente.

I progetti finanziati da LIFE-Ambiente devono essere :

  • incentrati sulle priorità del Sesto programma d'azione in materia di ambiente;
  • progetti di dimostrazione che integrano considerazioni sull'ambiente e sullo sviluppo sostenibile nella pianificazione del territorio, che promuovono la gestione sostenibile delle acque e dei rifiuti o che riducono al minimo l'impatto ambientale delle attività economiche;
  • progetti preparatori allo sviluppo di nuove azioni, strumenti e norme comunitarie in materia di ambiente;
  • misure di accompagnamento;

La percentuale del sostegno finanziario della comunità può arrivare al 30% per progetti generatori di consistenti entrate, al 50% negli altri casi e al 100% per alcune misure di accompagnamento.

Per quanto attiene ai progetti di dimostrazione, le linee direttrici saranno stabilite dalla Commissione e pubblicate nella Gazzetta ufficiale. Le linee direttrici promuovono la sinergia fra le azioni di dimostrazione e i principi guida della politica ambientale. 14. Per quanto riguarda i progetti di dimostrazione, la Commissione adotterà e pubblicherà nella Gazzetta ufficiale delle linee guida, intese a promuovere la sinergia fra le azioni di dimostrazione e i principi guida della politica ambientale. Tali linee guida devono tenere conto, in particolare, del piano d'azione per l'ecotecnologia e devono inoltre potenziare la complementarità tra LIFE-Ambiente e i programmi comunitari nei settori della ricerca, dei fondi strutturali e dello sviluppo rurale.

LIFE-Paesi terzi

L'obiettivo specifico di LIFE-Paesi terzi è contribuire alla creazione di capacità e strutture amministrative necessarie nel settore dell'ambiente nonché allo sviluppo di politiche e programmi d'azione nel settore dell'ambiente nei paesi terzi rivieraschi del Mar Mediterraneo e del Mar Baltico.

Possono ottenere un contributo finanziario fino al 70% del costo totale i progetti di assistenza tecnica e fino al 100% le misure di accompagnamento.

I progetti devono:

  • rivestire un interesse per la Comunità;
  • favorire lo sviluppo sostenibile;
  • apportare soluzioni a gravi problemi ambientali.

RIFERIMENTI

Atto Data di entrata in vigore Data limite di trasposizione negli Stati membri Gazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 1655/2000 31.07.2000 - GU L 192 del 28.07.2000

Atto(i) modificatore(i) Data di entrata in vigore Data limite di trasposizione negli Stati membri Gazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 1682/2004 08.10.2004 - GU L 308 del 05.10.2004

ATTI CONNESSI

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 settembre 2004, riguardante lo strumento finanziario per l'ambiente (LIFE +) [COM(2004) 621 - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale]
La Commissione propone un nuovo strumento unico di finanziamento delle azioni nel campo dell'ambiente, denominato LIFE+ e inteso a razionalizzare e semplificare i finanziamenti in questo settore, con una dotazione complessiva di 2 190 milioni di euro per il periodo 2007-2013. LIFE+ sostituirà i programmi finanziari preesistenti, quali LIFE, il "programma urbano", il "programma ONG" e Forest Focus, raggruppandoli in un unico quadro normativo e procedurale che permetta inter! venti più mirati e coerenti e quindi un'azione comunitaria più efficace. Questo strumento unico favorirà anche una maggiore trasparenza e visibilità, a tutto vantaggio della coerenza e della complementarità con gli altri fondi e programmi comunitari.

LIFE+ presenterà due componenti:

  • una componente "attuazione e governance" (che fruirà del 75-80% dei fondi), concernente, in particolare, lo sviluppo e la dimostrazione di approcci e strumenti strategici innovativi; il consolidamento delle conoscenze relative, da un lato, alla politica e alla legislazione in materia di ambiente e, dall'altro, allo stato dell'ambiente e ai fattori che esercitano un impatto su di esso; l'attuazione della politica ambientale comunitaria a livello locale e regionale; una maggiore partecipazione dei soggetti interessati;
  • una componente "informazione e comunicazione" (che disporrà del 20-25% dei fondi), riguardante la diffusione delle informazioni e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica, nonché il sostegno alle misure di accompagnamento.

Codecisione COD/2004/0218

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio, del 30 agosto 2005, Valutazione intermedia del regolamento (CE) n. 1655/2000 - Programma LIFE [COM(2005) 394 - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale]
La proroga del programma LIFE III ha dato luogo ad una seconda valutazione intermedia. Questa relazione conferma l'efficacia di LIFE nell'aggiornare, sviluppare e migliorare la polit! ica ambientale dell'Unione europea e la sua applicazione negli Stati membri. La proposta relativa al nuovo programma LIFE+ consentirà di mettere a frutto gli insegnamenti ricavati da LIFE III nel più ampio contesto del 6° programma d'azione per l'ambiente.

Relazione speciale n. 11/2003 relativa allo strumento finanziario per l'ambiente (LIFE), corredata delle risposte della Commissione [Gazzetta ufficiale C 292 del 02.12.2003].

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio, del 5 novembre 2003, Valutazione intermedia del regolamento (CE) n. 1655/2000 LIFE [COM(2003) 668 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
Tale relazione conclude che LIFE resta uno strumento valido e utile che contribuisce all'attuazione della politica comunitaria nel settore dell'ambiente. La Commissione propone di prolungare la terza fase di LIFE per altri due! anni (fino al 31 dicembre 2006). Tuttavia, si rivelano necessari per tale strumento i seguenti miglioramenti:

  • semplificare le procedure generali di gestione e quelle di selezione dei progetti;
  • ridurre il numero dei progetti finanziati per favorire i gruppi nazionali o transnazionali dei progetti;
  • migliorare la diffusione e lo sfruttamento dei risultati;
  • basare LIFE soprattutto sulle priorità del Sesto programma d'azione in materia di ambiente .

Partecipazione a LIFE

Decisione n. 3/2001 del Consiglio di associazione UE-Romania, del 23 marzo 2001, che adotta le condizioni e le modalità di partecipazione della Romania allo strumento finanziario per l'ambiente (Life) [Gazzetta ufficiale L 127 del 09.05.2001].

Relazione speciale n. 11/2003 relativa allo strumento finanziario per l'ambiente (LIFE), corredata delle risposte della Commissione [Gazzetta ufficiale C 292 del 02.12.2003].

Linee guida

Linee guida 2005-2006 relative ai progetti preparatori LIFE-Ambiente [Gazzetta ufficiale C 287 del 24.11.2004].

Linee guida per i progetti di dimostrazione LIFE-Ambiente [Gazzetta ufficiale C 191 del 27.07.2004]

Linee guida per i progetti di dimostrazione LIFE-Ambiente [Gazzetta ufficiale C 308 del 27.10.2000].
La Commissione europea stabilisce tali linee guida conformemente al disposto dell'articolo 4, paragrafo 4, del presente regolamento. In esse fornisce una panoramica della politica comunitaria e della legislazione ambientale cui devono contribuire i progetti Life-Ambiente. Presenta gli obiettivi comunitari in materia di ambiente, quali la pianificazione del territorio, la gestione delle acque, l'impatto delle attività economiche, la gestione dei rifiuti e la produzione di prodotti rispettosi dell'ambiente.

fonte http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l28021.htm

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