| LIFE mira a contribuire allo sviluppo, all'attuazione e all'aggiornamento della politica e della legislazione comunitaria nel settore dell'ambiente. Tale strumento finanziario cerca inoltre di facilitare l'integrazione dell'ambiente nelle altre politiche e a contribuire allo sviluppo sostenibile nella Comunità. |
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Regolamento (CEE) n. 1655/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 luglio 2000, riguardante lo strumento finanziario per l'ambiente (LIFE) [ Cfr atti modificativi ].
LIFE eroga un contributo finanziario ad azioni a favore dell'ambiente nella Comunità e in taluni paesi terzi (paesi rivieraschi del mar Mediterraneo e del mar Baltico, paesi dell'Europa centrale e orientale candidati all'adesione all'Unione europea). Questi ultimi possono partecipare a LIFE-natura e a LIFE-ambiente a condizione di partecipare anche finanziariamente. LIFE è applicato per fasi:
Il presente regolamento abroga il regolamento (CEE) n. 1973/92, che aveva istituito lo strumento finanziario LIFE.
I progetti finanziati da LIFE devono soddisfare i seguenti criteri:
LIFE è diviso in tre settori tematici, denominati LIFE-Natura, LIFE-Ambiente e LIFE-Paesi terzi. La ripartizione delle risorse finanziarie prevede che il 47% del bilancio totale del programma sia destinato a Life-Natura, il 47% a Life-Ambiente, il 6% a Life-Paesi terzi. Il 95% del bilancio è accordato ai progetti e il 5% alle misure di accompagnamento.
La Commissione provvede ai controlli dei finanziamenti, alla verifica dell'attuazione nonché, se del caso, al recupero degli importi indebitamente percepiti e, infine, all'attuazione delle azioni finanziate.
6 Nell'ambito dei tre settori gli Stati membri e i paesi terzi trasmettono le proposte di progetti alla Commissione, alla data che essa fissa ogni anno.
Il regolamento (CE) n. 1682/2004 introduce alcune modifiche, aventi in particolare i seguenti obiettivi:
LIFE-Natura
L'obiettivo specifico di Life-Natura è di contribuire all'attuazione della direttiva comunitaria concernente la conservazione degli uccelli selvatici e di quella relativa alla conservazione degli habitat naturali e, in particolare, all'attuazione della rete "Natura 2000".
Sono ammissibili al finanziamento i progetti di tutela della natura e le misure di accompagnamento necessarie allo scambio di esperienze o alla preparazione, alla valutazione e al controllo di un progetto.
Il contributo finanziario è sempre accordato in forma di finanziamento congiunto. Può arrivare al 50% del costo ammissibile per i progetti relativi alla conservazione della natura e al 100% per le misure di accompagnamento. In circostanze eccezionali, per i progetti di tutela di habitat o specie prioritarie, la Commissione può finanziare fino al 75% del costo ammissibile.
LIFE-Ambiente
L'obiettivo specifico di LIFE-Ambiente è contribuire allo sviluppo di tecniche e metodi innovativi e allo sviluppo della politica comunitaria dell'ambiente.
I progetti finanziati da LIFE-Ambiente devono essere :
La percentuale del sostegno finanziario della comunità può arrivare al 30% per progetti generatori di consistenti entrate, al 50% negli altri casi e al 100% per alcune misure di accompagnamento.
Per quanto attiene ai progetti di dimostrazione, le linee direttrici saranno stabilite dalla Commissione e pubblicate nella Gazzetta ufficiale. Le linee direttrici promuovono la sinergia fra le azioni di dimostrazione e i principi guida della politica ambientale. 14. Per quanto riguarda i progetti di dimostrazione, la Commissione adotterà e pubblicherà nella Gazzetta ufficiale delle linee guida, intese a promuovere la sinergia fra le azioni di dimostrazione e i principi guida della politica ambientale. Tali linee guida devono tenere conto, in particolare, del piano d'azione per l'ecotecnologia e devono inoltre potenziare la complementarità tra LIFE-Ambiente e i programmi comunitari nei settori della ricerca, dei fondi strutturali e dello sviluppo rurale.
LIFE-Paesi terzi
L'obiettivo specifico di LIFE-Paesi terzi è contribuire alla creazione di capacità e strutture amministrative necessarie nel settore dell'ambiente nonché allo sviluppo di politiche e programmi d'azione nel settore dell'ambiente nei paesi terzi rivieraschi del Mar Mediterraneo e del Mar Baltico.
Possono ottenere un contributo finanziario fino al 70% del costo totale i progetti di assistenza tecnica e fino al 100% le misure di accompagnamento.
I progetti devono:
| Atto | Data di entrata in vigore | Data limite di trasposizione negli Stati membri | Gazzetta ufficiale |
|---|---|---|---|
| Regolamento (CE) n. 1655/2000 | 31.07.2000 | - | GU L 192 del 28.07.2000 |
| Atto(i) modificatore(i) | Data di entrata in vigore | Data limite di trasposizione negli Stati membri | Gazzetta ufficiale |
|---|---|---|---|
| Regolamento (CE) n. 1682/2004 | 08.10.2004 | - | GU L 308 del 05.10.2004 |
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 settembre 2004, riguardante lo strumento finanziario per l'ambiente (LIFE +) [COM(2004) 621 - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale]
La Commissione propone un nuovo strumento unico di finanziamento delle azioni nel campo dell'ambiente, denominato LIFE+ e inteso a razionalizzare e semplificare i finanziamenti in questo settore, con una dotazione complessiva di 2 190 milioni di euro per il periodo 2007-2013. LIFE+ sostituirà i programmi finanziari preesistenti, quali LIFE, il "programma urbano", il "programma ONG" e Forest Focus, raggruppandoli in un unico quadro normativo e procedurale che permetta inter!
venti più mirati e coerenti e quindi un'azione comunitaria più efficace. Questo strumento unico favorirà anche una maggiore trasparenza e visibilità, a tutto vantaggio della coerenza e della complementarità con gli altri fondi e programmi comunitari.
LIFE+ presenterà due componenti:
Codecisione COD/2004/0218
Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio, del 30 agosto 2005, Valutazione intermedia del regolamento (CE) n. 1655/2000 - Programma LIFE [COM(2005) 394 - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale]
La proroga del programma LIFE III ha dato luogo ad una seconda valutazione intermedia. Questa relazione conferma l'efficacia di LIFE nell'aggiornare, sviluppare e migliorare la polit!
ica ambientale dell'Unione europea e la sua applicazione negli Stati membri. La proposta relativa al nuovo programma LIFE+ consentirà di mettere a frutto gli insegnamenti ricavati da LIFE III nel più ampio contesto del 6° programma d'azione per l'ambiente.
Relazione speciale n. 11/2003 relativa allo strumento finanziario per l'ambiente (LIFE), corredata delle risposte della Commissione [Gazzetta ufficiale C 292 del 02.12.2003].
Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio, del 5 novembre 2003, Valutazione intermedia del regolamento (CE) n. 1655/2000 LIFE [COM(2003) 668 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
Tale relazione conclude che LIFE resta uno strumento valido e utile che contribuisce all'attuazione della politica comunitaria nel settore dell'ambiente. La Commissione propone di prolungare la terza fase di LIFE per altri due!
anni (fino al 31 dicembre 2006). Tuttavia, si rivelano necessari per tale strumento i seguenti miglioramenti:
Partecipazione a LIFE
Decisione n. 3/2001 del Consiglio di associazione UE-Romania, del 23 marzo 2001, che adotta le condizioni e le modalità di partecipazione della Romania allo strumento finanziario per l'ambiente (Life) [Gazzetta ufficiale L 127 del 09.05.2001].
Relazione speciale n. 11/2003 relativa allo strumento finanziario per l'ambiente (LIFE), corredata delle risposte della Commissione [Gazzetta ufficiale C 292 del 02.12.2003].
Linee guida
Linee guida 2005-2006 relative ai progetti preparatori LIFE-Ambiente [Gazzetta ufficiale C 287 del 24.11.2004].
Linee guida per i progetti di dimostrazione LIFE-Ambiente [Gazzetta ufficiale C 191 del 27.07.2004]
Linee guida per i progetti di dimostrazione LIFE-Ambiente [Gazzetta ufficiale C 308 del 27.10.2000].
La Commissione europea stabilisce tali linee guida conformemente al disposto dell'articolo 4, paragrafo 4, del presente regolamento. In esse fornisce una panoramica della politica comunitaria e della legislazione ambientale cui devono contribuire i progetti Life-Ambiente. Presenta gli obiettivi comunitari in materia di ambiente, quali la pianificazione del territorio, la gestione delle acque, l'impatto delle attività economiche, la gestione dei rifiuti e la produzione di prodotti rispettosi dell'ambiente.
fonte http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l28021.htm
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