com. stampa: LA COMMISSIONE EUROPEA DA’ RAGIONE AD APER:

05/apr/2006 05.45.48 APER Contatta l'autore

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LA COMMISSIONE EUROPEA DA’ RAGIONE AD APER:
E’ PROCEDURA DI INFRAZIONE CONTRO L’ITALIA.


Milano, 5 aprile 2006 - Misure insufficienti e tardive per promuovere le
rinnovabili. Questa la causa scatenante della procedura di infrazione
avviata ieri dalla Commissione Europea a carico dell’Italia.
Un provvedimento che non rappresenta una sorpresa per APER -
l’Associazione Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili - ma che anzi
muove da un esposto-denuncia inoltrato proprio dall’Associazione italiana
a Bruxelles (comunicato-stampa 16-2005 del 7 settembre 2005 allegato);
nell’esposto si denuncia alla Commissione il ritardo dell’Italia nel
mettere in campo tutte le misure necessarie per promuovere la diffusione
di energia rinnovabile

L’azione di APER risale al luglio scorso allorché i legali, incaricati
dall’Associazione, presentarono un esposto (Formal Complaint) all’Ufficio
Legale della Commissione, nel quale erano messi in evidenza tre temi
fondamentali: l’assoluto ritardo con cui l’Italia ha proceduto a
trasformare in leggi nazionali i dettami della Direttiva 77/2001/CE sulle
fonti rinnovabili, le difficoltà imposte dai monopolisti territoriali nel
consentire l’allacciamento alla rete degli impianti da fonti rinnovabili,
infine la distrazione di risorse previste per le rinnovabili e destinate
invece alle fonti fossili.

“Nel corso degli ultimi sei mesi - afferma Alessandro Brusa, Direttore di
APER - la Commissione ha inviato due richieste formali di chiarimento
all’attenzione dell’Italia che però, come ci hanno informato i funzionari
della Commissione in occasione di una nostra recente visita a Bruxelles,
sono state completamente ignorate dai nostri ministeri”.

“Crediamo che l’azione della UE - auspica infine Roberto Longo, Presidente
di APER - oltre ad accelerare il ciclo di decreti che ancora devono essere
varati, possa costituire uno stimolo rivolto al nostro Paese affinché si
guardi alle rinnovabili non più come ad una cenerentola, bensì come ad una
opportunità anche in termini industriali, come peraltro stanno facendo in
Germania e Spagna.

Fondata nel 1987, APER è l’associazione che riunisce a rappresenta i
produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, tutelandone gli
interessi a livello nazionale e internazionale. Un’attività che si traduce
da una parte con l’assistenza e il supporto tecnico e normativo necessario
alla realizzazione e gestione degli impianti e alla commercializzazione
dell’energia elettrica prodotta, e dall’altra in azioni di promozione
mirate a favorire la formazione e la diffusione di una cultura della
sostenibilità ambientale e delle Fonti Rinnovabili, attraverso
l’organizzazione di un fitto calendario di corsi, convegni e fiere
Attualmente APER conta più di 250 associati, oltre 400 impianti per un
totale di circa 2000 MW di potenza elettrica installata che utilizza il
soffio del vento, la forza dell’acqua, i raggi del sole e la vitalità
della natura per produrre 7 miliardi di KWh all’anno a cui corrisponde una
riduzione di emissioni di CO2 di oltre 5 milioni di tonnellate annue.

Per ulteriori informazioni:

Claudia Abelli
Responsabile Comunicazione APER
Piazzale Morandi 2 - 20121 MILANO
Tel. (+39) 02 / 7631 9199 Fax (+39) 02 / 7639 7608
Mobile +39 349 1815 891 Sito: http://www.aper.it/
e-mail: claudia.abelli@aper.it



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