Informazioni per la
Stampa
APER RIUNISCE I
PROTAGONISTI DEL MONDO DELLE RINNOVABILI
CON IL CONVEGNO DEDICATO
AL SETTORE.
Grande successo
per il Convegno APER che ha visto tra gli ospiti della manifestazione
i
rappresentanti delle principali istituzioni del mondo delle rinnovabili
insieme alle Associazioni
Assoelettrica, Federpern, Gifi e Kyoto Club.
Milano, 12 aprile 2006 - I protagonisti del mondo delle rinnovabili si sono ritrovati ieri in
occasione del convegno “Le rinnovabili nel 2005: stato di salute del settore, sviluppi
e prospettive analizzate da APER”. La partecipazione da parte delle
maggiori istituzioni e delle più importanti associazioni di categoria ha senza dubbio dimostrato la volontà dei diversi attori del
settore di collaborare insieme per promuovere di concerto lo sviluppo delle
rinnovabili.
Numerosi gli spunti
emersi nel corso dell’incontro: di primaria importanza è apparsa
la necessità di creare un panorama normativo
sufficientemente stabile per non sfiduciare il mercato e gli investitori, ma
anche l’esigenza per un’applicazione celere delle delibere europee.
Forte il richiamo all’attualità in questo senso: è solo di pochi giorni fa infatti la notizia dell’avviamento della procedura di
infrazione contro l’Italia da parte dell’UE - partita da un’azione legale
promossa da APER - che l’Associazione si auspica posso fungere da stimolo per i
Ministeri competenti affinché completino al più presto la normativa sulle
rinnovabili.
Tra i punti focali del convegno, l’intervento del Presidente Roberto Longo sugli schemi di incentivazione previsti per le fonti rinnovabili che ha
denunciato come l’attuale sistema stia andando incontro al rischio di vedere i
contributi destinati alle rinnovabili erosi dalle nuove assimilate.
La soluzione proposta di certo non consiste nella demonizzazione delle fonti
non rinnovabili, quanto semmai in una maggiore chiarezza nella diversificazione e specializzazione degli
strumenti di incentivazione.
Nella seconda parte del convegno
invece è stato presentato il report condotto da APER
sui certificati verdi e, in particolare, sulla valutazione della bontà del
sistema. Sono state quindi illustrate le tendenze in termini di
domanda e offerta di CV e del loro valore. Si è registrato quindi come, in base
allo schema attuale, le previsioni indichino che le dinamiche
di formazione di domanda e offerta necessitino di un aggiornamento della quota
d’obbligo, che dovrà essere proporzionale e sufficiente per sostenere l’attuale
trend di offerta dei CV. L’auspicio di APER è che il report
presentato possa costituire un utile riferimento anche per i Ministeri,
nell’imminenza dell’uscita del decreto che aggiornerà la quota d’obbligo.
Fondata nel 1987, APER è
l’associazione che riunisce a rappresenta i produttori di energia
elettrica da fonti rinnovabili, tutelandone gli interessi a livello nazionale e
internazionale. Un’attività che si traduce da una parte con
l’assistenza e il supporto tecnico e normativo necessario alla realizzazione e
gestione degli impianti e alla
commercializzazione dell’energia elettrica prodotta, e dall’altra in azioni di
promozione mirate a favorire la formazione e la diffusione di una cultura della
sostenibilità ambientale e delle Fonti Rinnovabili, attraverso l’organizzazione
di un fitto calendario di corsi, convegni e fiere. Attualmente
APER conta più di 250 associati, oltre 400 impianti per un totale di circa 2000
MW di potenza elettrica installata che utilizza il soffio del vento, la forza
dell’acqua, i raggi del sole e la vitalità della natura per produrre 7 miliardi
di KWh all’anno a cui corrisponde una riduzione di
emissioni di CO2 di oltre 5 milioni di tonnellate annue.
Per ulteriori
informazioni:
Claudia Abelli
Responsabile
Comunicazione APER
Piazza Luigi di Savoia 24
- 20124 MILANO
Tel. (+39) 02 / 7631 9199 Fax (+39) 02 /
7639 7608
Mobile +39 349 1815 891 Sito: http://www.aper.it/
e-mail: claudia.abelli@aper.it