«La invito a visitare la
villa di Silvio Berlusconi in Sardegna». Così l'avvocato del Cavaliere Niccolò
Ghedini, nel corso della registrazione della trasmissione di Ecoradio "Il
duello" in onda lunedì 15 alle 15.50, si è rivolto al verde Sauro Turroni,
vicepresidente della Commissione Ambiente di Palazzo Madama nella scorsa
legislatura che aveva accusato l'ex premier di aver costruito Villa Certosa
alterando il territorio della zona. L'avvocato di Berlusconi, oggi senatore di
Forza Italia, ha risposto alle accuse dicendo che «prima di essere acquistato
dalla Idra Immobiliare, società che fa capo a Berlusconi, quel tratto di costa
era destinato a scopo edilizio. Solo dopo l'acquisto - ha continuato Ghedini -
è stato cambiato il piano regolare e quella zona è diventata un parco vincolato».
L'ex senatore dei Verdi, che ha accettato l'invito di Ghedini, ha invece
sottolineato le irregolarità commesse. «La collinetta al centro dell'ispezione
dello scorso lunedì da parte di tecnici della Regione Sardegna e del Comune di
Olbia - ha detto Turroni - è stata costruita sopra una discarica a cielo aperto
senza che questa fosse prima bonificata ovvero - ha concluso l'esponente dei
Verdi - la discarica è stata ricoperta un po' come si fa a casa quando si
elimina lo sporco mettendolo sotto i tappeti».