15/06/2006 16:41 Ecoradio
COMUNICATO STAMPA
“Chi aggredisce l'ambiente è un ladro di futuro”- il Procuratore Pietro Grasso ai microfoni di Ecoardio
Presentato oggi il rapporto Ecomafia 2006: per noi si è espresso subito dopo, il Procuratore Nazionale Antimafia, Pietro Grasso. “Tutti coloro che commettono reati contro l'ambiente sono ladri di futuro per i nostri giovani”, ha esordito Grasso “La lotta all'ecomafia deve partire da tutti i cittadini. Siamo quindi di fronte anche ad un problema culturale. L'Art. 53 del decreto Ronchi è stato un grosso passo in avanti sotto il profilo dei reati ambientali”.
Grasso è intervenuto anche sulla questione delle intercettazioni telefoniche “I migliori risultati si hanno comunque con l'avvio delle indagini che permettono l'uso di mezzi specifici come le intercettazioni telefoniche” ha detto il Procuratore ai microfoni di Ecoradio “Le associazioni criminali sono estremamente pericolose e le intercettazioni sono uno strumento utile per combatterle, ogni persona onesta può capire che non sono azioni per loro dannose”.
Infine il procuratore ha definito il condono un atto di illegalità “Quando si parla di abuso edilizio non si deve più parlare di condono, non si sanano le casse dello Stato grazie ad abusi commessi da altri” ha concluso il Procuratore ai nostri microfoni “Bisogna invece incentivare il rispetto dell'ambiente e una soluzione potrebbe essere far pagare una minor tassa sui rifiuti a chi collabora allo smaltimento corretto”.
15/6/2006
L'intervista integrale in allegato
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