[LAV Sicilia] APERTURA CACCIA IN SICILIA: CAI, LAV, LEGAMBIENTE e WWF PRESENTANO RICORSO ALTAR

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31/ago/2006 18.34.00 Ufficio Stampa LAV Sicilia Contatta l'autore

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CAI - LAV - LEGAMBIENTE - WWF
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Comunicato stampa 31 agosto 2006


APERTURA DELLA CACCIA IN SICILIA:
LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE PRESENTANO
RICORSO URGENTE AL TAR, VIOLATE LE NORME
NAZIONALI E COMUNITARIE A TUTELA DELLE ZONE
DI PROTEZIONE SPECIALE

L'ASSESSORE REGIONALE ALL'AGRICOLTURA INIZIA
MALE IL SUO MANDATO: DISATTENDE UN DECRETO
LEGGE NAZIONALE E SI RIFIUTA DI INCONTRARE LE
ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE

L'U.E. BLOCCHI I FINANZIAMENTI COMUNITARI PER LA
POLITICA RURALE SE NON DOVESSERO ESSERE
MODIFICATI CALENDARIO VENATORIO E PIANO
REGIONALE FAUNISTICO VENATORIO


CAI SICILIA, LAV, LEGAMBIENTE e WWF hanno impugnato dinnanzi
al TAR il calendario venatorio, emanato recentemente dall'Assessorato
Regionale all'Agricoltura e Foreste, per violazione a numerose disposizioni
nazionali e comunitarie sulla protezione della fauna selvatica.

Le violazioni piu' clamorose riguardano:
· la preapertura della caccia al 2 settembre nelle Zone di Protezione
Speciale istituite dall'Unione Europea. Con il recente decreto legge 251 del
16/08/06, emanato e pubblicato prima della pubblicazione del calendario
venatorio regionale, il Governo Nazionale ha deciso che la caccia nelle ZPS
puo' essere esercitata per l'anno 2006-2007 solo a partire dalla terza
domenica di settembre. E questo sia per obblighi comunitari sia per evitare
ulteriori procedure di infrazione alla Direttiva 79/409 e la non
approvazione dei Programmi di Sviluppo Rurale;
· il mancato espletamento della preventiva Valutazione di Incidenza relativa
al Piano faunistico venatorio regionale per l'impatto sulle Zone di
Protezione Speciale ed i Siti di Importanza Comunitaria.

La gravita' della situazione e' rappresentata dal fatto che i competenti
uffici dell'Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste e dell'Assessorato
Regionale Territorio e Ambiente avevano proposto il divieto di caccia nelle
Zone di Protezione Speciale.

Per le Associazioni il nuovo calendario venatorio e' solo frutto di una
decisione politica. L'Assessore La Via inizia proprio male il suo mandato.

Gia' in data 24 luglio e 7 agosto le Associazioni Ambientaliste avevano
chiesto con urgenza un incontro all'Assessore all'Agricoltura e Foreste,
proprio su piano faunistico venatorio, calendario venatorio ed applicazione
delle direttive comunitarie. L'Assessore ha ritenuto di non concedere gli
incontri richiesti.

Ieri sulla stampa, dopo la diffida presentata dalle Associazioni, ha
dichiarato di avere chiesto chiarimenti al Ministero. Ma i Ministeri
dell'Ambiente e dell'Agricoltura, con una nota congiunta del 24 agosto
scorso, hanno gia' comunicato alle Regioni che la caccia nelle ZPS
puo' essere esercitata soltanto a partire dal 17 settembre.

L'unica cosa che dovrebbe fare l'Assessore La Via e' l'immediata modifica in
autotutela del calendario venatorio. Se cio' non dovesse avvenire prima di
sabato, giorno della prevista apertura della caccia, chiederemo all'Unione
Europea di applicare come sanzione il blocco dei finanziamenti comunitari
per le politiche rurali.



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Info: LAV Sicilia - 178.2256188 www.lavpalermo.it

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