NO AL PALIO DI BELPASSO (CATANIA): INIZIATIVA BIPARTISAN DI SEI PARLAMENTARI CHE CHIEDONO L'INTERVENTO DEL PREFETTO PER VIETARLO

NO AL PALIO DI BELPASSO (CATANIA): INIZIATIVA BIPARTISAN DI SEI PARLAMENTARI CHE CHIEDONO L'INTERVENTO DEL PREFETTO PER VIETARLO Comunicato Stampa LAV Sicilia: NO AL PALIO DI BELPASSO (CATANIA):INIZIATIVA BIPARTISAN DI SEI PARLAMENTARI CHE CHIEDONO L'INTERVENTO DEL PREFETTO PER VIETARLO LA LAV: "IL MONDO DELLE CORSE IPPICHE INQUINATO DAGLI INTERESSI ILLECITI DELLA ZOOMAFIA, SUBITO LO STOP PER MOTIVI DI PUBBLICA SICUREZZA E PER SCONGIURARE MALTRATTAMENTI AI CAVALLI" Diventa un caso politico nazionale la contestatissima corsa di cavalli su strada a Belpasso (Ct): ben sei fra deputati e senatori hanno formalmente chiesto al Prefetto di Catania, Anna Maria Cancellieri, di vietare il "Palio Città di Belpasso" in programma da domani fino a domenica 24.

21/set/2006 11.00.00 Ufficio Stampa LAV Sicilia Contatta l'autore

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Comunicato Stampa LAV Sicilia:

 

 

NO AL PALIO DI BELPASSO (CATANIA):

INIZIATIVA BIPARTISAN DI SEI PARLAMENTARI

CHE CHIEDONO L’INTERVENTO DEL

PREFETTO PER VIETARLO

 

LA LAV: “IL MONDO DELLE CORSE IPPICHE INQUINATO DAGLI INTERESSI ILLECITI DELLA ZOOMAFIA, SUBITO LO STOP PER MOTIVI DI PUBBLICA SICUREZZA E PER SCONGIURARE MALTRATTAMENTI AI CAVALLI"

 

 

 

Diventa un caso politico nazionale la contestatissima corsa di cavalli su strada a Belpasso (Ct): ben sei fra deputati e senatori hanno formalmente chiesto al Prefetto di Catania, Anna Maria Cancellieri, di vietare il “Palio Città di Belpasso” in programma da domani fino a domenica 24. Lo rende noto la LAV, che aveva già inviato un dossier al Comitato per l’ordine e la sicurezza ed alla Direzione antimafia catanesi, denunciando i rischi di infiltrazioni criminali e l’inaccettabile sfruttamento degli animali, spesso morti a seguito di tali folli corse in circuiti urbani pericolosi.

 

A chiedere di bloccare il palio sono stati i deputati Claudio Azzolini (FI), Angelo Bonelli (Verdi), Arnold Cassola (Verdi), Gianni Mancuso (AN) ed i senatori Salvatore Bonadonna (PRC) e Anna Donati (Verdi), che hanno inviato un fax al Prefetto: “è stato ampiamente accertato come il mondo dell’ippica e dei palii sia fortemente inquinato da infiltrazioni mafiose che lucrano con un consistente giro di scommesse clandestine. Per questi motivi il Prefetto di Palermo, già nel 2000, vietò tutte le corse di cavalli in occasione di feste paesane. A seguito dell’azione investigativa e repressiva delle Forze dell’Ordine e della DIA, inoltre, sono state acclarate altre preoccupanti connessioni fra la criminalità organizzata e le corse ippiche (clandestine e non), tanto da indurre i Prefetti di Caltanissetta (nel 2003), Agrigento e Trapani (2005) a disporre analoghi divieti. 

 

Nella missiva i sei parlamentari ricordano anche che lo scorso luglio “il Prefetto di Siracusa ha opportunamente vietato il palio di Avola in quanto il Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica ha riscontrato che tali manifestazioni sono “occasioni di incontro per soggetti che gravitano nell’ambiente della malavita comune e organizzata e incentiva(no) situazioni illegali, quali la diffusa pratica del doping e le scommesse clandestine”. Analogamente, il 15 agosto anche il Prefetto di Trapani ha vietato il palio di Pantelleria, atteso che "le corse di equini sono caratterizzate da interferenze della criminalità organizzata e mafiosa e danno luogo a scommesse ad opera di pregiudicati e soggetti senza scrupoli". Il sen. Bonadonna, in particolare, ha chiesto al Prefetto di intervenire con urgenza per “garantire la tutela dell'ordine pubblico, della legalità e del benessere animale”, sottolineando che “una tale decisione condurrebbe ad una quanto mai opportuna ed importante uniformità di azione con le altre Prefetture siciliane, le cui coraggiose scelte sarebbero ancor più rafforzate e legittimate”. Viceversa, il mancato stop alle corse di Belpasso rappresenterebbe un segnale preoccupante ed un passo indietro ingiustificabile.

 

"Le gravi infiltrazioni della zoomafia nel mondo dei cavalli nella provincia etnea sono un fatto ormai assodato, come testimonia il barbaro episodio - che ha inorridito tutta l’Italia - della lapidazione in spiaggia di un cavallo dopo una corsa clandestina lo scorso agosto, oppure i recentissimi blitz della Polizia nelle stalle abusive di San Cristoforo a Catania, dove sono state scoperte sostanze dopanti e macellazioni illecite”, dichiara Alessio Riggi, responsabile LAV Catania. “Dopo le odierne autorevoli prese di posizione istituzionali, trasversali rispetto a tutti gli schieramenti politici, riteniamo ormai un passo obbligato da parte delle Autorità di pubblica sicurezza quello di vietare qualsiasi corsa e gara di equidi in tutta la provincia per fermare lo sfruttamento ed il maltrattamento dei cavalli e contrastare ogni illecita infiltrazione”.

 

21.09.2006

 

 

Ufficio Stampa LAV : 06.4461325 www.lav.it

 

 

ELENCO DEI PARLAMENTARI FIRMATARI DELL’APPELLO

PER IL BANDO DELLE CORSE DI CAVALLI

 

 

Camera dei Deputati

 

On. AZZOLINI Claudio, Fi (Camera - Commissione Affari Esteri e Comunitari)

 

On. BONELLI Angelo, Verdi (Camera - Capogruppo del gruppo parlamentare)  

http://www.angelobonelli.it/index.asp

 

On. CASSOLA Arnold, Verdi (Camera - Commissione Politiche dell'Unione Europea)

http://www.arnoldcassola.com/

 

On. MANCUSO Gianni, An (Camera - Commissione Affari Sociali)

http://www.giannimancuso.com/chisono.htm

 

 

Senato della Repubblica

 

Sen. BONADONNA Salvatore, Rc  (Senato - Vicepresidente Commissione Finanze e tesoro)

                                                           http://www.salvatorebonadonna.it/

 

Sen. DONATI Anna, Verdi (Senato - Presidente Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni)

                                                           http://www.annadonati.it/

 

 

 

 

 

 

 

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