Comunicato Stampa LAV Sicilia: OGGI A PALERMO CONVEGNO 'DAL TOPO AL MOUSE' CON RICERCATORI DA TUTTA ITALIA

28/ott/2006 00.10.00 Ufficio Stampa LAV Sicilia Contatta l'autore

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Comunicato Stampa LAV Sicilia:                                                                                      

 

OGGI A PALERMO IL CONVEGNO DELLA LAV “DAL TOPO AL MOUSE” SULLE ALTERNATIVE ALLA VIVISEZIONE. DIFFUSI I DATI SUI LABORATORI SICILIANI

 

“METODI ALTERNATIVI ALLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE:

POSSIBILI E VANTAGGIOSI”

 

RICERCATORI E DOCENTI UNIVERSITARI DI FAMA INTERNAZIONALE CONCORDANO CHE LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE E’ UN ERRORE METODOLOGICO E DEVE ESSERE SUPERATA CON METODI SICURI ED AVANZATI

 

 

Col saluto dei Presidi delle Facoltà di Farmacia, Ingegneria, Medicina e Scienze dell’Università di Palermo, che patrocina l’evento, è iniziato stamattina e proseguirà fino alle ore 17.30, presso la sala “Domenico Lanzaaccanto l’Orto botanico cittadino, il convegno scientifico “Dal Topo al Mouse sui metodi alternativi alla sperimentazione animale, organizzato dalla LAV per divulgare presso la comunità scientifica e gli studenti universitari le motivazioni etiche e scientifiche dell'antivivisezionismo e, soprattutto, le possibili alternative per una solida, rapida e consistente ricerca scientifica in ambito biomedico. L’alto profilo scientifico emerso già dai primi interventi della mattinata ha confermato la valenza nazionale del convegno (il primo del genere organizzato in Sicilia dalla LAV) al quale partecipano relatori provenienti da tutta Italia: ricercatori dell'area biomedica, docenti universitari e rappresentanti di imprese impegnate contro la sperimentazione animale.

 

Nel suo intervento, il Prof. Gianni Tamino (Dipartimento di Biologia, Università di Padova) ha sostenuto che la sperimentazione animale è un errore metodologico che “trae origine da una visione meccanicista e riduzionista della natura, che assimila uomini ed animali a macchine. Ma ogni biologo sa che animali diversi possono presentare alcune caratteristiche anatomiche e fisiologiche simili, ma molte altre diverse. Così ogni risultato ottenuto su un animale ci fornisce tutt’al più dati utili per quella specie, ma non sappiamo se ciò che si è ottenuto su quell’animale si verificherà anche nell’uomo. Sapremo se vi è o meno corrispondenza tra l’uomo e l’animale solo dopo aver sperimentato le stesse sostanze sull’uomo, che sarà a sua volta una cavia”.

 

Per la Dr.ssa Flavia Zucco (Istituto di Neurobiologia e Medicina Molecolare, CNR Roma) è ormai necessario rielaborare alcuni concetti sulla sperimentazione animale alla luce delle innovazioni scientifiche e tecnologiche che hanno prodotto “enormi cambiamenti sul piano sociale e culturale, che si sono poi riflessi in legislazioni più adeguate alla complessità ed all’avanzamento della conoscenza”. “Una coscienza etica diffusa nei confronti dell’ambiente in cui viviamo, un’attenuazione della concezione antropocentrica dell’uomo, un richiamo alla maggiore responsabilità sociale degli scienziati - afferma - sono gli aspetti rilevanti di questa nuova cultura”.

 

L’intervento del Prof. Gerardo Catapano (Dipartimento di Ingegneria Chimica e dei Materiali, Università della Calabria) ha dimostrato i vantaggi conseguenti all’uso di “bioreattori in flusso continuo nella caratterizzazione del metabolismo di cellule epatiche” sostitutivi dei “tradizionali” test sugli animali per accertare la tossicità di un farmaco. “Informazioni ricavate negli ultimi anni - ricorda il prof. Catapano - suggeriscono che solo tessuti umani possono produrre informazioni accurate ed affidabili sul metabolismo di una specie bio-chimica da parte dell’uomo”.

 

Nella sessione pomeridiana prenderà la parola il Prof. Cristiano Nicolella (Dipartimento di Ingegneria Chimica, Chimica Industriale e Scienza dei Materiali, Università di Pisa) per illustrare i modelli fisici dell’intestino umano “che possono significativamente contribuire a ridurre o eliminare il ricorso alla sperimentazione animale per la validazione di nuovi prodotti o trattamenti terapeutici”. In particolare, sarà presentato alla comunità scientifica un modello sperimentale di intestino umano sviluppato in collaborazione tra l’Università di Pisa e l’Università di Reading.

 

Si parlerà anche di modelli matematici e sperimentazione: il Prof. Lucio Rizzuti (Dipartimento di Ingegneria Chimica dei Processi e dei Materiali, Università di Palermo) esporrà l’importanza della validazione dei modelli matematici presentandone alcuni esempi tipici dell’ingegneria e diversi approcci di validazione

 

In conclusione, la Dr.ssa Malva Moncalvo (Helan - Cosmesi di laboratorio, Genova) porterà l’esperienza dell’adesione della Helan allo standard internazione non testato su animali gestito in Italia dalla LAV che certifica cosmetici prodotti senza ricorso ad esperimenti su animali

 

Ogni anno solo in Italia più di 900.000 animali, circa 3.000 al giorno, vengono utilizzati sia nella ricerca di base che applicata. I test a cui vengono sottoposti sono spesso richiesti da leggi antiquate e forniscono risultati inapplicabili all'uomo - dichiara l’ing. Caterina Lo Presti, responsabile LAV Palermo -. I numerosi ed autorevoli interventi scientifici di oggi dimostrano, dati scientifici alla mano, che un’altra ricerca è possibile e che i risultati ottenuti con la sperimentazione animale portano molto più spesso di quanto si possa immaginare a conseguenze anche gravi per la salute degli uomini, che alla fine risultano essere le vere cavie”.

 

Auspico che il convegno ‘Dal Topo al Mouse’ non sia un evento isolato, bensì il preludio di un progetto formativo continuato presso l'Università di Palermo sul tema attuale dell'uso di animali nella ricerca” ha dichiarato la dr.ssa Roberta Bartocci, Responsabile nazionale LAV ‘Settore Vivisezione. “Lo sviluppo di metodi sostitutivi ha fatto passi da gigante e a livello internazionale sono sempre di più gli sforzi per sostituire l'uso di animali con metodi sicuri ed avanzati, per ragioni non solo etiche ma anche scientifiche. Gli interventi dei relatori di oggi - prosegue - hanno dimostrato chiaramente come l'uso degli animali non sia legato ad esigenze scientifiche, quanto piuttosto all'abitudine e alla mancanza di finanziamenti adeguati per riconvertire i laboratori. Il Governo rispetti gli impegni presi a pag 153 del suo programma in favore dei metodi sostitutivi all'impiego di animali: la ricerca biomedica in Italia e nel Mezzogiorno in particolare ne hanno urgente bisogno”.

 

Il convegno è stato anche l’occasione per fare il punto sulla vivisezione in Sicilia: sono ben 27 gli stabilimenti dove si praticano esperimenti su animali nelle nostra Regione, secondo i dati che la LAV ha elaborato in base alle informazioni raccolte dal Ministero della Salute relativi agli anni dal 2002-2005.

La sperimentazione sugli animali è praticata all’Università di Palermo, all'Università di Catania, all'Università di Messina, all'Istituto Zooprofilattico di Palermo ed all'Ospedale Civico di Palermo; altri stabilimenti sono stati autorizzati presso strutture private come la ditta Cyanamid (Catania), la S.I.F.I Società Industria Farmaceutica Italiana (Catania), l'Associazione “Oasi Maria Ss. di Troina (Enna), la ditta Wyeth Lederle di Catania e la Tecnogen. Gli animali utilizzati per gli esperimenti in tali laboratori sono ratti, topi, conigli e cavie, ma anche suini e cani. ++++ vedi allegato Dossier Vivisezione Sicilia +++++

 

Palermo, 27.10.2006

 

LAV Palermo:  lav.palermo@infolav.org

LAV Sicilia:  lav.sicilia@infolav.org

Ufficio Stampa LAV: 06.4461325 -  www.lav.it

 

 

 

 

LA VIVISEZIONE IN SICILIA

 

Uso consentito citando la fonte:

elaborazione LAV 2006 su dati Ministero Salute

www.lav.it

 

 

 

Stabilimenti dove si praticano esperimenti su animali (secondo gli ultimi dati che la LAV ha elaborato in base alle informazioni raccolte dal Ministero della Salute relativi agli anni dal 2002-2005):         27 stabilimenti

 

 

 

QUADRO STORICO

Istituto/ente                                                                    Anno di autorizzazione

 

·        UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PALERMO                      1994

 

 

·        DITTA CYANAMID (CATANIA)                                      1994

 

 

·        UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PALERMO                      1995

Ist. Zoologia

Ist. di Medicina Generale e Pneumatologia

Ist. di Patologia Generale

Ist. di Farmacologia e Farmacognosia

Ist. di Farmacologia

Ist. di neurospichiatria

Ist. di Clinica Medica

Fac. di Medicina e Chir., Ist. Neuropsichiatria

Fac. di Medicina e Chir., Ist. Farmacologia

Fac. di Medicina e Chir., Ist. Clinica Medica                      confermata nel 1997

per topi, rettili e suini di peso inferiore a 20 kg.

Fac. di Medicina e Chirurgia , Ist. Medicina Generale e

 

Pneumatologia

Fac. di Scienze Dip. Biologia Cellulare e dello Sviluppo

 

 

·        UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CATANIA                       1995

Ist. di Fisiologia Umana

 

 

·        DITTA S.I.F.I SOCIETÀ INDUSTRIA FARMACEUTICA      1995

ITLIANA  (CATANIA) - STAB. UTILIZZATORE DI

MONTEROSSO ETNEO - ACI S. ANTONIO (CT)

 

 

·        "ASSOCIAZIONE OASI MARIA SS" - TROINA (ENNA)        1995

 

 

·        UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA                       1995 

Ist. Farmacologia (Fac. Medicina e Chirurgia)

Ist. Farmaco Biologico (Fac. di Farmacia)

 

·        ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE             1996

della Sicilia "A. Mirri"  (PALERMO)                                                                    1999 integrazione per utilizzo di ratti, cani, ovi-caprini e suini

2000

 

 

·        UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MESSINA                         1996  e 2000

Facoltà di Medicina e Chir. - Ist. Microbiologia

 

 

·        UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PALERMO                      1997 

Fac. Medicina e Chir.

 

 

·        AZ. DI RILIEVO NAZ. ED ALTA SPECIALIZZAZIONE          1997

OSPEDALE CIVICO E BENFRATELLI G. DI CRISTINA

E M. ASCOLI - PALERMO

Div. Chirurgia delle Ustioni

 

 

·        UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PALERMO                      1999

Dip.to di Biologia

Ist.to di Farmacologia -

 

 

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