08/05/2007 11:49 LAV - Ufficio Stampa nazionale
Comunicato stampa LAV 8 maggio 2007
MINISTERO VARA MODIFICHE A ORDINANZA TURCO SULLA TUTELADELL’INCOLUMITÀ PUBBLICA DALL’AGGRESSIONE DI CANI.
LAV: BENE L’ANNULLAMENTO DELLE DISPOSIZIONISULL’ABBATTIMENTO DEI CANI, MALE LA MODIFICA DEL DIVIETO DEL TAGLIO DELLACODA.
“La nostra protesta non è stata vana e finalmente ilMinistero della Salute è tornato sui suoi passi e ha annullato le disposizionirelative alla possibilità di abbattimento dei cani in base alla razza diappartenenza. Purtroppo registriamo anche un cambio di rotta negativo, fruttodella pressione degli allevatori, quello del ripristino del taglio della coda.Occorre ora un Disegno di Legge che punti finalmente a regolare in manieraorganica la materia”.
L’Ordinanzaministeriale pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale, infatti, modifica laparte della precedente Ordinanza relativa al taglio della coda, mantenendo ildivieto, ma prevedendo l’eccezione “per i cani appartenenti alle razze canine riconosciute dalla F.C.I. concaudotomia prevista dallo standard, sino all’emanazione di una legge didivieto generale specifica in materia. Il taglio della coda, oveconsentito, deve essere eseguito da un medico veterinario entro la primasettimana di vita”.
Ildivieto, a seguito di questa modifica, resta valido, quindi, solo per i caninon di razza o il cui standard non prevede il taglio della coda. “
Infatti,le disposizioni della Convenzione del Consiglio d’Europa del 1987 per laprotezione degli animali da compagnia, firmata ma mai ratificatadall’Italia, vietano il taglio della coda. Più recentemente, il Comitatonazionale di bioetica ha decretato, già nella primavera del 2006, che “lacaudotomia e la conchectomia”, questi i nomi tecnici per il taglio dellacoda e delle orecchie, “appaiono eticamente non lecite, in nome delprincipio bioetico di non maleficenza che sancisce l’obbligo morale dievitare sofferenze ad alcun essere vivente che possa provare dolore”.
Appaionoinverosimili le argomentazioni usate dal Ministero per giustificare la modificadel taglio della coda. Si legge nel preambolo dell’Ordinanza:
“Si resta allibiti di fronte a simili considerazioni
Infine,l’ordinanza, accogliendo le richieste della LAV, annulla la parterelativa alla possibilità di abbattere gli animali in base alla loro razza diappartenenza
8maggio 2007
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