Comunicato LAV. ANIMALI, CONGRESSO LAV: BILANCI DI 30 ANNI D'ATTIVITA' E PROGRAMMI PER IL 2008.

Si sono conclusi oggi i lavori del Congresso nazionaledella LAV dedicato ai 30 anni di vita dell'Associazione e agli impegniprogrammatici per il 2008, svoltosi a Roma (2 e 3 giugno) presso l'Auditoriumdell'Ara Pacis.

03/giu/2007 09.49.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicatostampa LAV 3 giugno 2007

 

ANIMALI, CONGRESSO LAV DEDICATO AI 30 ANNI DELL’ASSOCIAZIONE: BILANCIE PROGRAMMI PER IL 2008.

 

Si sono conclusi oggi i lavori del Congresso nazionaledella LAV dedicato ai 30 anni di vita dell'Associazione e agli impegniprogrammatici per il 2008, svoltosi a Roma (2 e 3 giugno) presso l'Auditoriumdell'Ara Pacis.

 

L’Assemblea si è aperta con la lettura del messaggio inviato dal Presidente della RepubblicaGiorgio Napolitano: “Ilcongresso per il trentennale della Lega Anti Vivisezione rappresenta un’occasionedi riflessione importante per verificare lo stato della legislazione in materiae per rilanciare l’impegno di quanti operano in difesa degli animali. Si trattadi una tematica della quale anche l’Unione Europea ha da temposottolineato l’importanza prevedendo azioni concrete per sviluppare laconoscenza del problema e individuando strategie e indirizzi che possano essereapplicati in maniera uniforme su tutto il territorio comunitario. In questospirito il Capo dello Stato esprime apprezzamento alla LAV per la sua meritoriaattività”.

 

IlCongresso ha ripercorso le principali tappe dei cambiamenti di cui la LAV èstata protagonista in questi anni di affermazione dei diritti degli animali.Nel 1977, anno di fondazione dell’Associazione, in Italia la popolazionedi cacciatori era superiore al doppio degli attuali circa 730mila; fino al 1977gli animali selvatici erano considerati resnullius (cose di nessuno) e anche se sottoposti a sevizie omaltrattamenti, la legge non prevedeva alcuna forma di tutela. Poi con la leggequadro 968/77 sulla caccia e con la legge 157/92 sono stati elevati a “patrimonioindisponibile dello Stato” mentre sono, purtroppo, andati falliti itentativi (referendum) di mettere fuorilegge l’attività venatoria.

Fino ai primi anni '90 in Italia non esisteva unanormativa che regolasse l'uso di animali a fini sperimentali: chi volevaeseguire un esperimento poteva anche prelevare un cane randagio dalla strada e,in nome della scienza, sottoporlo a qualsiasi esperimento. Nel 1992 il decretolegislativo 116, frutto del ritardato recepimento di una direttiva europea disei anni prima, ha regolamentato la materia ponendo fine a una situazione dianarchia, sebbene sia ancora da scardinare l'errore metodologico di considerareutili per l'uomo le ricerche condotte su animali.

Fino all'inizio degli anni '90 in Italia vigeva lapena di morte per i cani nei canili, abolita dalla legge quadro 281/91 (tuteladegli animali d'affezione e prevenzione del randagismo) che ha sancito ildiritto alla vita dei cani e dei gatti, riconoscendoli come animali d'affezionee promuovendo la corretta convivenza uomo-animale.

I responsabili di maltrattamenti agli animalipotevano, fino a pochi anni fa, estinguere il reato con una semplice oblazione,basti pensare che l’oggettodel reato non era la salute o l’integrità dell’animale, bensì ilsentimento di pietà, di compassione dell’uomo offeso, se presente, quandol’animale subiva crudeltà: dal 2004, grazie ad una storica battagliacondotta dalla LAV, la legge 189/04 ha riformato il Codice penale e maltrattareun animale è diventato un delitto per il quale è prevista la reclusione; con lastessa legge è stato colmato un grave vuoto normativo in materia dicombattimenti tra cani e competizioni non autorizzate.

 

“30anni fa era impensabile trovare in commercio cosmetici non testati su animali,era impensabile portare i nostri figli ad assistere a un circo senza animali,era impensabile poter ordinare un pasto vegetariano o rivolgersi ad avvocatispecializzati in diritti degli animali – ha dichiarato Tom Regan, filosofo statunitense “padre” dellateoria dei diritti degli animali, ospite del Congresso della LAV– Dobbiamo pensare alla nostra 'coscienza animalista estesa’ comealla regola, e non come a una eccezione. In questi 30 anni vi sono statiindubbi cambiamenti positivi, ma se oggi possiamo guardare a questi consoddisfazione dobbiamo però anche vedere i segnali negativi, affrontare etentare di cambiare ciò che non è cambiato e ciò che è purtroppo perfinopeggiorato. Dobbiamo continuare a parlare a coloro che ancora oggi indossanopellicce, sponsorizzano circhi e zoo, mangiano carne, esercitano la caccia,maltrattano gli animali, ecc. La forza del movimento animalista sta nel realismo,ovvero in una coscienza animalista estesa che vede tutti gli animali non umanicome soggetti di diritti; nell'ottimismo, ovvero la consapevolezza che ancheper altre persone, come è accaduto per noi, è possibile la maturazione di unacoscienza animalista estesa; infine, il terzo elemento di forza è l'emotività,ovvero l'impegno emozionale ed emotivo per la vita animale”.

 

L'Assembleadei soci si è conclusa con l'approvazionedel Documento di programmazionedell'attività LAV per il 2008, che prevede in particolare:

- la promozione del Piano Nazionale per i MetodiAlternativi, contenente misure concrete a sostegno dei metodi di ricerca senzaanimali (es. registro ufficiale e aggiornato dei metodi sostitutividisponibili, divieto di uso di animali a fini didattici nelle scuole primarie esecondarie, divieto di autorizzazione di nuovi stabilimenti utilizzatori dianimali).

- In materia di sperimentazione cosmetica, l'attivitàdella LAV sarà rivolta all'implementazione dello Standard internazionale“Non Testato su Animali” in vista degli sviluppi legislativi: nel2009 entrerà in vigore il bando per la maggior parte dei test su animali a finicosmetici ed entro il 2013 il bando sarà totale. Tuttavia, a causa degliadempimenti previsti dal Regolamento Reach, anche gli ingredienti cosmeticipotrebbero essere testati su animali nonostante il bando introdotto.

- L'impegno a seguire e promuovere, a livellonazionale ed Europeo, norme di tutela degli animali negli allevamentiintensivi, con particolare riferimento alla piena applicazione del bando dellegabbie di batterie per le galline ovaiole, previsto nel 2012.

- Una nuova edizione del Rapporto Zoomafia della LAV,esteso a nuovi settori di sfruttamento degli animali.

- Proseguiranno le azioni di contrasto alla caccia inderoga e alle attività di “controllo” della fauna selvatica, ambitinei quali oltre a poter salvare la vita a migliaia di animali, vi sono ampimargini di riconquista della legalità.

- Proseguiranno le attività di contrasto a circhi ezoo, le azioni di sensibilizzazione contro il commercio di pellicce e perl'approvazione di una legge che vieti il commercio di prodotti di foca,  nonchégli impegni per integrare la legge 281/91 (randagismo e tutela animalid'affezione) e per diffondere la cultura di un'alimentazione priva di ingredientianimali.

 

Iconvenuti hanno approvato la mozionegenerale che impegna il Consiglio Direttivo nazionale LAV e l’Associazionea:

- attuare gli impegni indicati nel Documento diprogrammazione dell'attività per il 2008;

- attuare il “Piano nazionale per i dirittidegli animali” elaborato dalla stessa Associazione, e concorrere a farattuare il Piano d’azione UE 2006-2010 per il benessere e la protezionedegli animali;

- proseguire le attività previste dai regolamentistatutari al fine di continuare a migliorare l’attività della LAV in sedelocale.

 

Particolareinteresse hanno destato le sessioni dedicate:

- all'applicazione della legge 189/04 che ha riformatoil Codice penale in materia di maltrattamenti e combattimenti tra animali, allaquale hanno partecipato rappresentanti del Nucleo Investigativo Reati in Dannoagli Animali del Corpo Forestale dello Stato e Giuseppe Bianco, SostitutoProcuratore della Direzione Distrettuale Antimafia;

- alle esperienze “sul campo” di storicimilitanti LAV e alle preziose collaborazioni dei creativi che da anni realizzanole campagne di comunicazione della LAV;

- alla premiazione delle “Città deglianimali”, ovvero delle città che in questi anni hanno messo in attoprogetti per migliorare la vita degli animali, tra queste: Modena, Formigine(Modena), Pordenone, Lodi, Roma e Bari;

- alla premiazione, condotta della giornalista LiciaColò, dei disegni del concorso “30 anni di LAV”, promosso dalla rivistaPiccole Impronte.

 

3 giugno 2007

Ufficio stampa LAV 06.4461325 - 339.1742586 - www.lav.it

 

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