ORA LA POLITICA DAVVERO PUO' VENDERE FUMO.

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27/lug/2007 12.50.00 Revestito Contatta l'autore

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ORA LA POLITICA DAVVERO PUO' VENDERE FUMO.

Caterina Papalia

Ora più che mai i politici vogliono vendere fumo.
Chiedono soldi per l'incendio. Io dico che NON è calamità naturale.
Questi giorni sono stati giorni di Strage studiata.

Una strage di alberi ed animaletti per dolo dell'uomo. Non deve fare altro, il Governo, che mandare alberi, viti, fiori, un risarcimento per equivalente. Ma in onore della natura ,deve farlo, non dell'indegnità umana. Altrimenti, ci bruceranno sempre, per chiedere ed avere danaro. Ricordiamo che l'Italia non ha ceduto alle brigate rosse, per non cedere al ricatto ed è morto un uomo del lignaggio di Aldo Moro. Anche lì, c'era da piangere per anni. Ora i nostri migliori padri. infatti, ci hanno abbandonati per sempre, e chi è rimasto, spesso parla a vanvera, tanto chi ascolta vuole solo essere gabbato.
Quale calamità naturale! Dove c'è il dolo, e qui c'è, non c'è caso fortuito .
Ancora non siamo riusciti a comandare (e mandare la pioggia) il terremoto, il mare moto, il freddo, il caldo sì. E se avessimo potuto comandare la pioggia, ne avremmo avuti, di diluvi! L'abbiamo comandata coi guasti all'ambiente, ma a volte ci coglie ancora di sorpresa. Il caldo può arrivare col fuoco. Per ciò a chi ha scoperto il fuoco vennero legate le mani. Ricordate Prometeo! Perchè il fuoco è naturale e doloso nello stesso tempo, quando è dannoso e quando no. E' una trasformazione magica dell'uomo, trasforma l'aria ed è per questo un potere divino.
Occorre punire,chi devasta la natura, e seriamente. Fateli zappare, e piantare alberi, i loschi figuri che riuscirete a trovare, i mafiosi del fuoco. Non ce li mettiamo pure sul groppone delle carceri, amantenerli con le nostre tasse!
E poi, se vanno in campagna a zappare, non li puniamo, li nobilitiamo. Dovranno zappare fino a stancarsi, a rientrare con la schiena curva e spezzata, come facevano ed erano i contadini che vedevo da piccola. Erano curvi, ed era dritto stranamente, il legno della zappa. Li guardavo, e pensavo che i contadini nascevano così, con questa anatomia, e con le zappe nelle mani. Ora, siamo tanto più valorosi di loro, che la terra non la ringraziamo, la bruciamo!
Chi ha ancora un piccolo straccio di coscienza si rende conto che, non solo eravamo nel baratro delle truffe e della mafia di tutti i colori, appicchiamo pure il fuoco, dentro il lazzaretto della democrazia! Ed è per questo che brucia, perchè giaceva di già nel medioevale lazzaretto .


L' associazione ReVestito propone un minuto di silenzio a lutto, per la morte di molti alberi. Chi non è daccordo, ci spieghi per favore con un messaggio la superiorità della vita umana in che consiste.

27/07/

www.Revestito.it

 

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