[ComunicatoStampa] SEI CERTO DI NON ACQUISTARE UOVA FUORILEGGE? 8 e 9 marzo LAV in 10 piazze Siciliane per difendere 400milioni di galline

06/mar/2008 18.10.00 Ufficio Stampa LAV Sicilia Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

LAV - Coordinamento Regionale Siciliano

 

 

Web:  www.lavsicilia.it  email: ufficiostampa@lavsicilia.it  -  Tel. Uff. Stampa nazionale: 06.4461325


                                                    

SEI CERTO DI NON ACQUISTARE

UOVA FUORILEGGE?

 

ANCHE IN SICILIA, COME NEL RESTO D’ITALIA, FUORILEGGE GRAN PARTE DELLE UOVA DI GALLINA PRODOTTE DAI NUOVI IMPIANTI IN FUNZIONE DAL FEBBRAIO 2006, NONOSTANTE LA CENSURA DELLA COMMISSIONE UE: VIOLATI GLI STANDARD DI ARRICCHIMENTO DELLE GABBIE (nido, lettiera, ecc.) E LA DENSITA’ D’ALLEVAMENTO.

 

8 e 9 marzo la LAV Sicilia scende in 10 piazze per difendere 400 milioni di galline: appena 25 centimetri circa lo spazio concesso ad una gallina allevata nelle gabbie di batteria: tavoli della LAV a PALERMO, CALTANISSETTA, CATANIA, ENNA, MESSINA, PACHINO/MARZAMEMI (SR), PIAZZA ARMERINA (EN), RAGUSA, SIRACUSA e TRAPANI

 


 

Sabato 8 e domenica 9 marzo i volontari LAV della Sicilia scenderanno in piazza per chiedere, con una petizione rivolta al nuovo Governo italiano, che venga confermata la data del 1° gennaio 2012 per la messa al bando delle gabbie di batteria per le galline destinate alla produzione di uova, secondo quanto già stabilito da una Direttiva UE approvata nel 1999. Più di 400 milioni di galline ovaiole in Europa vivono rinchiuse in gabbie di batteria grandi meno di un foglio A4, senza alcuna possibilità di muoversi, sottoposte ad una vita innaturale. Grazie ad una storica campagna, la LAV ha ottenuto il bando europeo di queste gabbie a partire dal 2012, ma ora l’industria avicola tenta di opporsi o di posticipare il bando. L’8 e il 9 marzo le sedi LAV della Sicilia, in contemporanea con 350 piazze d’Italia, si mobiliteranno per difendere questa difficile conquista che finalmente metterà fine ad un sistema di allevamento intensivo particolarmente crudele: in piazza i cittadini potranno firmare la petizione, riceveranno una Guida pratica sul sistema di etichettatura delle uova e l’uovo di cioccolato della LAV (con una donazione minima di 10 euro) realizzato con ingredienti e sorprese equo e solidali.

 

La LAV chiede una più chiara indicazione, sulle confezioni di uova, del metodo di allevamento delle galline, per un’informazione completa e trasparente che ponga il consumatore nella condizione di scegliere in modo consapevole.  L’etichettatura delle confezioni di uova da galline allevate in gabbia, infatti, non reca la prevista dicitura chiaramente leggibile ed in evidenza, e le rappresentazioni grafiche non sono in grado di mostrare l’effettivo sistema di allevamento delle galline, ingenerando nel consumatore la convinzione che tali uova derivino da galline allevate libere e all’aperto.

 

Secondo l’indagine Eurobarometro della Commissione Europea, oltre il 57% dei cittadini europei ritiene che l’allevamento delle galline ovaiole nelle gabbie di batteria debba essere profondamente cambiato per la sofferenza che arreca agli animali. Studi scientifici e una relazione dell’Autorità per la sicurezza alimentare dell’UE hanno evidenziato i gravi problemi di benessere per le galline ovaiole nelle gabbie di batteria. Si ricorda, inoltre, che il nuovo Trattato UE impegna le istituzioni europee e nazionali a tenere pienamente in considerazione il benessere degli animali nella legislazione, in quanto esseri senzienti. La vendita delle uova derivanti da allevamenti con sistemi non in gabbia è in forte crescita negli ultimi anni e in alcuni Paesi UE ha raggiunto anche il 70% del totale delle uova vendute.

 

La LAV invita i cittadini ad orientare le proprie scelte verso le uova prodotte da galline allevate all’aperto o secondo il metodo biologico, rifiutando da subito l’acquisto delle uova da galline recluse in gabbie di batteria. Ricordiamo che le uova devono essere etichettate secondo il metodo di allevamento delle galline, identificato con un codice impresso su ciascun uovo e con diciture sulle confezioni.

 

Sono immesse in commercio quattro tipologie di uova:

 

- ALLEVAMENTO BIOLOGICO - UOVA IDENTIFICATE CON IL CODICE “0”: le galline possono godere di spazi all’aperto e densità minime d’allevamento maggiori e, cosa importante, mai in gabbia. Le galline in questo caso sono anche alimentate con mangimi di provenienza biologica.

- ALLEVAMENTO ALL’APERTO - UOVA IDENTIFICATE CON IL CODICE “1”: le galline possono razzolare all’aperto per alcune ore al giorno in un ambiente esterno protetto dal contatto con altri animali. Le uova in questo tipo di allevamento possono essere deposte sul terreno o nei nidi. La densità all’esterno di questo allevamento sono di 1 gallina ogni 4 m2.

- ALLEVAMENTO A TERRA - UOVA IDENTIFICATE CON IL CODICE “2”: le galline vengono allevate in capannoni all’interno dei quali possono muoversi liberamente ma non hanno l’accesso all’esterno. Le uova sono deposte sul terreno o sui nidi. La densità di questo allevamento sono di 4 galline su ogni 1 m2.

- ALLEVAMENTO IN GABBIA - UOVA IDENTIFICATE CON IL CODICE “3”: le galline sono rinchiuse in gabbie disposte in file da 4 a 6, all’interno di capannoni chiusi, con ventilazione forzata e luce artificiale. La densità di questi animali è di circa 16-18 galline per metro quadrato. Le uova sono deposte su un nastro trasportatore che automaticamente le raccoglie.

 

Palermo, 06 marzo 2008

 


 

 

Materiali disponibili

(da scaricare via internet):

http://www.lav.it/lenostrecampagne/allevamenti/liberiamolegalline/index.htm

 

·        LOCANDINA “PRIMA L’UOVO. POI LA GALLINA LIBERA”

 

·        LOCANDINA “POLLI”

 

·        LOCANDINA “POCO DI BUONO”

 

 

 

GIORNATE NAZIONALI LAV IN SICILIA

 

ELENCO AGGIORNATO SU www.lavsicilia.it

 

PALERMO

Via Ruggero Settimo (sotto i portici),  h 10-20

8, 9, 15 e 16  marzo

CATANIA

Via Etnea (angolo via Nicola Spedalieri), h 10-19

8 e 9  marzo 

Centro Commerciale Etnapolis, h 10-19

15 e 16  marzo 

ENNA

Via Roma  (sotto il portico, altezza piazza IV dicembre),    h 11- 22:30

 9 e 16 marzo 

PIAZZA ARMERINA (EN)

Piazza Marescalchi, h 11-14

Piazza Boris Giuliano, h 18-22:30

 8  e 15  marzo  

CALTANISSETTA

Corso Vittorio Emanuele  (isola pedonale), h 17:00 - 20:30

 

8  marzo 

Corso Vittorio Emanuele  (isola pedonale),

h 10:00 - 13:30 e h 17:00 - 20:30

 9  marzo 

RAGUSA IBLA

Piazza  Pola,  h 16 -24

8 e 9 marzo 

MESSINA

Piazza Cairoli  (lato monte, di fronte pasticceria Irrera),

h 10:30 - 13:30 - h 16 - 20

 8, 9, 15 e 16  marzo 

SIRACUSA

Largo XXV Luglio (accanto Tempio di Apollo), h 9:00 - 13:00

9 e 16 marzo.

PACHINO / MARZAMEMI (SR):

Piazza Starrabba,  h 16:00 - h 22:00

8  e  15 marzo

TRAPANI

Viale Regina Margherita, h  9:00 - 13:00 - h 16:00 -20:00

8 e 9 marzo 

 

 


La LAV Lega Anti Vivisezione e' la principale associazione animalista in Italia, riconosciuta Ente Morale ed Onlus. Ci battiamo contro ogni forma di sfruttamento degli animali, con un grande obiettivo di liberta': i diritti degli animali. Conduciamo campagne di sensibilizzazione con la forza di 85 sedi locali, l'impegno di centinaia di volontari ed il sostegno di migliaia di soci; interveniamo direttamente per la tutela degli animali e promuoviamo azioni legali in casi di maltrattamento. La LAV e' membro della Coalizione Europea contro la Vivisezione (ECEAE) e della Coalizione Europea per gli animali dall'allevamento (ECFA). Da più di 20 anni assolviamo un'importante missione: dare risposte alle domande di liberta' per tutti gli esseri viventi. * * * * LAV tel. 064461325 www.lav.it - lav@infolav.org

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