ELEZIONI REGIONALI 2008: LA LAV CHIEDE AI CANDIDATI PRESIDENTI IMPEGNO PER GLI ANIMALI. RISPONDONO SOLO ALFANO E LOMBARDO

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10/apr/2008 10.30.00 Ufficio Stampa LAV Sicilia Contatta l'autore

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LAV Onlus - Coordinamento Regionale Siciliano

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Comunicato Stampa:

 

ELEZIONI REGIONALI 2008:

LA LAV CHIEDE AI CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE UN IMPEGNO CONCRETO PER GLI ANIMALI

 

Rispondono all’appello della LAV soltanto

Sonia Alfano e Raffaele Lombardo

 

 

In occasione delle imminenti elezioni regionali, la LAV Sicilia ha chiesto a tutti i candidati alla  Presidenza della Regione di esprimersi sui temi dell’ambiente e dei diritti animali - tutela degli animali d’affezione e randagismo; fauna selvatica e caccia; pesca e tutela degli ecosistemi marini; detenzione di animali per fini spettacolari -  sulla base di un programma di impegni che il coordinamento regionale della LAV ha appositamente elaborato (pubblicato sul sito www.lavsicilia.it). Su cinque candidati sono pervenute soltanto le risposte di Sonia Alfano e Raffaele Lombardo; nessuna risposta, invece, dagli altri candidati…

 

Una piena condivisione del programma LAV arriva da Sonia Alfano, candidata per gli Amici di Beppe Grillo. La candidata Alfano, tramite il suo Comitato elettorale, definisce “disastrosa la situazione normativa della Regione Sicilia in merito alla caccia e alla pesca” enella consapevolezza che “tutelare i diversi interessi in materia, nel rispetto dell’ambiente e delle specie animali, è possibile”  si impegna a fare quanto in suo potere per far rispettare le Leggi nazionali opponendosi ‘ad ogni deroga dannose per l’ambiente e dunque per l’uomo’.

 

Una risposta più cauta arriva da Raffaele Lombardo, candidato per il centro-destra, che non direttamente ma tramite il suo comitato, pur sottolineando che alcuni punti del programma della LAV ripercorrono e rispecchiano alcuni punti del suo programma elettorale, rimanda a dopo le elezioni una eventuale adesione completa ed un maggior approfondimento delle tematiche trattate.


Nel programma elaborato dalla LAV si rileva come la tutela della fauna selvatica e degli animali domestici siano valori etici ed ecologici ampiamente riconosciuti anche nel nostro ordinamento giuridico. La Regione deve essere impegnata in azioni precise, affinché il rapporto con gli animali sia il più solidale e meno conflittuale possibile. Un passo decisivo in tal senso è quello di inserire nello Statuto il principio di impegno per la promozione del rispetto degli animali, facendo assolvere tale ruolo ad un “Ufficio Tutela Animali” il cui operato dovrà svolgersi in sinergia con le strutture già esistenti - quali ad esempio gli Assessorati di volta in volta competenti - e che disponga dei Servizi Veterinari AUSL per ciò che riguarda il benessere degli animali, esprimendo proposte e pareri su tutti gli atti concernenti gli animali. 

 

Nel dettaglio, gli impegni animalisti chiesti ai candidati alla Presidenza della Regione Sicilia sono:

 

Ø      RANDAGISMO: applicazione della Legge regionale 15/2000 per la tutela degli animali d’affezione, con particolare attenzione a: cane di quartiere, corretta gestione dei canili, istituzione di pronto soccorso pubblico per i randagi, campagne di sensibilizzazione contro gli abbandoni. Modifiche legislative per stroncare il gravissimo business dei canili privati convenzionati con le Amministrazioni.

 

Ø      FAUNA SELVATICA E CACCIA: modifica della Legge regionale 33/1997 e del relativo “Piano faunistico regionale”; riduzione dei periodi e delle zone di caccia; divieto di partecipazione dei minorenni alla battute di caccia; riduzione delle specie cacciabili con la eliminazione dal carniere di quelle endemiche e rare. Interventi di tutela, recupero e cura della fauna selvatica, lotta al bracconaggio, agli avvelenamenti; emanazione di apposite leggi regionali per la protezione della fauna cosiddetta “minore” (come anfibi e rettili) e degli  animali esotici.

 

Ø      PESCA E TUTELA DEL MARE: ‘no’ a provvedimenti derogatori sulla pesca del novellame e sui sistemi di pesca illegali (spadare) o nocivi (ferrettare); in merito alla cruenta e sanguinaria mattanza dei tonni, la Regione deve cessare di finanziare con fondi pubblici tali manifestazioni peraltro palesemente contrastanti con la Legge 189/2004 sul maltrattamento di animali.

 

Ø      DETENZIONE DI ANIMALI PER FINI SPETTACOLARI: impegno per la sospensione di ogni contributo a strutture zoologiche sia fisse che itineranti, nonché per limitare il più possibile il coinvolgimento scolastico in tali tipi di manifestazioni.  

 

In questi ultimi anni è maturata una nuova coscienza per il rispetto degli animali eppure a fronte di questa nuova sensibilità - dichiara Marcella Porpora, coordinatrice regionale della LAV -  le Amministrazioni pubbliche in genere nulla o poco hanno fatto per migliorare le condizioni di coesistenza pacifica fra le specie viventi. Anzi in alcuni casi vi è stato immobilismo sull’applicazione di norme nazionali positive come quella sul randagismo o l’approvazione di deroghe a leggi come quella sulla caccia. La tutela degli animali e dell’ambiente definiscono il grado di civiltà di un popolo ecco perché crediamo che sia importante che i candidati alla Presidenza della Regione si esprimano su questi temi tanto importi da un punto di vista etico, economico e sociale. Di contro il nostro impegno sarà quello di vigilare sull’operato del futuro Presidente e del l’Assemblea Regionale Siciliana  affinché le indicazioni del programma della LAV non restino disattese”.

 

La LAV ricorda come per la prima volta la Commissione Europea ha adottato un Programma quinquennale d’azione comunitario per la protezione ed il benessere degli animali, un quadro di riferimento importante che va sostenuto anche per le ricadute che avrà a livello nazionale. Inoltre, dal prossimo 1° gennaio con il nuovo Trattato Europeo gli animali saranno riconosciuti come esseri senzienti e gli Stati nazionali devono tenere pienamente conto delle esigenze del loro benessere.

 

Palermo, 09 aprile 2008

 


La LAV Lega Anti Vivisezione e' la principale associazione animalista in Italia, riconosciuta Ente Morale ed Onlus. Ci battiamo contro ogni forma di sfruttamento degli animali, con un grande obiettivo di liberta': i diritti degli animali. Conduciamo campagne di sensibilizzazione con la forza di 85 sedi locali, l'impegno di centinaia di volontari ed il sostegno di migliaia di soci; interveniamo direttamente per la tutela degli animali e promuoviamo azioni legali in casi di maltrattamento. La LAV e' membro della Coalizione Europea contro la Vivisezione (ECEAE) e della Coalizione Europea per gli animali dall'allevamento (ECFA). Da più di 20 anni assolviamo un'importante missione: dare risposte alle domande di liberta' per tutti gli esseri viventi. * * * * LAV tel. 064461325 www.lav.it - lav@infolav.org

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