L'amianto: un pericolo in fabbrica e in casa

17/ott/2008 02.28.47 Virgilio E. Conti Contatta l'autore

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L'amianto: un pericolo in fabbrica e in casa

 

Dalla cronaca: 

"AMIANTO

L'Eternit ora è pronta a risarcire

L'annuncio arriva dal miliardario svizzero Stephan Schmidheiny, uno dei proprietari dell'azienda, indagato a Torino per i casi di oltre duemila lavoratori morti o ammalati a causa dell’amianto.”

 

Finalmente un altro riconoscimento tangibile seppur tardivo sembra concretizzarsi per le vittime di amianto sul lavoro.

Ci auguriamo che l’annuncio sia presto seguito dai fatti e che, soprattutto, i risarcimenti siano mirati a quei lavoratori che sono stati realmente a contatto con il minerale killer. Insomma, che non avvenga come per alcune pensioni o agevolazioni previdenziali negate a lavoratori che l’amianto hanno toccato e respirato e invece indebitamente riconosciute a dipendenti di settori o ditte lontani dalle rischiose lavorazioni non meno di quanto lo siano i comuni cittadini.

 

Dalla cronaca:

RISCHIO DI TUMORE ANCHE PER CHI RISIEDE VICINO A UNA FONTE DI EMISSIONE DI AMIANTO

Da una ricerca giapponese emerge il rischio di tumore alla pleura, anche per chi risiede vicino a una fonte di emissione di amianto

Le conclusioni degli autori dello studio sono molto preoccupanti: L’esposizione non occupazionale all’amianto, può rappresentare un rischio molto importante per le persone che risiedono anche a chilometri di distanza da una fonte di emissione.

La fondatezza delle preoccupazioni di questi ricercatori è confermata dai risultati di un’indagine effettuata dall’Università di Bari sull’incidenza di mesotelioma (tumore provocato da inalazione di microfibre di amianto) in residenti che hanno vissuto vicino ad un sito con presenza di amianto in aerodispersione. I ricercatori, infatti, hanno rilevato che l’incidenza di questo cancro aumenta in rapporto alla vicinanza della residenza alla fonte di emissione di amianto.  

Dopo decenni dalla scoperta della tossicità dell’amianto, aumentano così a dismisura le preoccupazioni per l’enorme numero di nuovi soggetti a rischio di ammalarsi di cancro della pleura.”

 

E questo articolo ci conferma ciò che tutti noi temevamo ovvero sapevamo e non volevamo ammettere: l’amianto non ha mietuto vittime soltanto in fabbrica e/o nei periodi di produzione ma continua oggi la sua opera anche al di fuori degli ex stabilimenti di lavorazione e dei manufatti le cui vecchie strutture e coperture sprigionano amianto.

V.E. Conti

 

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