TETTI DI ETERNIT: OCCHIO ALLE STALATTITI

22/ott/2008 15.05.29 Virgilio E. Conti Contatta l'autore

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Attenzione ai tetti di Eternit!

Occhio alla stalattiti

Spesso sento dire che un tetto di Eternit in buono stato non è pericoloso. NON E’ VERO e vi spiego perché.

I fattori che bisogna valutare per stabilire se un tetto di cemento-amianto è in buon stato di conservazione sono sostanzialmente tre.

Primo. La presenza di crepe e rotture.

Secondo. La formazione di muffe e licheni.

Terzo. L’accumulo di materiale fibroso nei punti di gocciolamento con la formazione delle caratteristiche “stalattiti”.

Quando vedete un tetto che SEMBRA in buono stato, fate molta attenzione al profilo in basso delle onduline, che in genere è coperto da una grondaia.

Dovete sapere che gli agenti atmosferici e, in particolare, le piogge acide corrodono la matrice cementizia dell’Eternit determinando il rilascio di fibre di amianto, le quali, per via delle loro natura fibrosa, tendono ad aggregarsi nei punti di gocciolamento.

Quando notate queste piccole stalattiti grigie potete essere SICURI che il tetto di Eternit si sta sfaldando e sta rilasciando nell’ambiente le pericolose fibre killer dell’amianto.

Fonte
Agorà magazine
mercoledì 22 ottobre 2008 di Roberto Topino

 

PER SAPERNE DI PIU'

http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article4764

http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/64458.html

http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/64457.html

http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/64063.html

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