lo scandalo dei cip6

lo scandalo dei cip6 LO SCANDALO DEI CIP6 I Cip6 sono degli incentivi che lo stato italiano, nonostante esista una legge europea che lo vieta espressamente (Direttiva 2001/77 CE), ha elargito e continua ad elargire ai processi di smaltimento tramite combustione di rifiuti urbani, residui di raffinazione e scarti industriali.

09/dic/2008 00.43.55 Verdi Palermo Contatta l'autore

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LO SCANDALO DEI CIP6



I Cip6 sono degli incentivi che lo stato italiano, nonostante esista una
legge europea che lo vieta espressamente (Direttiva 2001/77 CE), ha elargito
e continua ad elargire ai processi di smaltimento tramite combustione di
rifiuti urbani, residui di raffinazione e scarti industriali.

Essi vengono prelevati direttamente dalla bolletta dell'energia elettrica di
ogni singola famiglia che si addossa cos i costi della mancata osservanza
della norma e le prevedibili, salatissime multe che ne derivano, mentre i
profitti vanno interamente ai gestori degli impianti di incenerimento.

Si tratta pertanto di un vero e proprio incentivo all'inquinamento a danno
della nostra salute.

In Italia, infatti, i tumori infantili dei tessuti molli (come le leucemie)
stanno aumentando ad un ritmo spaventoso, il doppio rispetto ad altri paesi
europei. Si sospetta che gli inceneritori insieme ad altri fattori ne siano
responsabili in quanto produttori di diossine, furani e nanopolveri,
attualmente non monitorate dalla legge, che entrano subdolamente nel cibo e
nell'organismo umano.

I Verdi erano riusciti a rimediare a questo scandalo, imponendo nella
finanziaria del 2007 la soppressione dei finanziamenti per tutte le fonti
energetiche non rinnovabili. Oltre 40 miliardi di euro "regalati" a
petrolieri e alla lobby dell'incenerimento (tanto l'ammontare dei sussidi
ad oggi corrisposti) venivano cos restituiti alle vere energie rinnovabili
(solare ed eolico in primis) e alla incentivazione del compostaggio e del
riciclaggio.

Questa norma insieme ad altre introdotte in quella finanziaria, hanno
innescato un vero e proprio boom delle energie rinnovabili, e favorito
migliaia di posti di lavoro.

Ma l'uscita dei Verdi dal Governo prima, e dal Parlamento poi, ha fatto si
che fossero firmate deroghe per alcuni inceneritori in via di costruzione
che ritornavano ad essere finanziati dai cittadini.

L'attuale Ministro per l'Ambiente ha riconfermato queste deroghe per il
2009, estendendole perfino agli inceneritori di futura realizzazione.

Quello che l'Associazione Diritto al Futuro con l'appoggio e il sostegno di
gruppi nazionali ed internazionali (Rete Nazionale Rifiuti Zero, G.A.I.A.)
tenta di fare, una vertenza legale, denunciando il gestore della rete
elettrica e intimando la restituzione di ci che ci stato sottratto
illegalmente con le bollette dal 2004 al 2007.

questa un'azione che parte dal basso, che pu contribuire ad eliminare lo
scandalo dei Cip6, sensibilizzando le istituzioni, tramite i cittadini che
si mobilitano per la difesa di un proprio diritto.

Il diritto ad avere energia pulita in un ambiente pi sano. Il diritto al
Futuro.

I Verdi Siciliani hanno deciso di sostenere l'iniziativa partecipando alla
vertenza e collaborando attivamente per la raccolta delle deleghe tramite
banchetti e passaparola, convinti come siamo che anche se fuori dai
parlamenti, bisogna continuare ad impegnarci per la tutela della salute,
dell'ambiente e dei territori.

Saluti, Verdi naturalmente. Salvo Troncale (co-portavoce Verdi Sicilia).



Su HYPERLINK "http://www.verdisicilia.it"www.verdisicilia.it si pu
scaricare il pieghevole che illustra l'iniziativa.


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