MALTRATTAMENTO DA PASCOLO

07/gen/2009 21.49.10 FederFauna Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.



----- Messaggio Inoltrato -----

Da : "info@federfauna.org"

A :

ufficiocentrale@ansa.it,cultura@ansa.it,cronache@ansa.it,dea@ansa.it

,fotografico@ansa.it,internet@ansa.it,multimedia@ansa.it,network@ansa.it

,politico@ansa.it,salute@ansa.it,scienza@ansa.it,ambiente@ansa.it

,redazione@voceditalia.it,segreteria.bologna@dire.it,ambiente@dire.it

,welfare@dire.it,politico@dire.it,segreteria.roma@dire.it,segr.direzione@dire.it

,web@dire.it,relazioniesterne@dire.it,n.perrone@dire.it,direzione@dire.it

Oggetto : MALTRATTAMENTO DA PASCOLO

Data : Wed, 07 Jan 2009 21:41:27 +0100



Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Oggi, 7 gennaio 2009, su alcuni siti animalisti è apparsa

la seguente notizia: “Numerosi bovini sono stati

abbandonati allo stato brado in provincia di Pavia, ad una

altitudine di 1500 metri, in una zona in cui, nella stagione

fredda, vi è difficoltà ad alimentarsi data la

scarsità di erba e di altro foraggio”. La LAV, assieme

ad un certo Dott. Enrico Moriconi, medico veterinario e

Presidente AVDA (Associazione Veterinari per i Diritti

Animali) ha così deciso di sporgere denuncia contro

ignoti per abbandono e maltrattamento di animali”. Ma qui

casca l’asino!... o il bovino, in questo caso,….Avevano

verificato quelli della LAV se il proprietario andasse

periodicamente ad integrare la dieta degli animali?!.... Dal

comunicato si evince che i bovini in questione erano muniti

di marche auricolari identificative!... Facendo una rapida

ricerca si nota che la zona è famosa per i pascoli

naturali che permettono la produzione di latte di ottima

qualità con il quale vengono prodotti diversi tipi di

formaggio, sia fresco che stagionato, dell'ottima ricotta e

prodotti riconosciuti tipici della Regione Lombardia tra cui

il nisso e la molana. Secondo varia bibliografia, tra

l’altro, il pascolo (dal latino pascuu, pascere), che è

definito come una formazione vegetale utilizzata per il

nutrimento degli animali tipici della pastorizia, trae

influenza positiva dalla copertura nevosa che produce una

naturale coibentazione termica e gli animali possono

pascolare tranquillamente anche l’inverno se viene loro

integrata la dieta periodicamente con dei concentrati. Ma il

veterinario amico della LAV dice: “no!” Continua

nell’articolo: “I bovini hanno perso da tempo le

caratteristiche di naturalità genetica, non hanno più le

caratteristiche etologiche e fisiologiche dei loro antenati

che conducevano una vita libera nell’ambiente naturale.”

Cosa è successo? Dopo il ristoratore denunciato perché

teneva gli astici vivi sul ghiaccio (guai a garantire agli

avventori la freschezza del prodotto! Tra poco chiederanno

l’anestesia prima di metterli in pentola!), ora i pastori

maltrattatori: una pratica, quella del pascolo, solo

pochissimo tempo fa spacciataci per la più rispettosa del

benessere animale, oggi è additata come una forma di

maltrattamento.

Attenti pastori! Correte sui pascoli a sorvegliare le bestie

con il fucile, perché se passano gli animalisti ve le

sequestrano e vi beccate una denuncia!

lettera firmata



FederFauna si è informata sul caso telefonando ad alcuni

allevatori della zona che, non volendo giudicare la

professionalità o l’etica del proprietario degli animali

in questione, ci hanno comunque confermato che questi, fuori

per la normale pratica del pascolo, erano rimasti isolati a

causa di un’improvvisa nevicata e, mentre alcuni erano

stati recuperati, altri erano rimasti dispersi. Sembra anche

che quattro siano morti. Non sappiamo con quale

sollecitudine l’allevatore sia intervenuto per recuperare

i suoi animali ma crediamo, comunque siano andate le cose,

che non possa certo essere felice di tale perdita. Forse,

per il bene di tutti (animali compresi), sarebbe stato

meglio recuperarli senza tanti clamori.







blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl