com. stampa commento APER alle sanzioni AEEG verso inadempienti

com. stampa commento APER alle sanzioni AEEG verso inadempienti Informazioni per la Stampa APER ACCOGLIE CON SODDISFAZIONE LE SANZIONI DECISE DALL'AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS PER IL MANCATO ACQUISTO DI CV L'Associazione esprime il proprio gradimento per le sanzioni annunciate dall'AEEG verso i soggetti che non hanno ottemperato all'obbligo di acquisto dei CV.

25/mag/2009 16.40.16 APER Contatta l'autore

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Informazioni per la Stampa

 

APER ACCOGLIE CON SODDISFAZIONE LE SANZIONI DECISE DALL’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS PER IL MANCATO ACQUISTO DI CV

 

L’Associazione esprime il proprio gradimento per le sanzioni annunciate dall’AEEG verso i soggetti che non hanno ottemperato all’obbligo di acquisto dei CV.

 

Milano, maggio 2009 – Le sanzioni derivanti dalla violazione dell'obbligo di acquisto dei certificati verdi da parte degli operatori diventa realtà: l’AEEG ha infatti applicato i primi provvedimenti a carico degli operatori inadempienti. Nello specifico, l’Autorità è intervenuta con la deliberazione VIS 48/09, applicando quei poteri sanzionatori conferitole dall’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo n. 387/2003 nei confronti di quei soggetti che, in violazione dell’articolo 11, comma 1, del decreto legislativo n. 79/99 non hanno immesso nel sistema elettrico nazionale la vigente quota di energia da fonti rinnovabili, ovvero non hanno acquistato, in tutto o in parte, l'equivalente quota o i relativi diritti da altri produttori, attraverso i certificati verdi.

 

Per quanto riguarda i cosiddetti “operatori inadempienti”, ovvero i soggetti che non hanno annullato i certificati nelle quote imposte loro per obbligo legislativo, ricordiamo che APER aveva già denunciato nel dicembre 2007 come, nel corso degli ultimi anni, il numero degli operatori sanzionabili fosse cresciuto esponenzialmente e come fosse di conseguenza fondamentale avviare quanto prima un procedimento sanzonatorio a loro carico, pena pesanti squilibri nel mercato dei CV.

 

Una distorsione del sistema questa - commenta Marco Pigni, direttore di APER - che, andando a ridurre ulteriormente la reale domanda di CV, andava corretta e pertanto sanzionata dagli organismi competenti, Autorità per l’energia elettrica e il gas in primis, perché solo così si può garantire al meccanismo dei CV stabilità, credibilità ed efficienza”.

 

Fondata nel 1987, APER è l’associazione che riunisce a rappresenta i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, tutelandone gli interessi a livello nazionale e internazionale. Un’attività che si traduce da una parte con l’assistenza e il supporto tecnico e normativo necessario alla realizzazione e gestione degli impianti e alla commercializzazione dell’energia elettrica prodotta, e dall’altra in azioni di promozione mirate a favorire la formazione e la diffusione di una cultura della sostenibilità ambientale e delle Fonti Rinnovabili, attraverso l’organizzazione di un fitto calendario di corsi, convegni e fiere. APER conta più di 450 associati, oltre 640 impianti per un totale di più di 3.500 MW di potenza elettrica installata.

 

Per ulteriori informazioni:

 

Claudia Abelli

Responsabile Comunicazione APER

Piazza Luigi di Savoia 24, 20124 Milano
Tel. (+39) 02 / 7631 9199  Fax  (+39) 02 / 7639 7608

Mobile +39 349 1815 891   Sito: http://www.aper.it/
e-mail: claudia.abelli@aper.it

 

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