Procedimento n° 6XX/08 c/o Procura della Repubblica di Avezzano

Si fa perciò nuovamente appello a tutte le Istituzioni competenti, al Comune di Oricola ed alla Procura della Repubblica di Avezzano affinchè diano concretezza alle disposizioni previste e portino a soluzione una vicenda gravissima e intollerabile di salute pubblica violata e di diritti ambientali calpestati.

15/set/2009 15.44.13 Virgilio E. Conti Contatta l'autore

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segreteriaministro@sanita.it; segreteria.ministro@minambiente.it; prevenzione@sanita.it; Osservatorio Rifiuti@provincia.laquila.it; direzionesanitaria@aslavezzano.it; dipartimentoprevenzione@aslavezzano.it; dip.laquila@artaabruzzo.it; Provincia L'Aquila - Settore Ambiente; protezione.civile@regione.abruzzo.it; @gdf.it; guido.bertolaso@protezionecivile.it; info@comuneoricola.it; noepecdo@carabinieri.it; prefetto.laquila@utgprefettura.it; protcivile.laquila@utgprefettura.it; utc.oricola@tiscali.it; ut@comuneoricola.it; urp.pref_laquila@interno.it; provincia@provincia.laquila.it; comuneoricola@tiscalinet.it; tribunale.avezzano@giustizia.it; infosito@protezionecivile.it; procura.avezzano@giustizia.it; coor.abruzzo@corpoforestale.it

 

Oricola (AQ), 15 settembre 2009

La presente per riportare l'attenzione sul procedimento giudiziario in oggetto, su una emergenza ambientale e di salute pubblica ancora fuori controllo e per denunciare l'immobilismo che ormai caratterizza questa vicenda. 

Si fa perciò nuovamente appello a tutte le Istituzioni competenti, al Comune di Oricola ed alla Procura della Repubblica di Avezzano affinchè diano concretezza alle disposizioni previste e portino a soluzione una vicenda gravissima e intollerabile di salute pubblica violata e di diritti ambientali calpestati.

Cordialmente

firma e recapiti omissis

 

----- Original Message -----

From: omissis

To: coor.abruzzo@corpoforestale.it ; procura.avezzano@giustizia.it ; infosito@protezionecivile.it ; tribunale.avezzano@giustizia.it ; comuneoricola@tiscalinet.it ; provincia@provincia.laquila.it ; urp.pref_laquila@interno.it ; ut@comuneoricola.it ; utc.oricola@tiscali.it ; protcivile.laquila@utgprefettura.it ; prefetto.laquila@utgprefettura.it ; noepecdo@carabinieri.it ; info@comuneoricola.it ; guido.bertolaso@protezionecivile.it ; @gdf.it ; protezione.civile@regione.abruzzo.it ; Provincia L'Aquila - Settore Ambiente

Sent: Thursday, February 26, 2009 11:57 PM

Subject: Procedimento n° omissis c/o Procura della Repubblica di Avezzano

 

Oricola, 26 Febbraio 2009

 

Oggetto: pericolo di amianto in Comune di Oricola, località Golfarolo

              - Procedimento n° omissis c/o Procura della Repubblica di Avezzano -

 

Si trasmette ai destinatari in elenco un informale resoconto aggiornato della vicenda in oggetto:

  

·      da alcune decine di anni cittadini e residenti segnalano alle istituzioni, con ripetute e circostanziate denunce, la presenza di amianto nel sito in oggetto: si consideri che trattandosi di amianto in matrice friabile, i cedimenti della struttura che è abbandonata e fatiscente e le aggressioni atmosferiche ne aumentano oltremodo la dispersione, mettendo gravemente a rischio la salute pubblica.

·      ispezioni ed esami effettuati da ARTA (agenzia per l’ambiente) Abruzzo e ASL di Avezzano-Sulmona hanno accertato un reale grave pericolo, “anche a notevoli distanze”, per la popolazione; le relative relazioni tecnico-scientifiche sono state acquisite dal Comune di Oricola e dagli organi giudiziari

·       il 30 Novembre 2006 il Comune di Orticola intima al proprietario del sito di provvedere alla messa in sicurezza dell’immobile e dei materiali pericolosi; l’ingiunzione rimane disattesa

·      il 9 Luglio 2007 la ASL di Avezzano-Sulmona invia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano una dettagliata relazione delle analisi effettuate

·      con l’Ordinanza  del 13 Settembre 2007 l’Amministrazione di Oricola ordina alla proprietà di rimuovere i materiali contenenti amianto affidandone l’esecuzione a ditta autorizzata e di provvedere allo smaltimento degli stessi secondo le leggi vigenti; la stessa Ordinanza prescrive altresì la delimitazione dell’area con lo scopo di evitare pericolo per la pubblica incolumità impedendone l’accesso dall’esterno

·      si registrano intanto numerose esortazioni e moniti, per interventi di messa in sicurezza, da parte di: Dipartimento della Protezione Civile di Roma, Prefettura dell'Aquila, Regione Abruzzo e Amministrazione Provinciale dell’Aquila,

·      con l’Ordinanza  del 13 Marzo 2008 l’Amministrazione di Oricola rinnova quanto previsto dalla omonima precedente disposizione

·      l’Ordinanza sindacale del 13 Settembre 2007 viene trasmessa alla Procura della Repubblica per l’accertamento di eventuali responsabilità penali

·       il 26 Marzo 2008 la struttura dell’ex fornace e la relativa area di pertinenza sono poste sotto sequestro penale (ex art. 354 c.p.p.) da parte della Guardia di Finanza di Avezzano e del NOE dei Carabinieri di Pescara su mandato del sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano

·      constatata l’inottemperanza alle predette Ordinanze da parte del destinatario, l’Amministrazione Comunale, in presenza di accertati elementi di pericolosità, provvede, in via sostitutiva e d’urgenza, alla realizzazione di una recinzione in rete metallica dell’intera area

·       a seguito del decreto di citazione in giudizio del proprietario nel procedimento penale da parte della Procura della Repubblica, il Comune di Oricola si costituisce parte civile per il tramite di proprio legale allo scopo di ottenere il risarcimento dei danni diretti e indiretti, materiali, morali e ambientali, subiti e subendi

·      il Comune di Oricola dichiara che, nel caso fosse chiamato ad esercitare poteri sostitutivi in ordine a quanto disposto nelle citate Ordinanze, provvederà a destinare i fondi necessari alle opere di rimozione, smaltimento e bonifica, secondo preventivi di spesa già acquisiti, iscrivendone l’importo nel redigendo bilancio di previsione 2009

·       il 31 Ottobre del 2008 si tiene, presso il Tribunale di Avezzano, la prima udienza

·       il 30 Gennaio 2009 avviene l’ascolto dei testimoni; l’udienza successiva, inizialmente fissata per il 20 Febbraio 2009, è rinviata al

·       15 Maggio p.v.

 

Nel rinnovare piena fiducia nella magistratura e nelle istituzioni coinvolte, si confida in un celere iter giudiziario del procedimento in corso in ossequio a quanto disposto dalle citate Ordinanze Sindacali, dalle leggi vigenti ed in particolare dal Decreto Legislativo 152/2006 in materia di rifiuti pericolosi per la pubblica salute e l’ambiente.

Distinti saluti

firma e recapiti omissis


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