Il Governo taglia gli eco-incentivi al 55%

L'atteggiamento di quest'anno, però, è ancora più grave, visto che riecheggiano ancora le parole dirette a Obama da Berlusconi, che ha definito la lotta ai cambiamenti climatici "la prima sfida" dei Grandi della Terra.

28/set/2009 11.06.11 Blog Network Contatta l'autore

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Berlusconi e Obama

Berlusconi e Obama

Il Governo taglia gli eco-incentivi per l’installazione di impianti solari nelle abitazione e per le migliorie all’efficienza energetica degli edifici. Un anno dopo, Berlusconi e i suoi ministri ripropongono lo stesso colpo basso: nella finanziaria 2009, gli eco-incentivi erano stati tolti, salvo essere rimessi in extremis grazie alle proteste dell’opposizione e delle associazioni ambientaliste. L’atteggiamento di quest’anno, però, è ancora più grave, visto che riecheggiano ancora le parole dirette a Obama da Berlusconi, che ha definito la lotta ai cambiamenti climatici “la prima sfida” dei Grandi della Terra.

E’ stata Legambiente a lanciare l’allarme sulla Finanziaria 2010, che il Governo ha voluto “leggera”, talmente tanto leggera da non prevedere il rinnovo degli eco-incentivi.  “Cancellando il bonus che ha consentito la riduzione dei costi delle bollette e le emissioni di Co2 – ha dichiarato Edoardo Zanchini, responsabile energia di Legambiente – si colpisce concretamente tutto quel settore dell’industria più innovativa condannando il Paese ad un pericoloso passo indietro che ci indebolisce ancora di più di fronte alla sfida dei cambiamenti climatici. Tutto questo - continua Zanchini -  è inaccettabile: invitiamo cittadini e associazioni, consumatori e imprese a battersi affinché, come lo scorso anno, il Governo sia costretto a ritirare questa proposta scellerata.

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