Trento. MALASANITÀ E MALAPSICHIATRIA - Ufficio per tutelare i cittadini

Questi episodi di malasanità raggiungono l'onore delle cronache solo quando si verificano dei fatti estremi, ma purtroppo la nostra vita è disseminata di piccoli e grandi abusi.

22/feb/2010 13.51.50 CCDU Onlus Trento Contatta l'autore

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MALASANITÀ E MALAPSICHIATRIA

Apertura di due nuovi uffici per la tutela dei diritti dei cittadini in campo sanitario

 

Trento. ASSOSALUTE e il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani inaugureranno i loro nuovi uffici di Pergine Valsugana il giorno lunedì 8 marzo 2010 alle ore 11.00 in via Chimelli, 12. Le nostre associazioni si prefiggono di tutelare i cittadini e denunciare gli abusi al fine di eliminarli e migliorare l’assistenza sanitaria. Questi nuovi uffici ci consentiranno di offrire un servizio migliore alla cittadinanza.

Gli episodi di malasanità e malapsichiatria sono purtroppo all’ordine del giorno. È di poco tempo fa la notizia della signora deceduta per un’incredibile serie di errori medici tra cui la mancata spedizione di un referto per mancanza di un francobollo. Ma forse pochi ricorderanno la storia del ragazzo ricoverato, imbottito di psicofarmaci e legato al letto perché scriveva sui muri o del ragazzo ricoverato contro la sua volontà per un dolore all’orecchio. Questi episodi di malasanità raggiungono l’onore delle cronache solo quando si verificano dei fatti estremi, ma purtroppo la nostra vita è disseminata di piccoli e grandi abusi.

Assosalute è la prima Associazione indipendente apartitica e apolitica, senza scopo di lucro, regionale che si occupa della tutela dei diritti del malato e di tutti coloro che hanno subito qualche abuso o violazione dei propri diritti costituzionalmente garantiti. La salute è un bene prezioso, che trova il proprio riconoscimento a livello Costituzionale nell’art. 32. Assosalute nasce dall’esperienza di persone che da decenni operano nel settore del volontariato e in particolare nel settore sanitario. È grazie alla forza dei volontari che Assosalute ha potuto nascere, crescere, facendosi conoscere e apprezzare per il proprio impegno in campo sociale. Ma Assosalute si avvale anche della collaborazione di esperti legali e giuristi dalla decennale esperienza nel settore sanitario. L’associazione Assosalute ha bisogno della collaborazione di tutti, perché la salute è un bene prezioso che tutti dobbiamo tutelare, col massimo impegno e, soprattutto, denunciando abusi e casi di malasanità, perché ciò che è capitato di male non debba succedere più. Siete pertanto tutti invitati a passare in sede, per conoscere le finalità della associazione e per prestare il vostro contributo, piccolo o grande che sia. Anche una semplice segnalazione può risultare estremamente preziosa; sconfiggere l’indifferenza nasce anche da un piccolo gesto di denuncia!

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani si occupa di abusi molto più subdoli e nascosti a causa della mancanza di scientificità della psichiatria. Mentre un ortopedico può verificare la presenza di una gamba rotta con un esame ai raggi X, non esistono esami che possano confermare le diagnosi psichiatriche. Questa è un’arma a doppio taglio dato che uno psichiatra, soprattutto se, come spesso succede, è arrogante e non ammette i limiti intrinseci della propria disciplina, può diagnosticare una malattia grave e rovinare la vita di una persona (soprattutto se è debole, povera e poco informata) somministrandole potenti psicofarmaci senza alcun consenso informato. Questi sono gli abusi più comuni che ci sono stati segnalati qui in Trentino:

·  Screening psicopatologici e abusi di psicofarmaci sui bambini. Nonostante una legge provinciale volta a tutelare i nostri bambini, è in atto una campagna nascosta volta a medicalizzare le scuole e trasformarle in cliniche, e non più in luoghi di istruzione.

·  Mancanza di consenso informato e somministrazione forzata di psicofarmaci. “La psichiatra mi ha anche detto di non leggere le controindicazioni degli psicofarmaci e di prenderli e basta.” - “…Ho rifiutato i farmaci e lì sputavo e mi hanno obbligato a prenderli con la forza. Mi facevano aprire la bocca per controllare.” Secondo le risposte alle interrogazioni provinciali n. 119 del 10 febbraio 2009 e n. 607 del 3 luglio 2009, in Trentino ci sono ben 621 persone sottoposte a somministrazione controllata di psicofarmaci.

·  Diagnosi sbrigative. Parecchie persone ci hanno raccontato di diagnosi (anche gravi) emesse dopo solo pochi minuti di colloquio e di una disinvolta e quasi automatica somministrazione di psicofarmaci.

Il CCDU non demorderà finche questi abusi e tutte le pratiche coercitive e non rispettose dei diritti umani non saranno state eliminate.

Tutta la cittadinanza è invitata. Ci auguriamo che grazie ai nuovi uffici saremo in grado di tutelare meglio i vostri diritti e costruire una società più civile e democratica.

 

 

ASSOSALUTE e CCDU Onlus

www.assosalute.it

www.ccdutrento.org - www.ccdu.org

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