Rio dei Gamberi (Rakov Škocjan),

30/apr/2010 00.50.10 Stella Alpina Contatta l'autore

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Una giornata da vivere con il ritmo lento e rilassato di una lumaca Domenica 9 maggio la Stella Alpina onlus organizza una “passeggiata-escursione” nella valle carsica del Rio dei Gamberi (Rakov Škocjan), nella regione Notranjska, in Slovenia. Dal 1920 al 1943 nei pressi dell’insediamento Rio dei Gamberi (Rakov Škocjan) e delle cime al confine con San Pietro del Carso passava il confine tra Regno d’Italia e Jugoslavia. La valle, un tempo di proprietà del Principe di Windischgrätz, è parco naturale ed è anche conosciuta con il nome di valle di San Canziano per la presenza di una chiesa dedicata al santo di cui rimangono ormai solo delle rovine. Per raggiungerla si deve oltrepassare Postumia e proseguire per Rakek lungo la strada interna che passa vicinissima all'autostrada Postumia-Lubiana. La valle si estende per circa 4 Km di lunghezza nei boschi ai piedi del Javornik, nel comune sloveno di Circonio (Cerknica). La passeggiata parte nei pressi del Grande Ponte Naturale (Veliki Naravni Most), una volta rocciosa di circa 23 m di spessore con un'apertura larga 48 m e alta 19, al di sotto del quale scorre il Rio dei Gamberi (Rak) che riceve le acque dal lago di Circonio (Cerkniško Jezero), qualche chilometro più a monte. Questo rio ha prodotto una serie di interessanti fenomeni geologici, tra cui grotte, gallerie ed archi naturali. La parte più impressionante è sicuramente il punto in cui il rio Rak termina nella Grotta del Tessitore (Tkalca jama) per poi scomparire in un sifone. La Grotta del tessitore deve il suo nome alla leggenda (descritta dallo storico Valvasor, nel 1689, che nel suo "Die Ehre des Herzogthums Krain") della stalagmite che ricorda la figura di un tessitore, il quale , lavorando per "ingordigia" anche di domenica, venne tramutato, insieme al suo telaio, dal diavolo in pietra. Il rio Rak prosegue la sua corsa sottoterra verso la grotta di Planina dove, nella caverna denominata Confluenza, si incontra con le acque sotteranee del fiume Piuca (Pivka). Dalla confluenza di questi fiumi con quelle del Malenscica nasce un nuovo fiume, l'Unza (Unec), lungo circa 18 Km. La passeggiata rientra all'interno del progetto:"La Filosofia del Camminare in montagna" e nasce dalla voglia di condividere "il camminare" ed il "vivere con lentezza" , senza l'ossessione di raggiungere la meta….."tessendo il cammino". Il ritrovo è in P.za Oberdan (Trieste) alle ore 9,00 ed il trasferimento è previsto con mezzi propri. Pranzo al sacco . . Partecipazione gratuita. Per informazioni: Zefferino cell. 3498858463 sito www.stellaalpinaonlus.it e-mail stellaalpinaonlus@gmail.com
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