CCS Italia per Haiti

CCS Italia per Haiti Dopo il terremoto del 12 gennaio 2010 a Port au Prince, Haiti, sono stati spazzati via tutti i posti che da sempre caratterizzavano la vita sociale e culturale della città.

07/giu/2010 17.42.02 Luther Blissett Contatta l'autore

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Dopo il terremoto del 12 gennaio 2010 a Port au Prince, Haiti, sono stati spazzati via tutti i posti che da sempre caratterizzavano la vita sociale e culturale della città. La ricostruzione è in divenire, anche grazie a CCS Italia, società onlus che fa dell’adozione a distanza la sua forza.

Prima del terremoto gli ambulatori erano 30, ora quelli accessibili e in grado di dare sostegno sono solo 2; stessa cosa è successa per le 30 chiese, mentre le scuole da 61 sono scese ad 1. Questo testimoniano i coordinatori di progetto dell’associazione ProgettoMondo.Mlal, collaboratori con CCS Italia per l’intervento ad Haiti.

Per questa ragione CCS, da sempre impegnato per migliorare le condizioni di vita dei bambini, in particolare nel settore dell'educazione e del sostegno a distanza, ha deciso di sostenere la ricostruzione di 4 edifici scolastici a Leogane in collaborazione con PROGETTO MONDO MLAL di Verona. Beneficiari del progetto saranno complessivamente circa 1000 persone, tra cui oltre 200 bambini delle scuole distrutte.

Luther Blissett

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