OBIETTIVI MILLENNIO: AZIONE PER LA SALUTE GLOBALE AL SUMMIT DI NEW YORK, IN CAMPO PER I DIRITTI DEI BAMBINI

OBIETTIVI MILLENNIO: AZIONE PER LA SALUTE GLOBALE AL SUMMIT DI NEW YORK, IN CAMPO PER I DIRITTI DEI BAMBINI AZIONE PER LA SALUTE GLOBALE COMUNICATO STAMPA OBIETTIVO SALUTE: ACCORCIAMO LE DISTANZE VERSO IL 2015 SCENDI IN CAMPO PER LA SALUTE INFANTILE!

20/set/2010 13.21.34 Cestas Contatta l'autore

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AZIONE PER LA SALUTE GLOBALE

COMUNICATO STAMPA

OBIETTIVO SALUTE: ACCORCIAMO LE DISTANZE VERSO IL 2015

SCENDI IN CAMPO PER LA SALUTE INFANTILE!

FAI GOAL SU WWW.MDG4.EU

 

20 settembre 2010 - Si apre oggi il Summit delle Nazioni Unite sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio. I capi di stato e di governo sono riuniti a New York per decidere  il futuro di milioni di persone, ad oggi ancora vittime di povertà estrema, fame e malattie nonostante l’avvicinarsi del 2015, data fissata per il raggiungimento degli obiettivi.

 

Azione per la salute globale – Action for global health ricorda che ad oggi gli Obiettivi più lontani dall’essere raggiunti sono il 4, il 5 e il 6, cioè quelli per la salute e invita tutti a giocare per la salute globale tirando 11 rigori per vincere la partita per la salute globale.

 

Cestas e AIDOS, partner in Italia di Azione per la salute globale vi sfidano su www.mdg4.eu ad accorciare le distanze facendo goal per la salute infantile!

11 tiri in porta per scoprire la situazione sanitaria delle bambine e dei bambini nei paesi poveri e per chiedere impegni concreti perché la salute sia un diritto di tutti.

11 calci in rete per conoscere e vincere le 11 piaghe della mortalità infantile:

1.    Tre quarti dei decessi neonatali avvengono nei primi sette giorni di vita.

2.    Un bambino nato nella parte non industrializzata del mondo ha 14 probabilità in meno di sopravvivere nel primo mese di vita rispetto ad un bambino nato ad esempio in Italia.

3.    In Asia e in Africa avviene il 90% delle morti infantili.

4.    Quasi 2 milioni di bambini all’anno muoiono per la polmonite. Basterebbero 30 centesimi di euro per comprare ad ognuno di loro l’antibiotico e salvargli la vita

5.    129 milioni di bambini nel mondo sono sottopeso.

6.    La metà dei bambini del mondo vive con meno di un dollaro al giorno.

7.    Il 91% dei bambini affetti da HIV si trova in Africa.

8.    Per un bambino avere una madre che non ha potuto godere di un’educazione di base significa avere il 20% di probabilità in più di ammalarsi.

9.    Le bambine subiscono ancora una forte discriminazione anche in fatto di assistenza sanitaria: il loro tasso di mortalità è decisamente più alto rispetto ai coetanei dell’altro sesso.

10.  Un vaccino contro il morbillo costa solo 1 euro. La somministrazione dei vaccini e la potabilizzazione dell’acqua salverebbero circa 2milioni di bambini all’anno.

11.  51 milioni di bambini ogni anno non vengono registrati alla nascita: praticamente non esistono.

 

La lotta alla mortalità infantile, insieme all’urgenza di investire nella salute e nell’educazione delle donne unitamente alla lotta contro la violenza di genere, e alla necessità di garantire l’accesso ai servizi sanitari di base sono obiettivi strettamente correlati che richiedono di essere affrontati in maniera integrata. Sulla base di questo Azione per la Salute Globale ha individuato tre azioni fondamentali che devono rappresentare la base sulla quale i leader riuniti in questi giorni a New York andranno a programmare gli interventi da qui al 2015: l’abolizione dei ticket sanitari, l’aumento delle operatrici e degli operatori sanitari e l’incremento dell’investimento in aiuto pubblico allo sviluppo.

Azione per la Salute Globale chiede ai leader dei paesi industrializzati di:

·         Supportare i Paesi che decidono di fornire assistenza gratuita, in particolare Burundi, Ghana, Liberia, Malawi, Nepal e Sierra Leone che hanno annunciato di voler garantire l’accesso gratuito ai servizi alle fasce di popolazione più vulnerabili.

·         Impegnarsi per aumentare il personale sanitario, maschile e femminile, e promuovere l’attuazione del Codice internazionale dell’OMS per il reclutamento di personale sanitario (Code of Practice on International Recruitment of Health Personnel).

·         Aumentare i fondidestinati agli aiuti per la spesa sanitaria fino a raggiungere la quota dello 0.1% del loro PIL (l’Italia ad oggi è ferma allo 0.025%)

Azione per la Salute Globale è presente a New York nei giorni del Summit con una propria rappresentanza. Sarà possibile contattare per interviste Laura Shields, AfGH media consultant, mail laura.f.shields@gmail.com, T  0032 497 409 884.

 

Ufficio Stampa in Italia:

AIDOS: ufficiostampa@aidos.it , tel 066873.214/196, www.aidos.it 

CESTAS: silvia.trentini@cestas.org, tel. 051.255053, www.cestas.org

 

Azione per la Salute Globale è network europeo fondato nel 2006 da 15 Ong con l’obiettivo di promuovere l’impegno internazionale per migliorare la salute del Sud del mondo. In Italia partecipano al network le Ong AIDOS e CESTAS.      www.actionforglobalhealth.eu   www.aidos.it   www.cestas.org

italia@actionforglobalhealth.eu – www.actionforglobalhealth.eu

 

 

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