I LIBERI PENSATORI SONO MENTALMENTE MALATI?

Sfortunatamente, molte delle cosiddette malattie hanno come bersaglio persone che semplicemente pensano o si comportano differentemente dalla maggioranza della popolazione.

22/set/2010 17.32.06 CCDU onlus Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 Natsman.sovereignsocity.com

16 settembre 2010

Di Mark Nesmann
 
Metti in dubbio l’autorità? Non riesci ad accettare la saggezza convenzionale? Vai in collera quando senti un politico fare una promessa e sai che non potrà mantenerla?

Se sì, stando alla più recente revisione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disordini Mentali (DSM), potresti essere mentalmente malato. In questa revisione, gli psichiatri sperano di aggiungere dozzine di nuovi disordini mentali. Sfortunatamente, molte delle cosiddette malattie hanno come bersaglio persone che semplicemente pensano o si comportano differentemente dalla maggioranza della popolazione.

 
Un caso esemplare è “il disordine oppositivo provocatorio (ODD)”. Il DSM definisce l’ODD come “un persistente modello di comportamento disobbediente, ostile e insolente verso le figure di autorità”. I sintomi includono l’andare in collera, dar fastidio alla gente ed essere “permalosi”. Altri “disordini” includono comportamento antisociale, arroganza, cinismo e narcisismo. Sembra che molti dei miei lettori ne soffrano!
 
Mentre la diagnosi delle “vittime” di ODD si focalizza sui bambini, non c’è nessuna ragione per cui l’ODD non possa esistere negli adulti. Infatti, l’ODD può evolvere nel “disordine della condotta (CD)”, che il DSM definisce come “quello in cui i diritti degli altri o le norme sociali sono violate”.

Oh - Oh. Dunque anche la violazione di “norme sociali” è ora una malattia mentale.

Vediamo di unire i puntini. C’è una lunga e sordida storia di governi che usano la psichiatria per la repressione sociale. In Unione Sovietica centinaia di prigionieri politici furono detenuti in ospedali mentali. Lì, venivano isolati dagli amici e dalla famiglia e, in molti casi, medicati forzatamente. La Germania nazista si è spinta ben oltre: ha assassinato più di 180.000 pazienti psichiatrici.

Le leggi in molti stati permettono che enti di assistenza in difesa del bambino curino forzatamente i tuoi figli. Infatti, se manchi di somministrare farmaci prescritti da un medico o manchi di sottoporre i tuoi figli alle vaccinazioni, te li possono togliere e affidare a un istituto.

Come osservava il Washington Post: “Se un Mozart di 7 anni avesse cercato di comporre i suoi concerti oggi, sarebbe stato diagnosticato di disordine di iperattività e curato fino alla sterile normalità.”

La conversione delle differenze di personalità in disordini psichiatrici e la cura forzata dei bambini, è una tendenza pericolosa. Si tratta solo un breve passo estendere queste leggi agli adulti che hanno una serie di “comportamenti negativi, insolenti, disobbedienti e ostili verso le figure di autorità”.

Io preferirei un approccio differente: istituzionalizzare gli psichiatri che se ne sono usciti con questi nuovi disordini, abituarli a vivere secondo le norme del buon senso. Forse possiamo chiamare la loro condizione “psicosi da sovramedicazione”. Così quelli di noi con l’ODD, il CD (o che semplicemente non amano che il governo dica loro come vivere le proprie vite) potremmo respirare più facilmente.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche.


Silvio De Fanti
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus
Tel 02 36510685
Email info@ccdu.org
www.ccdu.org
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl