Anti-depressivo sotto accusa per il suicidio di una donna -avviata istruttoria sul farmaco.

13/dic/2010 11.17.44 CCDU onlus Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

TopNews

dicembre 2010

Cindy Tweed

 

Un’inchiesta è stata avviata in America su un antidepressivo in seguito al suicidio di una donna, madre di due bambini, probabilmente legato alla sua eccessiva dipendenza dal farmaco.

L'anno scorso il 25 ottobre, Yvonne Woodley, 42 anni, fu trovata da suo marito Kevin appesa nel solaio della casa di famiglia a Solihull, West Midlands. Sei mesi prima dalla sua morte, il dosaggio di Citalopram a lei prescritto era stato aumentato dai sei medici da lei consultati.

Il farmaco ha avuto un effetto inverso. Ha aumentato i suoi disturbi e la donna ha spesso espresso il suo desiderio di morire.

Lunedì, nel corso di un'inchiesta, è stato detto che Yvonne Woodley aveva consultato sei medici al Yew Tree Medical Centre di Solihull, l'anno scorso, i quali le hanno aumentato il dosaggio dell’antidepressivo, cosa che ha portato al peggioramento della sua salute mentale.

Esperti come il professor David Healy  hanno manifestato la propria apprensione sugli effetti collaterali del farmaco e hanno ritenuto il farmaco stesso la causa della morte della donna, e convinto il medico legale di Birmingham Aiden Cotter a richiedere un'indagine sul farmaco.

Il farmaco ha reso sua figlia uno zombie, per usare le parole di Vera Sansbury, madre della Woodley.

Come Vera ha detto: "Era come uno zombie. Gli occhi erano fissi e vuoti e privi di qualsiasi risposta emotiva. Yvonne ha manifestato ogni singolo effetto collaterale del farmaco".

Fonte articolo:  http://Topnews.US/content/230039-anti-depressant-blamed-Woman-s-Suicide

 

Di solito si spiega che la causa scatenante sono state le condizioni psichiche di coloro che hanno compiuto gesti estremi come il suicidio. In questo modo si perdono di vista alcuni importanti fattori che accompagnano questi comportamenti: l'assunzione di farmaci che agiscono particolarmente sul sistema nervoso.


Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche, oltre ad informarsi attentamente sugli effetti dei farmaci antidepressivi.

 

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus

Email info@ccdu.org

www.ccdu.org

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl