Vile aggressione a due carabinieri: Frongia (AssoInterforze) "Mi auguro che i responsabili vengano perseguiti in modo esemplare"

26/apr/2011 11.13.50 Associazione nazionale Interforze Contatta l'autore

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La solidarietà del Presidente dell’Associazione nazionale Interforze ai due militari e all’arma dei Carabinieri per l’aggressione
   

"Quello che è successo a Sorano in provincia di Grosseto è una cosa gravissima - afferma il presidente dell’Associazione nazionale Interforze dr. Luca Frongia - . In questo momento la preoccupazione maggiore - continua Frongia - è per la salute dei due carabinieri aggrediti, ai quali auguro di rimettersi presto senza subire conseguenze gravi per il pestaggio indegno che hanno subito. Purtroppo ci giungono notizie di un aggravamento di uno dei due militari. I fatti aggiunge il presidente di AssoInterforze e che i due carabinieri sono stati massacrati di botte solo per averli intimato l’alt per i consueti compiti di controllo e prevenzione del  territorio e della sicurezza stradale. Questi soggetti sottolinea Frongia - tornavano domenica sera  da una rave party, nella zona di Sorano (Grosseto) e cosa piu’ grave che deve far riflettere tutta la società civile che tre dei quattro aggressori sono minorenni tra cui una ragazza. Il maggiorenne è risultato positivo al test dell’alcoltest.

Quando in seguito continua il presidente dell’AssoInterforze, al controllo si è prospettato il ritiro della patente, i ragazzi hanno assalito i carabinieri con calci, pugni e un bastone preso dalla recinzione di un campo.

Uno dei due militari, gravemente ferito al naso, rischia anche di perdere un occhio, mentre per l’altro collega ha superato l'intervento per ridurre l'ematoma celebrale, ma lotta ancora tra la vita e la morte.

Su gli aggressori pende l'accusa di tentato duplice omicidio, rapina, danneggiamento di veicolo militare e resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo i carabinieri, i giovani erano "molto alterati". Risulta che alcuni degli aggressori avevano precedenti di polizia.

A loro e alle loro famiglie e tutta l’Arma dei Carabinieri testimonio la solidarietà e la riconoscenza dell’Associazione nazionale Interforze che rappresenta tutto il comparto sicurezza e difesa. Mi auguro che coloro che si sono macchiati di questo crimine subiscano una punizione esemplare, perché questo tipo di violenza è inaccettabile e non deve passare l’idea - conclude Frongia - che si possano violare impunemente le regole di convivenza civile"

 

 

 

 

 

 

 

 



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